La Parenzana (conosciuta anche come Porečanka) è un'affascinante ex ferrovia a scartamento ridotto (123 km) che collegava Trieste a Parenzo. Dismessa negli anni '30, è stata interamente recuperata ed è oggi una delle ciclovie più famose d'Europa, perfetta per gli amanti del cicloturismo.
1 giorno Trieste > Muggia > Grisignana (66 km_3h42T_651D+_38° T.media)
Per evitare la zona industriale di Trieste preferiamo prendere il traghetto (https://www.delfinoverde.it/linea-marittima-trieste-muggia/) alla volta di Muggia (30’).
I primi 40 km scorrono veloci su di una bellissima strada asfaltata spesso interdetta alle auto. Giunti alle Saline di Sicciole la strada diventa sterrata con fondo comunque scorrevole ed inizia lentamente a salire quasi ininterrottamente sino a Buie e poi al bellissimo paese degli artisti di Grisignana dove pernotteremo (consigliato).
Note
Le fontane sono poche ed i cimiteri anche meno, pertanto portate almeno 1 borraccia di 800 ml e riempite ogni volta possibile. La scelta dei pernotti deve essere calcolata non solo in funzione dei kilometri, ma anche della possibilità di trovare un pasto per la cena.
2 giorno Grisignana > Porec (Parenza) > Novigrad (86 Km_5:00T_534 D+_31° T.media)
Il percorso è a dir poco meraviglioso, i primi 20 kilometri sono sempre in discesa su strada bianca a volte dissestata ma mai pericolosa. Ponti, gallerie e viadotti sono immersi in una natura rigogliosa ed avvolgente. Da qui con pendenze al massimo del 2,8% si sale ininterrottamente per 16 km sino a Visinada e poi giù a rotta di collo per altri 20 km sino a Poreč (Parenzo), fine della Parenzana. Da qui lasceremo quasi definitamente lo sterrato per percorrere ciclabili e strade minori asfaltate con spettacolari viste sul mare. Pernottiamo nella bellissima cittadina di Novigrad (Cittanova).
Note
Fate sempre attenzione all’acqua ma anche ad i punti ristoro o negozi alimentari perché scarsi. Il tratto dalle Saline di Sicciole sino a Porec è pressoché tutto sterrato immerso in una natura lussureggiante a volte selvaggia ed isolata. Il fondo nel finale a volte è dissestato ma nulla di tecnico.
3 giorno Novigrad > Umago > Muggia > Trieste (92 km_5:15 T_747 D+_34° T.media)
Tanti kilometri ma passano veloci perché la strada segue quasi fedelmente la costa su strade e ciclovie asfaltate offrendo magnifici panorami. Anche i villaggi di Umago, Pirano e poi Capodistria meritano tutti una sosta. Arrivati a Muggia riprendiamo il traghetto ed a Trieste si conclude questa magnifica esperienza.
Note finali
· Tre notti sono sufficienti per godere bene del viaggio. Se si ha una notte in più potrebbe essere piacevole fermarsi al mare o godere meglio dei numerosi centri storici. Confermo le nostre località di pernotto in quanto interessanti anche dal punto di vista architettonico oltre che per le offerte di pernotto e pasti.
· Acqua e Cibo, nella tratta croata scarseggiano. Nei giorni festivi tutto chiuso, anche i supermercati.
· Il percorso della Parenzana è ben segnalato, ma in alcuni tratti risulta indispensabile la traccia jpx
· Consiglio il giro in senso orario perché la parte più impegnativa è nella prima metà del percorso sia per il dislivello che per gli sterrati a volte impegnativi, mentre il ritorno è più scorrevole e rilassante.