MONGOLIA 2010
"Il grande spazio non ha angoli"
Le maggiori difficoltà che si incontrano in Mongolia sono rappresentate dalla lingua, dalle grandi distanze e dalle strade praticamente inesistenti. Tutto il resto è una continua meraviglia: steppe sconfinate, laghi azzurri e montagne incantate fanno della Mongolia uno dei luoghi più affascinanti e incontaminati del pianeta. Lo sguardo si perde nell’immensità di paesaggi stupefacenti; orizzonti e vallate sembrano non avere mai fine e il loro silenzio è spezzato solo dal vento. Terra di sciamani, eroi e cavalieri leggendari, di gente fiera e orgogliosa, incredibilmente ospitale e tollerante, il cui essenziale stile di vita è cadenzato sui ritmi della natura, a volte amichevole, spesso spietata. Qui il tempo sembra essersi fermato e in ogni cuore alberga il ricordo di Gengis Khan, il geniale e implacabile artefice del più grande impero della storia.
Emuli della gesta di questi grandi guerrieri anche noi abbiamo voluto esplorare queste terre a cavallo delle nostre biciclette partecipando al Mongolia Bike Challenge.
Un evento sportivo agonistico internazionale assolutamente unico nel suo genere.
Una gara in mountain bike di 1200 km diviso in 9 tappe, per un dislivello positivo totale di 12.000 mt. Partiti dalla capitale Ulaan Baator abbiamo attraversato la steppa fino alle dune del deserto del Gobi per poi risalire nuovamente verso nord, verso la taiga boreale con durissime salite al 28%.
Solo il 73% dei corridori ha portato a termine la gara nei tempi imposti e si è fregiato del titolo di Finischer!
Emy & Franz sono tra questi eroi!