Emily ed io abbiamo avuto la fortuna di fare diversi Viaggi ed ognuno di questi ci ha lasciato nel cuore e negli occhi immagini indelebili ma anche suoni ed odori che quando meno te l’ho aspetti riaccendono emozioni lontane e dimenticate; ma nulla è mai stato sino ad ora così mistico ed emozionante come la visita di Gerusalemme.
Appena attraversi le mura della città vecchia, ti rendi subito conto che qualcosa di grandioso deve essere realmente accaduto, non ha importanza quanto tu creda ma l’atmosfera è tale da riempire il cuore e l’anima di un’emozione mistica che le parole non possono descrivere.
Se poi si accede al Santo Sepolcro alle 5 di mattina in piena solitudine, senza controlli, senza code e biglietti, si entra in una dimensione spirituale dove il tempo sembra fermarsi. La sorpresa più sconvolgente è la semplicità dei luoghi, possiamo quasi dire la povertà dei luoghi stessi. Fiumi di pellegrini ogni anno percorrono i vicoli ed entrano nei luoghi che hanno segnato il passato ed il futuro di migliaia di credenti ma tutto questo avviene in un contesto di estrema sobrietà e semplicità. Quando entri a Roma – San Pietro vieni accolto dalle magnifiche ma altrettanto opprimenti sculture che ti fanno sentire piccolo ed insignificante, quanto entri al Santo Sepolcro o in ogni altro sito di Gerusalemme entri fra umili mura che hanno testimoniato il verbo di un uomo che si è fatto Dio.