Un viaggio intenso, nell’arco di tre settimane a una conoscenza esauriente, concreta, unica di questo grande paese dalla Penisola del Sinai, alla Valle del Nilo, dalle coste del Mar Rosso a quelle mediterranee, dai suoi deserti alle sue oasi. Raggiunto Cairo saltiamo sui pulmini con autista e dopo la visita al Museo Egizio, introduzione straordinaria al nostro viaggio, arriviamo a Giza con le Piramidi e la Sfinge quindi partiamo verso Suez, passiamo sotto il canale e siamo in Sinai. Lungo il Uadi Fairan raggiungiamo il Monastero di Santa Caterina. Saliremo a piedi lo storico Jebel Moussa, quindi un tuffo nel Golfo di Aqaba a Dahab per seguire poi la costa fino a Ras Mohammed e risalire da Sharm el Sheikh a Suez.
Ancora mare lungo la costa del Mar Rosso per Ras Zafarana da dove con una breve deviazione, raggiungeremo i monasteri di San Paolo e Sant’Antonio esempi fulgidi dell’architettura monastica copta. Torniamo sulla costa che riserva molte sorprese, le sabbie bianchissime di Hurgada e di Port Safaga ci inviteranno a tuffi ristoratori.. Lasciamo il mare per inoltrarci nel Deserto Orientale verso Qena e siamo nella verde Valle del Nilo. Proseguiamo verso nord ed ecco spuntare le maestose rovine di Karnak, siamo a Luxor con gli splendidi templi funerari della riva orientale, la Valle dei Re e quella delle Regine, quindi Esna e Kom Ombo due perle dell’arte tolemaica e infine Assuan con l’isola Elefantina, il convento di San Simeone, il tempietto di Philae e poi via direzione Abu Simbel per ritrovarci estasiati ai piedi del grande tempio di Ramses II. Rientrati ad Assuan riprendiamo la strada del Nilo. Giunti ad Asyut deviamo per la strada delle oasi raggiungendo El Kharga, con le vestigia del tempio di Hibis e i due templi di Nadoura, nonché le fortezze di Ksar Goueta, Ksar el Zayan e Ksar Doush. Da El Kharga raggiungiamo Dakhla, 'l’oasi rosa' dal colore della falesia all'orizzonte. Da Dakhla traversiamo una regione desertica per raggiungere l’oasi di Farafra, impressionante per il colore delle sue rocce calcaree innalzatesi come giganteschi menhir da un autentico oceano pietrificato. Percorriamo la nuova arteria che traversa la New Valley per Bawiti nell’ Oasi di Bahariya, il villaggio è caratterizzato dalle bianche case decorate di disegni blu e rossi, disseminate tra sorgenti e giardini. Raggiungiamo infine Siwa e lasciamo il deserto alle nostre spalle e puntiamo verso la sagoma inconfondibile delle Piramidi di Giza e siamo di nuovo al Cairo. Giusto il tempo per completare la visita della città, per gli ultimi acquisti al Khal el Kalili poi il volo per l’ Italia.