14-ago Partenza dall'Italia
15-ago Amman visita: Jerash e Ajlun
16-ago Trasferimento Amman > Petra (pulmino 12 ore) visite: Mar Morto, Monte Nebo, Madaba, Kerak
17-ago Petra visita: Monastero e monumenti bassi (Tesoro ecc.)
18-ago Petra visita: Luogo alto del sacrificio, tomba del soldato, ……… e Tombe reali
19-ago Petra visita: Tomba di Aronne e Al Beidha (piccola Petra)
20-ago Trasferimento Petra > Wadi Rum (pulmino 2 ore) Trasferimento da Al-Rashidiya a Jebel Al Ksair
21-ago Wadi Rum Um Fruth
22-ago Wadi Rum Jebel Al Samera (sud/est del Jebel Burdah)
23-ago Wadi Rum Jebel Al Samera (sud/est del Jebel Burdah)
24-ago Wadi Rum The seven pillars of Wisdom
25-ago Trasferimento Wadi Rum > Aqaba (pulmino 2 ore)
26-ago Aqaba Snorkelling/mare
27-ago Trasferimento Aqaba > Amman > Beirut
28-ago Partenza per l'Italia.
E’ un viaggio facile da organizzare e da gestire sia per la discreta disponibilità dei servizi interni che per la collaborazione degli abitanti. A tale proposito è meglio precisare che i giordani sono molto diversi dagli arabi: scordatevi nuvole di bambini che vi assediano, venditori petulanti ad ogni angolo, attese infinite agli appuntamenti. La cortesia e la precisione sono di casa in Giordania e l’ospitalità dei beduini del Wadi Rum gli fa onore. Non portate alcun regalo per i bambini (penne, caramelle o altro) perché fortunatamente l’elemosina è rarissima.
Ritengo che sia un viaggio decisamente completo in quanto si alternano momenti culturali di elevato interesse storico a momenti naturalistici con paesaggi e colori mai monotoni. Dal nostro programma abbiamo escluso il “giro dei castelli” a vantaggio di un giorno in più nel deserto. Tale scelta è stata condizionata anche dal fatto che Ajlun e Kerak rappresentano già il meglio dell’architettura militare del paese.
Con il senno di poi posso dire che non cambierei nulla di quanto realizzato, eccetto di ridurre di un giorno il deserto a favore dalla riserva naturale di “Dana”. E’ opportuno precisare che il termine “trek” non è molto adatto, in quanto trattasi di semplici escursioni a piedi di 5/6 ore senza zaino in spalla, pertanto di relativa fatica e nessuna difficoltà.
L’unica nota negativa di tutto il nostro viaggio è un assurdo piano voli che al ritorno ci ha costretto ad una notte a Beirut.
Non portare alcuna tessera studentesca o similare perché non da diritto a nessuno sconto per entrare nei siti archeologici.
Il visto per la Giordania si ottiene all’arrivo in aeroporto presentando semplicemente il passaporto. Consiglio di prendere il visto individuale (11 JD/pax). Se si entra come gruppo ufficiale con visto collettivo (gratuito) si è obbligati, se scoperti, ad usare le guide ufficiale nei siti archeologici, spendendo un patrimonio per avere un servizio inutile. Purtroppo tale scelta condiziona anche l’uscita dal paese che nel caso del gruppo è gratis, mentre i singoli pagano 10 JD/pax. Bisogna pagare in valuta locale e l’ufficio cambio, aperto ad ogni arrivo voli, è ad un paio di metri dal controllo passaporti.
Il visto per il Libano non è necessario se ci si ferma per meno di due giorni e non vi è alcuna tassa ne di entrata ne di uscita. Basta avere il passaporto ma NON deve esserci assolutamente NESSUN visto ISRAELIANO pena il divieto assoluto di entrare nel paese.
+ 2 ore
Caldo secco spesso ventilato.
Indicativamente abbiamo riscontrato le seguenti temperature:
al nord sino a Petra 29°/32°C, nel Wadi Rum 24°/44°C, ad Aqaba 39°/46°C.
Consiglio di avere due bagagli a testa:
· Borsone (morbido) o zaino per il grosso dei bagagli.
· zainetto (max 30 lt) per il bagaglio a mano e per portare acqua e cibo durante il trek.
E’ un viaggio in clima prettamente estivo ed in ambiente completamente desertico, ma questo non deve ingannare alcune scelte. Il sole durante il giorno è molto forte pertanto coloro che si scottano facilmente dovranno prevedere anche camicie a maniche lunghe e calzoni lunghi. Naturalmente non dimenticare cappello, occhiali da sole e crema protettiva. Nelle zone desertiche la temperatura di sera si raffresca molto pertanto può tornare utile una felpa in cotone. La calzatura per le escursioni in Petra e per il Wadi Rum, deve essere tipo “pedula” in gore, alta sulla caviglia. Indispensabili I “sandali” per il mare (Aqaba) al fine di evitare di pungersi con i ricci di mare o di tagliarsi con il corallo.
Trek Wadi Rum
Fatto salvo quanto sopra descritto per il trek bisogna prevedere una serie di attrezzature particolari.
Prima di tutto bisogna decidere come dormire e come mangiare, ovvero in base al numero di giorni di permanenza, si può decidere di utilizzare strutture locali messe a disposizione della guida oppure essere completamente autosufficienti con tenda propria, cassa cucina e cassa viveri. Se si decide di usufruire delle strutture locali è sufficiente portare il sacco a pelo e le stoviglie, tutto il resto (tenda, fornelli, cibo e acqua) possono essere reperiti sul posto. Nel programma da me previsto, trattandosi di una permanenza di 5 gg., abbiamo scelto per la completa autonomia. La tenda non deve avere caratteristiche particolari in quanto in questo periodo le precipitazioni sono inesistenti, i picchetti da sabbia sarebbero opportuni ma non indispensabili, i normali aghi in dotazione non servono assolutamente a nulla. Il sacco a pelo deve essere di media consistenza in quanto la mattina la temperatura può irrigidirsi, pertanto evitare assolutamente il solo sacco lenzuolo. Altre dotazioni singole sono: la pila, le posate, un piatto ed un bicchiere. Il materassino gonfiabile è inutile, molto più pratico quello ad espanso eventualmente auto gonfiabile. Inutile portare la borraccia (si usano bottiglie acquistate) e i potalizzatori d’acqua (micropur, steridrolo o amuchina) perché l’acqua di sorgente viene solo utilizzata per cucinare e pertanto bollita.
Trekking Wadi Rum
Come accennato in apertura, mal si addice a questo viaggio il concetto di trekking in quanto trattasi di semplici escursioni assolutamente non impegnative.
In quanto ai bagagli questi vengono trasferiti da un camp all’altro con la jeep di appoggio pertanto non vi è mai l’occasione di doverseli sgroppare in giro.
I percorsi possono essere un po’ faticosi per la morbidezza della sabbia, ma non sono necessarie particolari attrezzature (bastoncini, corde e/o imbraghi) in quanto mai esposti. L’unica attenzione va riposta nelle calzature che devono essere in gore a caviglia alta con suole perfettamente integre: Gli scarponcini di due partecipanti si sono completamente scollate a causa dell’elevata temperatura del terreno!. Il tempo di percorrenza varia a seconda delle destinazioni ma non va oltre le 6/8 ore giornaliere. Unica componente da non sottovalutare è il caldo, siamo ad agosto in pieno deserto!. Per sfruttare le ore migliori generalmente iniziavamo il cammino verso le 8 sino alle 13, dopodiché la temperatura diventa veramente insopportabile (44°C) ed è impossibile camminare. Sino alle 16 ci si fermava presso l’ombra di qualche Jebel ingannando il tempo mangiando, parlando e dormendo, dopodiché si riprendeva il cammino per raggiungere dopo un paio d’ore il nuovo camp. Il sole cala alle 19.30. Certamente i tempi morti nella giornata sono lunghi, ma non vi è alcuna possibilità di camminare nelle ore centrali del pomeriggio.
Il cammino si svolge lungo percorsi sempre interessanti, vicino a formazioni rocciose dai movimenti e dai colori più diversi, ma ritengono che 5 gg. siano più che sufficienti visto che il Wadi Rum ha una superficie non molto estesa. Nonostante le fotocopie della guida “Walks and scrambles in Wadi Rum” di Tony Howard che A.n.M. fornisce con relazioni è difficile avere dei riferimenti precisi sui posti che si sta percorrendo, pertanto ci si affida molto all’onestà della guida. Forse il bello di girare nel deserto è proprio quello di girovagare senza mete precise e prestabilite. A tale proposito la salita all’Ad-Dami è evitabile in quanto non molto appagante visto che I rilievi circostanti sono di altezza simile ed il panorama è rovinato dall’onnipresente foschia del caldo.
Salute
Le condizioni igieniche della Giordania sono buone e tolto il rischio dell’acqua non vi sono altri accorgimenti. A tale proposito è sufficiente portare il solito Dissenten ed il Bimixin. All’occorrenza nelle maggiori città si trovano molte farmacie. Anche nel deserto non ci sono particolari rischi, gli unici forse sono legati ai rettili ed agli scorpioni. Noi personalmente non abbiamo visto nessun rettile e gli scorpioni mortali sono rari, ma per sicurezza le guide locali trasportano comunque il malcapitato al vicino ospedale che si trova a 8 km a nord di Rum. lungo la King Road. A tale proposito è sempre meglio avere un’auto al seguito che normalmente trasporta I bagagli da un camp all’altro, ma in casi eccezionali può essere utile per un trasporto d’urgenza.
Poste e Telefoni
Conviene telefonare presso le cabine pubbliche con la scheda telefonica acquistabile ovunque (1 scheda 3 JD x circa 10 min). Prestate attenzione perché ci sono due compagnie ufficiali e le schede non sono intercambiabili. I cellulari ricevono con facilità, tranne che nella zona interna del Wadi Rum.
Una cartolina costa 1 JD ed un francobollo 200 FIL, ci impiega circa 10 gg ad arrivare.
Elettricità
220 volt, nessun problema per eventuali carica batteria per le telecamere.
Bibliografie e Guide
La Lonely Planet si conferma quale migliore strumento per muoversi in tutto il paese, ma nel caso delle visite monumentali è del tutto insufficiente. A tale proposito per dare un senso alla visita di Petra è indispensabile procurarsi la guida dal titolo “Petra” di Leandro Laurenti edito dalla Calderini. A tale proposito sconsiglio vivamente di prendere le guide locali perché impreparate e carissime.
Discreta la Michelin e la Touring, datata la Clup.
Le fotocopie della guida “Walks and scrambles in Wadi Rum” di Tony Howard fornite da A.n.M. sono interessanti ma poco utili perché è difficile pianificare preventivamente I percorsi con le guide beduine.
Nel Wadi Rum la guida è fondamentale, noi ci siamo rivolti a Zedane Al-Zalabieh (vedi corrispondenti).
Corrispondente
Per la visita del paese non è necessario alcun corrispondente vista la facilità nel reperire I mezzi di trasporto pubblici e/o privati e nel trovare una sistemazione alberghiera.
Se però I giorni a disposizione fossero pochi e si volesse comunque organizzare il tutto senza perdite di tempo ci si può rivolgersi a questo nominativo da noi personalmente conosciuto a Petra:
Archeological Adventure
Sig. ATA ALI MOUMMAR
P.O. Box 88, Wadi Musa, Petra
Tel. 962 3 215 7892 – Fax. 962 3 215 7891
E-mail: a-a@index.com.jo
Il Sig. ATA con il fratello è il responsabile dell’agenzia nonché il proprietario dell’albergo Valley Stars Inn in Wadi Mousa (Petra). Parla Inglese ed un po’ Italiano, è una persona onesta con una grande voglia di lavorare. E’ in grado di organizzare un tour completo di tutta la Giordania curando anche I mezzi di trasporto ed i pernotti necessari per il Wadi Rum. Naturalmente è da mettere in preventivo che l’uso dei corrispondenti fa crescere il costo dei servizi.
Se come noi non farete uso di alcun corrispondente, sarà comunque indispensabile contattare una guida per il trek nel Wadi Rum, a tale proposito noi abbiamo contattato:
Sig. ZEDANE AL-ZALADIEH
Tel. 962 3 2019411 – Fax. 962 3 2032607 – Cell. 079 506417
P.O. Box 1008 Aqaba
E-mail: zedn_a@yahoo.com
E’ un beduino nato nel Wadi Rum e per questo esperto conoscitore di tutta l’area desertica. Può fornire tutta l’assistenza ed il supporto logistico necessario (Jeep, mangiare, dormire, acqua e cibo) ma siate chiari negli accordi presi e nei prezzi pattuiti perché sotto la veste di gran amicone si nasconde un forte interesse per I soldi tentando di farvi pagare ogni cosa che in apparenza sembrava offerta.
Volo aereo e conferma voli
Abbiamo volato con la compagnia M.E.A. (Middle East Airlenes) con scalo a Beirut sia all’andata che al ritorno. Ottima Compagnia per I servizi offerti ma pessimo il piano voli, in quanto per il ritorno abbiamo in pratica perso ½ giornata dovendo pernottare una notte a Beirut.
L’unico modo per confermare agevolmente il volo è l’ufficio della MEA che si trova ad Amman nella zona di DownTown a 200 mt dall’Hotel Venice. Presso questo ufficio la conferma è gratuita ma presso altre agenzie non ufficiali hanno avuto il coraggio di chiederci 45 JD!.
Alberghi
AMMAN
Venice Hotel (pernotto in stanze doppie senza bagno: 3JD/pax/g.)
Pince Moh’h St. Downtown vicino al Cliff Hotel. Tel 4638895
Condizioni igieniche al limite dell’accettabile. Uso cucina gratuito.
WADI MOUSA (PETRA)
Valley Stars Inn (pernotto in stanze doppie con bagno: 4 JD/pax/g.)
Tel. 962 3 2157892 – 962 3 2156059 – Fax 962 3 2157891
Molto pulito, uso cucina gratuito ed ottimo servizio ristorazione.
Servizio taxi gratuito per il trasporto A/R a Petra.
AQABA
Mermaid Camp (pernotto in maxi tenda, colazione e cena: 12 JD/pax/g.)
National Touristic Camp South Beach Aqaba Cell. 079567761
Campeggio con grandi tende fisse, pulito ed ottima cucina.
Ristoranti
AMMAN
· Hascem (500FIL/pax)
Vicolo fronte Venice Hotel.
Ristorante tipico per locali, non molto pulito ma ottima cucina (felafel e hummus).
· Al Salam Upstairs Arabic Food (2 JD/pax)
Vicinanze albergo Venice Hotel
Ristorante turistico, molto pulito ed ottima cucina tipica alla carta.
AJLUN
· Green Mountain Restaurant (700 FIL/pax)
Centro paese, fronte stazione bus pubblici
Ottimo hummus e felafen
WADI MOUSA (PETRA)
· Valley Stars Inn (3 JD/pax)
Ristorante dell’albergo, pulito con ottima cucina tipica al buffet.
AQABA
· Mermaid Camp (4 JD/pax inclusi nel costo pernotto)
National Touristic Camp South Beach, Aqaba.
Ristorante del campeggio, pulito ed ottima cucina tipica menù fisso.
BEIRUT
· Bay Rock Cafè (10 USD/pax)
Chouram Str.
Locale moderno, pulito. Ottima cucina libanese.
WebSite
www.tuorretpublishing.co.uk/books3nf.htm
www.rscn.org.jo/educationin.html
www.freeweb.org/NewEntry/mscaltritti
www.aatours.artshost.com
Lunedì 14 agosto
Italia > Amman
Ritrovo a Milano (Linate) presso l’area gruppi partenze nazionali, imbarco puntuale alle 7.00 con destinazione Roma.
Alle 9.00 arriviamo a Roma, dove incontriamo il resto del gruppo presso le partenze internazionali terminal B, fronte banco check-in della MEA.
Facciamo il check-in spedendo I bagagli direttamente ad Amman ed alle 11.45 partiamo con destinazione Beirut dove arriviamo alle 15.35. Al nostro arrivo siamo attesi (!?!) presso il banco MEA area transiti, dove ci consegnano le carte d’imbarco per Amman ed un buono per ritirare una bibita gratuita offerta dalla Compagnia! Partiamo alle 17 ed alle 18 arriviamo all’aeroporto di Queen Alia di Amman. Prima di accedere al controllo passaporti cambio le lire italiane in dinari (evitare assolutamente!! il cambio è troppo sfavorevole, portare solo dollari) poi distribuisco 11 JD ad ogni partecipante affinché si paghi le tasse previste per il visto individuale (vedi visti e tasse). Presso l’atrio di uscita dell’aeroporto, acquisto I biglietti del bus pubblico (1.5 JD/pax) che in 50 minuti ci condurrà alla stazione centrale di Abdalli (Al-Malek al-Hussein St.). Prima della partenza ho prenotato dall’Italia il Venicia Hotel che si trova a Downtown nel centro della capitale. La stazione dista 20 minuti dall’albergo ma con questi bagagli è impossibile camminare così con l’aiuto di un passante trovo un minibus disposto a portarmi direttamente all’albergo (5 JD).
Le condizioni igieniche delle stanze sono al limite dell’accettabile, con una scusa verifichiamo il vicino Cliff Hotel ma è pieno e la pulizia non è migliore così contrattiamo il prezzo (pernotto 3 JD/pax/g.) e prendiamo le stanze.
Dopo esserci rinfrescati andiamo a mangiare nel ristorante Hascem, proprio di fronte al nostro albergo, non è un ristorante per turisti e si mangia un ottimo felafel e hummus (500 FIL/pax).
Mentre tutti vanno a dormire parlo con il proprietario dell’albergo affinché mi aiuti a trovare un minibus privato che ci conduca sino a Petra.
Martedì 15 Agosto
Amman > Jerash > Ajlun > Amman
Sveglia alle 7.00 il sole è già alto. La cassa viveri abbonda di the, marmellate e biscotti percui decidiamo di prepararci la colazione usando la cucina messa a disposizione dal proprietario.
Alle 8.00 ci dirigiamo verso la stazione di Abdalli da dove parte il bus pubblico per andare a Jerash (350 FIL/pax). Partiamo alle 9 ed in 35 min. arriviamo sul posto. Attenzione! fate subito I biglietti d’ingresso per il sito archeologico (5 JD/pax) presso la Government Rest House che si trova 100 mt sulla sx prima dell’arco di trionfo di Adriano. In 2h45 visitiamo attentamente il sito che si dimostra interessantissimo. Usciamo dalla porta sud e risaliamo la strada in direzione del paese dove si trova la fermata dei bus pubblici per Ajlun (200 FIL/pax). Alle 13.00 partiamo ed in 45 min arriviamo in paese. Spuntino veloce al Green Mountain Restaurant che si affaccia sul piazzale stesso, con ottimo hummus e felafen (700 FIL/pax). Il castello è ad un paio di Km (tutti in salita!) dal centro della città, fa molto caldo (42°C) così decidiamo di prendere 2 taxi (1 JD/car).
L’ingresso costa 1 JD/pax, ci vuole circa 1h30 per la visita, che merita sicuramente. Siamo stanchi e prendiamo di nuovo i taxi (1 JD/car) per tornare in paese.
Alle 15.30 prendiamo il bus pubblico (550 FIL/pax) diretto per Amman.
Bisogna fare attenzione all’orario di partenza dell’ultima corsa perché abbiamo sentito diverse versioni e non so quale sia la più attendibile ma consiglio di partire prima delle 16 per non dover prendere un taxi sino ad Amman con costi allucinanti!.
Alle 17.00 arriviamo alla stazione di Abdalli. Andiamo all’albergo a piedi percorrendo la Al-Malek al Hussein Street, nel mentre ci fermiamo in una delle tante agenzie viaggi per confermare I voli di ritorno ma ci rifiutiamo di pagare i 45 JD che ci chiedono per il servizio. Fortunatamente vicino all’albergo troviamo gli uffici “ufficiali” della MEA dove confermano I voli gratuitamente!. Prima di cena decidiamo di visitare ancora la cittadella. Bastano pochi minuti per apprezzare quanto rimane e dalla cima si può ammirare tutta la città a 360°. Testimoni di un bellissimo tramonto scendiamo a valle in direzione del teatro romano, che vediamo abbastanza bene attraverso le grate chiuse del cancello d’entrata. Sfiniti, alle 20.30 ceniamo al ristorante Al Salam up Stairs (2 JD/pax), pulito e buono.
Mentre tutti si fanno una doccia e vanno a dormire, io incontro un amico del proprietario dell’albergo che fa l’autista. Per il tour di domani concordiamo per un minibus privato a disposizione per tutto il giorno al costo di 70 JD. Con il senno di poi evitate assolutamente questa persona, purtroppo non ricordo il nome, ma in alternativa consiglio di rivolgersi direttamente agli autisti dei minibus di Abdalli I quali, essendo padroncini, sono disposti a portarvi ovunque.
Mercoledì 16 Agosto
Amman > Madaba > M.te Nebo > Mar Morto > Petra
Sveglia alle 7.00 solita colazione preparata da noi ed alle 8.00, caricati I bagagli, siamo pronti a partire. L’autista si dimostra subito un incompetente e non conosce assolutamente la strada. Percorriamo la King’s Highway ed alle 9.30 arriviamo a Madaba. L’ingresso alla chiesa di St. George’s costa 1 JD/pax e la visita dura circa 30 min. Ripartiamo alla volta del monte Nebo dove arriviamo in 45 min., purtroppo la foschia impedisce la magnifica vista della “terra promessa”, ma I mosaici sono molto belli (entrata 500 FIL/pax). Alle 11.15 ripartiamo per il Mar Morto, ci fermiamo nei pressi delle sorgenti calde di Hammamat Ma’In. E’ una zona di accesso libero senza alcuna struttura, ma forse questa è la ragione dell’immondezzaio che troviamo. Bisogna fare molta attenzione ai detriti ed ai vetri che si trovano ovunque ma l’esperienza di un bagno in simili acque è un’esperienza da non perdere. Ci risciacquiamo nelle acque bollenti della sorgente ed alle 12.40 ripartiamo per Kerak. Arriviamo alle 14.30 e ci fermiamo a mangiare in uno dei tanti ristoranti (3.5 JD/pax).
Alle 15.30 iniziamo la visita del castello (1JD/pax) che dura circa 1h30 ed è molto interessante. Alle 17.00 ripartiamo alla volta di Petra. In lontananza vediamo il castello di shobak ma è tardi ed il sole sta già calando. L’autista è sempre più incerto della strada e non manca di sbagliare diverse volte strada, così arriviamo a Wadi Musa alle 20.45. Lungo la strada incontriamo l’Al-Anbat Hotel così per curiosità gli chiedo I prezzi e ci chiedono 12 JD/pax/g con mezza pensione senza spazio di trattativa, così ringrazio e vado al Valley Stars Inn che avevo prenotato il giorno prima a 7 JD/pax/g con cena ed uso cucina. Il Sig. Ata proprietario dell’albergo, parla benissimo l’inglese ed un po’ d’italiano. E’una brava persona in grado di organizzare qualsiasi cosa in qualsiasi parte della Giordania (vedi corrispondenti). L’albergo è molto pulito ed accogliente ed offre, incluso nel costo della camera, il costo dei taxi A/R per raggiungere Petra che si trova a 10 minuti di macchina. Sconsiglio di andare all’Al-Anbat Hotel perché sono arroganti e non lasciano spazio di trattativa visto che sono troppo ben abituati ad ospitare sempre gruppi di A.n.M..
Giovedì 17 agosto
Petra (Monastero e monumenti bassi)
Sveglia alle 6.30, prepariamo la colazione presso la cucina dell’albergo. Alle 7.20 partiamo con 2 taxi (pagati dall’albergo) per andare a Petra. Lungo la strada compriamo pane e formaggio (7JD) per il pranzo. L’acqua c’è la fornita Ata (300 FIL/1.5lt), il quale ci ha consigliato 2 bottiglie a testa (3lt/pax) di cui una l’ha congelata. Alle 7.50 siamo alla biglietteria e valutato il nostro programma acquistiamo i biglietti per 3 gg. di visita (30JD/pax). Presso la biglietteria distribuiscono gratuitamente le cartine del sito che sono semplici ma sufficienti, non acquistate le cartine dei negozietti perché sono del tutto simili. Le guide locali sono dispendiose ed inutili, piuttosto è indispensabile la guida della Calderini (vedi bibliografie e guide). Nel programmare le visite bisogna tenere in particolare considerazione il caldo, pertanto decidiamo di approfittare delle prime ore del mattino per raggiungere subito il Monastero (Itinerario 5). Percorriamo così tutto il siq e la vallata sino al Forum Restaurant dove svoltando a dx, inizia il sentiero di salita (1h30 di cammino). Alle 11.45 incominciamo a scendere, il caldo è tremendo così ci fermiamo all’ombra per il pranzo sino alle 14.00. Nel pomeriggio visitiamo la parte bassa, che nel mattino avevamo tralasciato, ed alle 17.30 siamo all’uscita.
Rientro in taxi e cena in albergo (3 JD/pax).
Con l’aiuto di Ata mi dirigo dal direttore del centro archeologico di Petra per avere un permesso di entrata anticipata alle 5.00 per “vedere l’alba! dall’altura del sacrificio”. Permesso accordato senza alcuna formalità.
Venerdì 18 Agosto
Petra (Luogo alto del sacrificio, tomba del soldato, …. e Tombe reali)
Sveglia alle 4.15 ed alle 5.00 siamo all’ingresso del sito. Durante il cammino ammiriamo nuovamente il “Tesoro”, che con questa luce e la totale assenza di rumori, oggi assume un’aria sicuramente magica. Giunti al Teatro, imbocchiamo il sentiero di sx che in 1h30 (A.) ci conduce sulla sommità del rilievo (Itinerario 4). Arrivati in cima rimaniamo delusi perché I rilievi circostanti sono più alti pertanto quando vediamo il sole questo in realtà ha già perso I suoi caldi colori ed è già alto. Sconsiglio tale esperienza perché non è appagante. Fatta un fugale colazione scendiamo dal lato opposto in direzione della tomba giardino ecc (Itinerario 6). Prima di pranzo visitiamo ancora La Tomba non finita ed il Colombario (itinerario 2) ma il caldo esaurisce le energie così ci fermiamo per il pranzo all’interno del “Castello della figlia del Faraone”. Nel pomeriggio visitiamo i due piccoli musei (molto interessanti) e le bellissime Tombe Reali.
Alle 17.00 siamo in albergo. Cena in albergo.
Dopo cena chiedo consiglio al Sig. Ata per organizzare il trek nel Wadi Rum e lui stesso si rende disponibile ad accompagnarci e ad organizzare tutto il necessario. Inoltre Ata riferisce di conoscere personalmente la mitica guida Zedane (utilizzata da tutti gli altri gruppi) così decidiamo di affidarci a lui. L’accordo prevede: minibus Petra>Rum, Jeep bagagli (1g.), Jeep persone (5 gg.), Guida (5 gg.), acqua per cucinare. (500 JD).
Per completare la cassa viveri acquistiamo: mele, patate, pomodori, cetrioli e cipolle (37 JD), nonché 3 lt di acqua minerale a persona al giorno (300 FIL/1.5lt).
Sabato 19 Agosto
Petra (Tomba di Aronne)
Sveglia alle 7.00, colazione ed alle 8.00 siamo in cammino per la Tomba di Aronne. Il sentiero inizia 100 mt dopo il teatro romano sulla sx. L’escursione è una lunga camminata di 2h.30 (A.), purtroppo in pieno sole, ma la fatica è ripagata da una vista stupenda. Dopo aver pranzato iniziamo la discesa sempre al sole. Lungo il cammino ci fermiamo a prendere un the da una famiglia beduina (5JD). Nel ritorno ci soffermiamo per l’ultima volta ad ammirare il “Tesoro”. Alle 16.00 siamo fuori dal sito e con I taxi (10 JD/car) andiamo a visitare la piccola Petra (Al-Beidha) a 8 Km da Petra. Non c’è alcun turista e la visita è molto piacevole. Ci godiamo l’ultimo tramonto su Petra ed alle 20.00 siamo in albergo dove ceniamo.
Domenica 20 Agosto
Wadi Rum (Trasferimento da Al-Rashidiya a Jebel Al Ksair)
Alle 6.30 carichiamo I bagagli su un bus pubblico che ci viene a prendere direttamente all’albergo. Alle 7.40 arriviamo al villaggio di Al-Rashidiya dove incontriamo Zedane e suo fratello, con due jeep. Carichiamo I bagagli e partiamo in direzione del Wadi Ramman. Fa già caldo (40°C.) ed alle 9.30 ci fermiamo all’ombra del Um Hassah per fare colazione. Qui ci dividiamo, il fratello di Zidan andrà al Jebel Al Ksair dove faremo il primo campo, noi con Ata proseguiamo a piedi lungo il Wadi Ramman. Il paesaggio è stupendo, sabbia e rocce, non c’è una nuvola in cielo. Camminiamo per un paio d’ore, poi con la jeep di Zedane raggiungiamo il campo. Arriviamo in circa 20’, pranzo a base di scatolette e siesta fino alle 17 perché fa troppo caldo (40°C). Game drive nel deserto fino alle 18.30. Torniamo al campo con la spiacevole sorpresa di non essere più gli unici turisti. Montiamo le tende, nel mentre Ata ci prepara il Cous Cous. Sono le 19.30 ed il sole ci offre uno dei tramonti più belli del viaggio, mangiamo alla luce delle torce. Con Zedane pianifichiamo le escursioni, senza avere indicazioni chiare sulle aree che visiteremo e decidiamo di cambiare campo ogni giorno così da evitare l’eventuale “monotonia” del posto.
Lunedì 21 Agosto
Wadi Rum (Um Fruth)
Sveglia alle 6.00, fatta colazione smontiamo le tende e carichiamo il tutto sulla Jeep. Alle 7.30 partiamo a piedi.
La camminata si dimostra subito faticosa in quanto la sabbia è molto morbida. Alle 12.30 ci fermiamo all’ombra del ponte di pietra Um Fruth che saliamo agevolmente. Il caldo diventa insopportabile così ci fermiamo per mangiare e per riposare. Alle 14.30 saliamo sulla Jeep ed alle 15.30 siamo nel punto previsto per il secondo campo. Ci riposiamo sino alle 17 dopo di che girovaghiamo nella zona.
Prima di cena montiamo le tende, questa sera abbuffata di spaghetti.
Martedì 22 Agosto
Wadi Rum (sud/est del Jebel Burdah)
Sveglia alle 6.30 partenza alle 8 fa già molto caldo ma fortunatamente c’è il vento. Partiamo a piedi in direzione sud/est del Jebel Burdah (fuori cartina) per avvicinarci al nuovo campo. Alle 16.30 riprendiamo il cammino sino alle 18. Montiamo le tende ed esploriamo i dintorni. Domani saliremo la montagna più alta Adaami, per tanto decidiamo di lasciare montate le tende per due giorni, nello stesso punto.
Mercoledì 23 Agosto
Wadi Rum (Jebel Adaami)
Sveglia anche oggi molto presto alle 7.30 partiamo in Jeep alla volta del Jebel Adaami ci mettiamo circa 1.40. La salita molto facile dura circa 1h20 purtroppo la vista non è eccezionale sia per l’afa che per le cime circostanti di uguale altezza. Scendiamo dallo stesso sentiero, ad aspettarci c’è Zedane che in jeep ci porta all’ombra di un jebel per pranzare, nel pomeriggio altra camminata a zonzo per il deserto torniamo al campo verso le 17, dove Zedane ci fa vedere come si prepara il pane cotto sulla brace. Cena e a letto presto.
Giovedì 24 Agosto
Wadi Rum (Sand Dune, Jebel KhazAli, Siq Al Barrah, Khor Rum)
Partiamo alle 8 a piedi, dopo aver smontato il campo, ci dirigiamo verso Traif Al Maragh qui ci attende la jeep con la quale andremo alle Sand Dune dove ci divertiamo un po’ con la sabbia sino al siq del Jebel KhazAli dove si possono ammirare dei magnifici graffiti Nabatei. Dopo pranzo riprendiamo la jeep ed attraversiamo il Siq Al Barrah sino al Khor Um Ishrin dove ci incamminiamo a piedi per attraversare il Jebel Um Ishrin dove sbuchiamo in prossimità dei sette pilastri della saggezza. Il viaggio nel Wadi Rum termina qui. Zedane ci attende con la jeep e ci porta presso una famiglia beduina “originale” (1.5 JD/pax solo pernotto ed uso cucina) nella zona del Khor Rum a 5 Km dal villaggio di Rum, per trascorrere l’ultima notte. Caro, esperienza perdibile ma simpatica.
Venerdì 25 Agosto
Trasferimento Wadi rum > Aqaba
Sveglia alle 7, salutiamo la famiglia beduina e raggiungiamo vicina la strada, dove ad aspettarci c’è un bus privato (3 JD/pax), precedentemente prenotato da ATA. Salutiamo Zedane e partiamo per Aqaba. Alle 10 siamo al campeggio Mermaid Camp presso il National Touristic Camp South Beach. Il camp è ad una mezz’ora di macchina dal centro della città, direttamente sulla spiaggia e lontano dalla confusione del porto di Aqaba. Consiglio vivamente di stare in città perché le prime spiagge pulite con barriera corallina si trovano proprio a ridosso nel nostro campeggio. Il campeggio è organizzato con alcune piazzole ed una enorme tenda stile “beduina” divisa in tre zone della quale ne prendiamo due per tutti (pernotto, colazione e cena 12 JD/pax/g.). Verso le 11 partiamo con due taxi per andare a visitare la città, breve passeggiata, pranzo e visita all’acquarium (1 JD/pax), bello. Torniamo al campeggio dove salutiamo Ata che tornerà a Wadi Musa, cena al campeggio a base di ottimo pesce.
Sabato 26 Agosto
Aqaba
Giornata di totale relax al mare. Affittiamo pinne e maschera direttamente dal campeggio (2 JD/pax/g). Cena al campeggio. Concludere il viaggio ad Aqaba è il modo migliore perché il mare è pulito e la barriera corallina offre un ricca fauna e coralli dalle forme e dai colori più variopinti, ma non dedicatevi più di un giorno perché non è assolutamente all’altezza di altre località del Mar Rosso come Hurgada e/o Sharm El Sheikh.
Domenica 27 Agosto
Trasferimento Aqaba > Amman > Beirut
Sveglia alle 8 per un ultimo bagno, alle 10 partiamo con due taxi per l’aeroporto di Amman (30 JD/taxi). Sulla strada ci fermiamo in un “autogrill” per pranzare, arriviamo all’aeroporto verso le 13.30. Dobbiamo aspettare fino alle 17 per il check-in destinazione Beirut. Sconsiglio di arrivare così presto, è del tutto inutile. Partiamo regolarmente alle 19 ed alle 20 siamo a Beirut.
La Compagnia aerea (M.E.A.) avrebbe già previsto una sistemazione alberghiera convenzionata (Meridien 20 USD/pax) ma noi educatamente rifiutiamo a favore di una veloce escursione in città ed un pernotto all’addiaccio in aeroporto. Dopo un primo smarrimento, gli addetti capiscono la nostra “curiosità” di viaggiatori e ci mettono a disposizione gratuitamente due pulmini che ci condurranno (gratis) in città. Per uscire temporaneamente dall’aeroporto (fino max 2 gg) il visto lo si ottiene gratuitamente senza formalità, ma fate attenzione che sul passaporto non vi sia alcun timbro Israeliano perché NON vi fanno assolutamente uscire. Cena al Bay Rock Cafè (10 USD/pax), ottima cucina libanese con musica e balli. Dirottiamo un bus pubblico e torniamo in aeroporto (1 USD/pax) dove ci apprestiamo a passare la notte.
Domenica 28 Agosto
Trasferimento Beirut > Roma > Milano
Alle 8 partiamo regolarmente per Roma.
Buon Viaggio!