Thailandia 1997
"terra degli uomini liberi"
Considerazioni Generali
Questo viaggio sembra “facile” ma ti assicuro che trekking a parte è comunque molto intenso ed i frequenti spostamenti su lunghe distanze e con mezzi non sempre comodi lo rende abbastanza faticoso. Sostanzialmente il viaggio si compone di tre momenti: i villaggi del nord, immersi nel verde più intenso e raggiungibili su dondolanti elefanti o con affascinanti trekking, la cultura del centro, con i monumenti di Ayuttaya o l’arte di BKK, le spiagge del sud, dove sesso droga e rock la fanno da padrone. Le località che toccherete sono piuttosto distanti e bisogna sempre valutare bene i tempi degli spostamenti e degli immancabili ritardi. Il nord con le difficoltà del trekking, il pernotto in villaggio e la curiosità di conoscere usi e costumi dei popoli che vi abitano rappresenta non solo l’esperienza più bella di tutto il viaggio ma soprattutto il motivo per abbattere ogni individualismo creando una solida e sincera comunione di tutto il gruppo. Criticabile invece la permanenza al mare dove bisogna trovare un compromesso tra “natura” e “relax !?!”. Infatti l’isola di Puket viene non a caso definita la Rimini della Thailandia perché orde di turisti hanno ormai snaturalizzato spiagge ed angoli che diversamente sarebbero un vero paradiso. L’isola di Ko Samui è ancora a dimensione umana, molto il turismo “notturno” che però durante il giorno lascia sufficiente spazio per dedicarsi a rilassanti passeggiate e bagni di sole. Durante il viaggio abbiamo incontrato e saputo di gruppi che si prestavano a compiere il nostro stesso itinerario in tutti!, il miraggio del mare era il tarlo per discordie e disgregazione. Venti persone, eterogenee per estrazione, gusti e abitudini, vinta la diffidenza iniziale, hanno scoperto una grande unione ed uno spirito di corpo che mai pensavo si potesse realizzare forse proprio grazie al trekking!.
Guide
Precisa ed aggiornata la Lonely Planet, datata la Clup.
Fuso orario
+ 6 Ora Solare
+ 5 Ora Legale
Lingua
L’inglese è discretamente conosciuto e diffuso. Il francese è pressochè inesistente.
Clima
Il mese di agosto amplifica le tipiche caratteristiche del clima tropicale/monsonico ma con effetti diversi, vista la particolare conformità del territorio.
Al nord si verificano brevi ma frequenti temporali, troviamo comunque un clima temperato/umido, con sensibile escursione termica nelle ore notturne (Chiang-Mai/Chiang-Rai : 16°/23°). Al centro e al sud rari temporali, temperature calde e forte umidità anche se ventilato (Bangkok: 25° / Ko Samui: oltre 30°).
Abbigliamento
Borsone come bagaglio e zainetto (40 lt/max) per il trekking. Il vestiario può ridursi al minimo e comprendere vestiti leggeri e comodi (T-schirt/camiciotti), felpa o golfino per la sera e per l’aria condizionata sui treni e costumi da bagno. Eventualmente gli abiti si possono comprare a buon mercato presso i bazar (contrattare sempre!) e gli alberghi offrono un buon servizio lavanderia. Per visitare alcuni templi o località di particolare interesse bisogna indossare pantaloni lunghi (uomini e donne) ma non preoccupatevi nelle immediate vicinanze vendono e affittano anche questo!.
Salute
Al nord presenza di zone malariche ma poche zanzare, al sud molte zanzare ma nessuna zona malarica. Consiglio caldamente la profilassi antimalaria (Lariam) e l’antitifica. Indispensabile comunque partire con repellenti per insetti (Autan) e disinfettanti per punture o ferite cutanee. Solite dotazioni per febbri, dolori e diarree. Vista la frequenza e la varietà degli spostamenti è consigliabile per qualcuno pastiglie tipo travelgum.
Le farmacie sono comunque diffuse e ben fornite
Elettricità
220 V. Non ci sono problemi per ricaricare le batterie delle telecamere.
Cambio
1 BAHT = 70 Lire circa
1 USD (taglio da 20) = 30.5 BAHT
1 USD (taglio oltre 50) = 30.9 BAHT
Nessun cambio nero
Sportelli bancari presenti in tutte le località maggiori
Accettano Carte di Credito ma non Bankomat Internazionali
Tasse d’Imbarco
30 Baht/pax BKK>Mae Hong Song
100 Bath/pax Ko Samui>BKK
250 Baht/pax per voli internazionali in uscita
Conferma Voli
- uffici di BKK 183 Mezzanine floor - Regent House - Rajdamri Rd.
Tel. 251-1223 oppure 251-1225, Fax. 255-3138
Trasporti
· Treno: da BKK, stazione Hualampong partono sostanzialmente due linee una per Nord (Chiang Mai) ed una per il Sud (Surat Thani). Alle biglietterie sono disponibili dei pieghevoli con indicazione delle tratte e degli orari. Acquistate i biglietti con anticipo perché è un mezzo usato moltissimo anche dai locali. A tale proposito verificate sempre di persona agli sportelli ufficiali perché i procacciatori delle “agenzie turistiche” sicuramente vi diranno che i posti sono esauriti!. Il treno è un mezzo ideale e sicuro per viaggiare di notte. Diverse le condizioni di viaggio (1°, 2° e 3° classe con o senza aria condizionata, con letto o sedile reclinabile..). La prima è troppo costosa e si limita ai treni espressi ed espressi speciali. La terza è da evitare perché gli scompartimenti sono alquanto sporchi ed i sedili non permettono di riposare, al limite vanno usati per i brevi percorsi. Noi abbiamo sempre viaggiato di notte utilizzando vagoni letto seconda classe con cuccette Upper Bed (poco più caro dei posti bassi, ma questi sono sempre esauriti).
· Bus: esistono diverse compagnie con automezzi altrettanto diversi per confort e servizi a bordo.
· Mezzi privati: tutte le agenzie ed i procacciatori di affari offrono minibus e pick-up a prezzi che vanno decisamente contrattati.
· Aerei: i voli nazionali sono effettuati dalla Thai e dalla BKK Airways, ma sono decisamente costosi, eccezion fatta per la tratta C.H.M.>M.H.S.
· Città: non lasciatevi ingannare dai folcloristici tuk-tuk (una sorta di ape con cassonetto a divano 4 posti), merita provarli perché sono pratici e veloci nel traffico caotico ma sono decisamente più cari dei taxi. Questi infatti montano a bordo il classico tassametro che a conti fatti è risultato conveniente; inoltre le auto sono dotate di aria condizionata pertanto si sente meno l’asfissiante miscela di smog ed umidità.
Il Trekking
Il Trekking è sicuramente l’esperienza più emozionante di tutto il viaggio ma Attenzione!, come hai potuto notare nel programma proposto sul giornalino e nel foglio notizie (che tutti i partecipanti ricevono) non viene mai menzionato. Pertanto prima di preparare il tuo viaggio devi assolutamente informarti sulle reali capacità e volontà del gruppo, avendo cura e parsimonia di trasmettere le tue decisioni a tutti prima di partire. In tutte le principali città del nord troverai agenzie pronte a vendervi pacchetti trekking sostanzialmente simili, ma presta molta attenzione sui tempi di percorrenza e sulle difficoltà di percorso perché semplici escursioni si possono trasformare in trekking decisamente impegnativi, come il mio. Per assaporare questa indimenticabile esperienza però bisogna almeno prevedere un pernotto in villaggio.
Trekking di Nayedlock
Corrispondente: Sig. DAM agenzia NAMRIN Tour - Tel. 053-611857
la sede si trova vicino all’ufficio postale, a sx salendo lungo la strada principale.
Dam è un ragazzo di 30/35 anni, parla un ottimo inglese ed è abbastanza preparato e molto disponibile nell’illustrarvi le origini del suo popolo ma inaffidabile sui tempi di percorrenza e sulle difficoltà del percorso. L’esperienza è stata memorabile ma fate molta attenzione!
Paese di partenza: Mae Hong Son
E’ un percorso ad anello di due giorni (6 ore andata/12 ore il ritorno!) con pernotto nell’omonimo villaggio.
Trekking del Chiang Dao
Corrispondente: Sig. Kitt - Tel. 053/201786
Kitt è un ragazzo di 30 anni, parla un discreto inglese si presenta con una apparente disponibilità e generosità ma in realtà non ha alcuna preparazione in merito all’arte ed alla cultura del suo popolo. Attraverso la lettura delle altre relazioni mi pare di capire che in realtà è più una guida trekking che turistica, ma io questo non lo posso confermare in quanto, per cause che dopo leggerai, noi abbiamo rinunciato a questo trekking.
Cosa mettere nello zaino:
Il trekking si svolge ai margini della jungla, pertanto anche il Vostro abbigliamento dovrà essere adeguato. Il borsone verrà lasciato alla base e lo zainetto (40 lt/max) sarà sufficiente per tutto il periodo di permanenza. Non ci sono portatori perciò siate leggeri. Ricorda che le piogge in questo periodo sono frequenti e pertanto tutti i sentieri si trasformano in piste fangose e scivolose, la mantellina e gli scarponi diventano pertanto indispensabili. E’ consigliabile attrezzarsi con sacchetti di nailon (tipo spazzatura) da inserire all’interno dello zaino stesso per proteggere la biancheria di ricambio. Stoviglie ed eventuale scatolame made in Italy non sono necessari in quanto i viveri vengono forniti dalle guide stesse. La borraccia è insufficiente ed inutile (vi serviranno 4/5 lt acqua/giorno) pertanto dovrete acquistarla in bottiglie presso i supermercati. E’ utile anche un minimo di pronto soccorso perché le escoriazioni saranno frequenti, ricordarsi abbondanti dosi di autan, pressoché indispensabile per tutta la durata del viaggio. Le sanguisughe non sono un problema grave, ve ne sono poche e le guide vi saranno di aiuto visto che non esiste alcun repellete. Evitate di camminare con il buio non solo per i rischi annessi ma soprattutto perché alcuni percorsi prevedono passaggi in guadi anche profondi (1.30 mt.). Tutti dovranno avere una torcia elettrica (meglio se frontale) anche perché i villaggi sono privi d’illuminazione. Il pernotto avviene in capanne di bambù prive di letti e/o materassi; vengono fornite delle coperte, inutile il materassino ma è consigliabile il sacco a pelo (la temperatura di notte è abbastanza fresca).
Alberghi & Ristoranti
BANGKOK
KRUNG KASEM SRIKRUNG HOTEL
1860 Krung Kasem Road tel. 2250132 / 2258900-3 fax.2254705
270 baht/notte BUONO
MAE HONG SONG
PANORAMA HOTEL tel. 053- 611757 fax. 053- 611790
sulla strada principale BUONO
100 baht/notte
BAI FERN RESTORANT(Ristorante)
oltre il Post Office in Khunlum Praphat BUONO
130 baht/pax
CHIANG MAI
FAMILY GEST HOUSE
12 Moon Muang Soi 6 tel. 053- 210564
150 baht pax notte DISCRETO
MAWIN APARTAMENT
150 baht/pax/notte SCADENTE
GOOD WIWE (Ristorante)
Charoen rat. Rd. BUONO MA CARO
200 baht/pax
KO SAMUI CHAWENG BEACH
SAMUI COUNTRY RESORT
Sull’unica strada che attraversa il paese DISCRETO
Diario di bordo
primo agosto 1997 - Milano/Roma > Mosca > Bangkok
Malpensa ore 10.30, ritrovo con parte del gruppo (9 pax.) al banco Aeroflot.
Il vettore non è permanente come le grandi compagnie e compare solo un’ora prima della partenza in zone seminascoste. Fare il Check-in con destinazione BKK, NO Mosca !, senza il visto non si ritirano i bagagli.
Partenza ore 12.30, destinazione Mosca.
Mosca ore 18.00, nell’Area Transito presso l’Irish Coffee (è il punto più facile) incontro il resto del gruppo proveniente da Roma (10 pax).
Free-shop a parte (cari) il resto è abbastanza squallido. Alle 20.00, presentiamo le carte d’imbarco al Transit Office, che si trova al p.t. dell’area stessa, e ci vengono consegnati i voucher per la cena che viene distribuita al piano superiore. Il refettorio è decisamente sporco e squallido ma viste le lunghe attese si dimostra un ottimo punto per esporre il programma viaggio ed iniziare le operazioni di preparazione. Il pasto è completo, mediocre ma non abbondante.
Sull’aereo ritiro 100 USD/pax per la cassa comune.
Mosca ore 23.35, partenza destinazione BKK.
2 agosto 1997 – Bangkok > Chiang Mai
Bangkok ore 12.40. Non ci sono visti, ma sull’aereo ci fanno compilare un questionario che verrà poi pinzato con il passaporto e da questo tolto quando ritorneremo in Italia. Ritiriamo i bagagli e cambio i dollari presso uno degli sportelli dell’aeroporto (1 USD>30.9BAHT). Tento la conferma dei voli per il rientro ma l’ufficio è chiuso. All’uscita degli arrivi ci sono alcune agenzie viaggi con procacciatori di affari che ci assalgono ma sono da evitare perché le informazioni sono false e di parte. Seguendo le indicazioni Amari Hotel, attraverso la pensilina coperta, raggiungiamo il terminal della stazione dei treni di Don Muang, dove alle 14.55 prendiamo il treno (10 Baht/pax) con direzione di Hualang Pong, stazione centrale della capitale (1h scendere ultima fermata).
Fronte le uscite a sx dell’atrio c’è l’agenzia Patco dove compro:
· biglietti del treno per la tratta BKK>CHM (upper 581 / lower 651 - baht/pax) partenza ore 18.00 del giorno stesso.
· tratta aerea CHM>MHS (345 baht/pax) partenza 3 agosto.
· 2 pernotti a MHS (100 baht/pax/not) alla Guest House Panorama per 03/06 agosto
Telefono a Kitty (053/201786) per farci venire a prendere alla stazione il giorno dopo.
Alle 20 partiamo direzione CHM, approfittiamo del servizio ristorante, 4 i menù a scelta (203 bath/pax), discreto. Alle 21,30 vengono preparate le cuccette con lenzuola, cuscino, federa e copertina pulite. Attenzione all’aria condizionata!.
3 agosto - Chiang Mai > Mae Hong Son
Chiang Mai ore 7.55, arriviamo con circa un’ora di ritardo ma fortunatamente i van ci stanno aspettando. Kitty, è una persona onesta, parla un discreto inglese ed è molto disponibile, ma non aspettarti un “cicerone” perché in tal senso si dimostra molto impreparato.
Presso la sua abitazione prendiamo i seguenti accordi:
1) Trekking di Mong (06/07 agosto): Escursione facile. Ci viene suggerito perché più a nord sembrano non esserci elefanti sufficienti, causa una presunta malattia (?). L’incontro con le guide avverrà nel paese di Ban Mae Malao da dove con i van ripartiremo alla volta di CHM (1h) per raggiungere il paese di Sanpatong (1h). Da qui parte il rafting (1h30’) che porta all’elephant camp da dove si partirà a dorso di elefante per coprire il primo tratto (1h30’) sino agli ultimi 30’ che si faranno a piedi per raggiungere il villaggio di Mong dove dormiremo. Il giorno successivo, il ritorno inverso.
2) Triangolo d’Oro (07/09 agosto): Partenza da CHM con van per raggiungere Tha Ton (1h40’) e pernotto. Partenza in barca alla volta di CHR (4h) e pernotto. Partenza con i van per la visita al Triangolo d’Oro e ritorno a CHM (10h) e pernotto.
Il prezzo complessivo (1+2) tutto compreso (escluso i pasti) è di 2800 bath/pax.
Ci accordiamo per lasciare il grosso dei bagagli presso la sua abitazione, con noi porteremo lo zainetto e lo stretto necessario per 5 gg.
Visita veloce alla città e partenza con l’aereo delle 12.20
Mae Hong Son ore 13.00, all’arrivo ci attende la proprietaria del Panorama Hotel con due van che ci conducono all’albergo (100 baht/van), per assegnarci le camere doppie, pulite ed accoglienti (100 baht/pax/not). In un primo momento hanno tentato di affibiarci camere che costavano il doppio ma capito l’inganno ho insistito ed ottenuto quanto da me prenotato alla Patco di CHM.
Mentre il gruppo finalmente si riposa e/o affitta i motorini per girare il paese in libertà, io mi dirigo alla Namrin Tour per accordarmi con Dam, nell’organizzare il trekking di domani.
Le proposte sono tre:
a) escursione facile, b) trekking con pernotto in villaggio, c) trekking con pernotto in jungla.
Ci accordiamo per la soluzione b) ad un prezzo di 850 baht/pax tutto compreso.
Prima di cena compriamo al supermercato alcune stuzzicherie e l’acqua in bottiglie di plastica per il giorno dopo, la guida consiglia 4 lt./pax. Sembrano tanti ma ti assicuro che per alcuni non sono neanche bastati!.
Cena al Fern, buono e pulito (130 baht/pax)
4 agosto 1997 – Trekking di Nayedlock
Sveglia 6.30, colazione in albergo (50 baht/pax). Prima di iniziare il trekking facciamo tappa al villaggio Karen delle Donne Giraffa. Bisogna arrivarci presto perché il posto è tappa d’obbligo di centinaia di turisti al giorno. A bordo di un pik-up e di un van dopo 30’ raggiungiamo il villaggio (ingresso 250 baht/pax). La visita è interessante ma l’atmosfera è molto triste perché effettivamente sembra di essere in uno zoo umano.
Ripartiamo a bordo dei due automezzi e dopo un’ora circa arriviamo al punto di partenza del trekking. Il sentiero prende subito quota con una salita ininterrotta di circa 4 ore, giunti alla sommità ci concediamo il pranzo che misteriosamente esce dalle bisacce delle guide. Si riparte su di un saliscendi, a volte molto ripido, che ci conduce dopo 2 ore al sospirato villaggio di Najedlok. Qui vive una comunità di White Karen - Pakajaw di circa dieci famiglie, assolutamente isolate dal mondo. Siamo ospiti di una famiglia, ma il gruppo è numeroso così almeno per il dormire dovremmo dividerci in più capanne. Gli abitanti sono disponibilissimi e l’esperienza sarà indimenticabile. Dam si dimostra un ottimo cuoco e la cena sarà fin troppo abbondante. Dopo cena Dam ci spiega quello che ci aspetterà domani e ci tranquillizza dicendo che ci ha osservati durante l’andata e che secondo lui c’è la caveremo tutti bene !?!.
5 agosto 1997 – Trekking di Nayedlock
La grande avventura. Ore 9.00, partiamo sotto la pioggia che dura da tutta la notte. Il sentiero è ormai diventato scivoloso come il ghiaccio e due persone hanno scarpe da ginnastica, per loro inizia l’odissea. Ci infiliamo nella Jungla, la vegetazione è fitta ed il sentiero finisce, per le prossime 4 ore cammineremo nel greto di un torrente!. Fortunatamente le sanguisughe sono poche, ma qualcuno scivolando comincia ad avere evidenti escoriazioni ed ematomi. Siamo immersi in uno splendido paesaggio “giurassico”. La discesa si trasforma in un percorso di guerra con passaggi su canne di bambù oppure su tronchi verticali scavati e trasformati in scivolose scalette. Tutto è molto divertente ma ci vuole tanta attenzione. Alle 13.00 finalmente ci concediamo una pausa e dalla solita sacca delle guide spunta il pranzo!. Un pasticcio di riso e mandorle avvolto con foglie di banano e frutta selvatica. Ripartiamo ed abbandoniamo il ruscello per inerpicarci su di una salita che in alcuni punti si trasformerà in arrampicata. Il gruppo comincia a dare i primi segni di stanchezza. Sono le 19.30 e qualcuno domanda l’ora di arrivo, una guida risponde: “alle 19 !?!”. Inizia l’attraversamento dei primi fiumi e con loro anche l’imbrunire. L’altezza di alcuni guadi supera la vita e la corrente è molto forte. I rischi aumentano perché è ormai notte. Alle 20.30 attraversiamo il dodicesimo ed ultimo guado, alcune pile cominciano ad esaurirsi e con loro anche le nostre energie. Alle 21.30 raggiungiamo i pik-up che ci condurranno al Panorama Hotel di MHS.
La fatica ci è costata troppe energie così in comune accordo decidiamo di rinunciare al trekking di Mong e andiamo a dormire.
Note. E’ stata un’esperienza fantastica ma forse abbiamo corso troppi rischi. Non dimenticare che siamo nel periodo delle piogge e l’attraversamento in guado dei torrenti può essere molto pericoloso. Se comunque decidete di ripetere questo itinerario fatelo in comune accordo e con l’equipaggiamento giusto e cioè almeno: scarponi, mantellina e torcia elettrica. L’errore più madornale è stato quello di partire alle 9, troppo tardi!, bisognava partire almeno alle 7.
06 agosto 1997 - Mae Hong Son > Chiang Mai
Sveglia alle 8.00, colazione in albergo (50 baht/pax). Partiamo alle ore 9.00 con l’autobus di linea, direzione CHM (81 baht/pax). Il viaggio è lungo ma il panorama è stupendo. Alle 12.00 l’autista si ferma ad un mercatino dove abbiamo il tempo di acquistare frutta e biscotti e pranzare. Arriviamo a CHM alle 18.00. Al terminal ci attendono i due van di Kitty che ci portano all’albergo da lui prenotato, il Mawin Apartament (150 baht/pax/not) da evitare, decentrato e molto scadente.
Cena al Good Wiwe, buono ma caro (200 baht/pax).
07 agosto 1997 - Chiang Mai > Tha Ton
Sveglia alle 7.00, L’“albergo” é chiuso così per fare colazione devo telefonare a Kitty per farci venire a prendere. Con i due van ci dirigiamo in centro, dove troviamo una caffetteria (44 bath/pax). Alle 8.30 partiamo in direzione dell’elephant camp di San Pa Tong (1h30’). A causa di una dimenticanza sono costretto a tornare a CHM con un partecipante, così l’escursione viene rimandata di alcune ore. Alle 12.00 partiamo a dorso di elefante per un piacevole tragitto di 1h attraverso boschi e sentieri della zona. Escursione “turistica” ma piacevole. Conclusa l’escursione, ci dirigiamo con i due van (20’) alla partenza del rafting. Qui ci viene offerto un abbondante e squisito pranzo. Vista l’ora tarda e la mancanza dei giubbetti di salvataggio decidiamo di rinunciare al bambù rafting. Alle 14.00 ripartiamo alla volta di Tha Ton. Dopo 68 Km. Ci fermiamo alle grotte di Buddha ovvero le Chiang Dao Cave (5 bath/pax ), interessanti.
Finalmente arriviamo a Tha Ton alle 20 e ci sistemiamo nei boongalow (belli e puliti) dell’Apple Gest House (pagati da Kitty). Ceniamo nel ristorante dell’Apple vicino al molo (105 bath/pax), buono.
Note. Nonostante il consiglio di “tutti” i gruppi precedenti, abbiamo deciso di non fare il bambù rafting perché nessuna agenzia forniva i giubbetti di salvataggio. In realtà solo dopo, ci siamo resi conto che erano del tutto inutili vista la scarsità d’acqua e la facilità del percorso. Peccato!.
08 agosto 1997 - Tha Ton > Chiang Rai
Sveglia alle 8.00, colazione al solito Apple (80 baht/pax) cara ma buona.
Alle 10.00 ci imbarchiamo su tre barche a motore con le quali in 4h raggiungiamo CHR. La navigazione sul fiume Mae Kok offre panorami stupendi e con tre soste abbiamo l’opportunità di visitare il villaggio Akha, le Hot Spings e il villaggio Karen. Arriviamo a destinazione alle 16.00. Con i due van di Kitty che nel frattempo ci hanno raggiunto, raggiungiamo il Boonbundan Guest House (pagate da Kitty)e prendiamo possesso delle camere (discrete e pulite).
Cena in un ristorantino del centro, gestito da un tedesco (181 baht/pax), buona ma porzioni scarse.
Concludiamo la giornata in una delle tante birrerie con musica dal vivo.
09 agosto 1997 - Chiang Rai > Mae Sai (Triangolo d’Oro) >Chiang Mai
Sveglia alle 7.00, partiamo con Kitty per il Triangolo d’Oro alle 8.30. Come prima tappa ci fermiamo a MAE SAI al confine con la Birmania. Decidiamo di oltrepassare il confine e paghiamo 10USD/pax per il visto di un giorno. Visitiamo solamente il mercato, peraltro poco interessante ed assolutamente anonimo, perché abbiamo poco tempo. Tornati in Thailandia ripartiamo per il Golden Triangle, dove arriviamo verso le 12.30. Pranziamo in uno dei tanti “ristorantini” lungo il fiume Mekong (44 baht/pax). Dopo il caffè ci dirigiamo al vicino museo dell’oppio dove in poco spazio vengono radunate alcune interessanti testimonianze della cultura e della coltivazione di questo fiore, entrata 10 baht/pax. A conclusione della visita saliamo al punto panoramico da cui si godono splendidi paesaggi e si apprezzano alcune sculture veramente imponenti e suggestive. Si riparte. Poco prima di arrivare a CHM, Kitty ci “suggerisce” di visitare alcune fabbriche artigianali della lavorazione dell’argento, della lacca e delle pietre preziose, ma presto ci accorgiamo della bufala e ripartiamo. Alle 20.10 arriviamo a CHM ed alloggiamo alla Family Gest House (150 baht/pax/not) che io avevo precedentemente prenotato alla Patco (pulita e accogliente). Cena free e visita al mercato notturno dove oltre all’artigianato locale si possono trovare orologi e magliette in perfetta imitazione di marche famose.
10 agosto 1997 - Chiang Mai > Ayuttaya
Mi sono alzato alle 6.00 per prenotare il treno che oggi ci condurrà ad Ayuttaya (upper bed 548 baht/pax). Con Kitty visitiamo la città ed alcuni templi: Wat Chiang Mai, Wat Phra Sing, interessanti. Salutiamo Kitty e nel pomeriggio ci dedichiamo agli ultimi acquisti. Alle 21.00 prendiamo il treno e ceniamo a bordo, mediocre come sempre.
11 agosto 1997 - Ayuttaya > BKK
Arriviamo alle 08.08, con ben due ore di ritardo! e depositiamo i bagagli presso una stanza della stazione (non custodita) per 10 baht/pez. Veniamo subito accalappiati dai soliti procacciatori che ci propongono il tour completo con pik-up senza il giro in barca dei canali (1000 baht/van). Abbondante colazione (50 baht/pax) e partenza con stereo a tutto volume così la visita non sarà solo interessante ma anche molto divertente. Visitiamo: Wat Naphrameru (10 baht/pax), Wat Maha That (30 baht/pax) ed il più bello di tutti il Wat Yai Chaya Mongkol (20 baht/pax). Le rovine non sono tutte ben conservate ma l’effetto è garantito e merita senza dubbio di essere incluso nel programma. Fugace pranzo ad un fast-food ed alle 16 prendiamo il treno per BKK (20 baht/pax) dove arriviamo alle 16.00. Nell’atrio della stazione facciamo il punto della situazione perché molti accusano la stanchezza dei continui movimenti, decidiamo così di anticipare il soggiorno a BKK (era previsto alla fine) dove ci fermeremo per due notti. Prima di prendere possesso delle camere (prenotate telefonicamente) vado alla Patco dove compro i biglietti del treno con cuccette per Surat Thani (upper 700 baht/pax). Concluse le formalità andiamo a piedi al Krung Kasem Srikrung Hotel (270 baht/pax/not) molto bello e pulito.
Cena (130 bath/pax) e giro del mercato notturno di Pat Pong.
12 agosto 1997 - BKK
Colazione in albergo (42 baht/pax). Essendo oggi il compleanno della regina i musei sono gratis, ne approfittiamo per visitare oltre al Wat Tramit, Wat Phra Kaew, il Gran Palace, il complesso religioso del Wat Phra Keo che comprende il tempio del Buddha di Smeraldo, Wat Po, molto interessanti. Bisogna essere vestiti “decentemente”, niente pantaloni corti o gonne, ma nelle vicinanze si possono affittare dei pantaloni per 30 baht. Nel pomeriggio ci dirigiamo ad uno dei tanti pontili, dove affittiamo una barca per fare il giro dei canali (680 baht), lungo il tragitto, che dura circa 2.00 ore, ci fermiamo al Dusit zoo (50 baht/pax) assolutamente da evitare, il Wat Arun, nel complesso il giro è molto piacevole. Cena free e giro al mercato notturno.
13 agosto 1997 - BKK > Surat Thani
Colazione in albergo (38 baht/pax). Volevamo andare a vedere il mercato galleggiante ma siamo troppo stanchi (peccato!), abbiamo preferito dormire e dedicarci agli ultimi acquisti. Alle 18 puntuali ci troviamo alla stazione per prendere il treno per Surat Thani (741 baht/pax), cena a bordo scadente.
14 agosto 1997 - Surat Thani > Ko Samui
Arriviamo alla stazione di Phun Phin di Surat Thani, alle 6.30 e subito prendiamo il pullman, parte a fianco della stazione che ci conduce al porto in 1h30’. Saliamo sul traghetto , mare calmo, ed in 3h siamo all’isola di Ko Samui. Arrivati al porto di Nathon saliamo su un pick-up che fa servizio navetta e per 30 baht/pax in 45’ ci porta alla spiaggia di Chaweng. Decidiamo di alloggiare al Samui Country Resort (940 baht/pax) in boongalow discreti. Pomeriggio in spiaggia, cena al ristorante dell’albergo (259 baht/pax) buono, decisamente molto più caro che al nord. Con il gruppo decidiamo di non andare ne a Ko Phi Phi e ne a Phuket, e di prendere l’aereo per tornare a Bkk (2300 baht/pax), così da stare un giorno in più al mare.
Nota: Ricordarsi che nel prezzo del biglietto del treno è incluso il pullman e il traghetto.
15 agosto 1997 - Ko Samui
Giornata libera, spiaggia e tanto sole. Vado all’agenzia (uscendo a dx) per prenotare l’escursione del giorno dopo a Ko Tao con la possibilità di fare snorkelling. Cena in uno dei tanti ristorantini sulla spiaggia.
16 agosto 1997 - Ko Samui
Sveglia alle 7.00, colazione libera ma andiamo tutti alla Beckery. Alle 8.30 vengono a prenderci con due van per portarci al molo, mentre aspettiamo i ritardatari vado in agenzia, la solita, per prenotare i posti sull’aereo per Bkk per il 20.08. Arrivati al molo prendiamo pinne e maschera a nolo inclusi nel prezzo, saliamo sui motoscafi e partiamo, ci fermiamo dopo circa 2.30 in una caletta per vedere i fondali (a chi non sa nuotare danno dei giubbetti salva gente). Alle 12.30 leviamo l’ancora per arrivare 30’ dopo su un isoletta dove consumiamo un ottimo pranzo (forse il migliore), ripartiamo subito dopo alla volta di Ko Tao anche qui facciamo snorkelling ma nessuna escursione sull’isola. Alle 15.30 riprendiamo la via del ritorno, arrivo alle 18.00. Esperienza bellissima!!!!
17 agosto 1997 - Ko Samui
Giornata libera, spiaggia e tanto sole. Dopo cena andiamo a vedere un incontro di Thai Box, dove peraltro combatterà anche un italiano. Lo spettacolo può essere piacevole ma è sicuramente un’attrazione per soli turisti.
18 agosto 1997 - Ko Samui
Alle 10.00, affittiamo i motorini (150 Baht/mot/24h) e decidiamo di fare il periplo dell’isola. Prima tappa, le formazioni rocciose del “nonna e della nonna”, simpatico. Visita al giardino delle farfalle (50 baht/pax) poco interessante. Escursione alle cascate Na Muang dove con una scarpinata di 30’ dai motorini si raggiunge la cascata più alta dell’isola; nonostante la poca acqua è pur sempre molto suggestiva. A questo punto il gruppo prosegue la sua visita ed io, mio malgrado, devo tornare in dietro perché non mi sento molto bene. Alla sera 4 componenti del gruppo si dirigono in un’isola delle vicinanze ove si festeggia il Full Moon Party. E’ una sorta di mega ritrovo per tutti gli amanti della trasgressione ove poter festeggiare il giorno della luna piena con alcool, musica e strani miscugli allucinogeni.
19 agosto 1997 - Ko Samui
La giornata prevedeva la visita al Parco Marino, ma un forte stato febbrile mi costringe a letto. Le follie della notte e gli incessanti acquisti hanno ridotto la Cassa Comune così come le tasche di ogni uno di noi pertanto anche il gruppo decide di rinunciarvi (peccato!). La febbre aumenta così nel pomeriggio finisco all ospedale di Bandon International Hospital dove trascorro anche la notte per accertamenti
20 agosto 1997 - Ko Samui > BKK > Mosca
Mattinata libera, alle 14.00 abbiamo il volo per Bkk. Vado alla solita agenzia per confermare un’ultima volta i biglietti dell’aereo per Mosca (300 baht). Alle 12.00 prendiamo un pick-up per l’aeroporto (20 baht/pax), ci mettiamo circa 20 minuti. Arrivati facciamo il check-in, alle 14.00 partenza, atterriamo un’ora dopo a Bkk e ritirati i bagagli facciamo subito l’altro check-in per Milano e per Roma. Alle 17.30 ci imbarchiamo e alle 18.00 decolliamo.
Dopo uno scalo tecnico a Dheli arriviamo a Mosca alle 3.50.
21 agosto 1997 - Mosca > Milano/Roma
Come all’andata la zona transito fa schifo, alle 8.00 Milano saluta Roma con la promessa di trovarci al più presto. Atterriamo alle 11.00 a Malpensa, saluto il gruppo, la data del ritrovo è già fissata.
Buon Viaggio!
Trek di NayedlockDifficoltà: Difficile 2gg
Ambiente: Foresta pluviale
Obiettivo: Villaggi White Karen