Giappone, un viaggio al confine tra futuro e tradizione.
Prima di partire nel mio immaginario scorrevano visioni di samurai e treni ad alta velocità, di silenziosi giardini zen e futuristiche metropoli. Tutto vero, tutto magicamente coeso in un delicato equilibrio di forme e colori, di gesti e rituali che solo in Giappone forse potrai trovare.
Diario di Bordo
6 Agosto 2018
Tokyo 20 km 01h17 ↑15+ Eccoci giunti in Giappone, dopo mesi di preparativi non ci par vero di essere nel Paese del sol levante. Già nei bagni dell'aeroporto ci accorgiamo che sarà un Paese molto diverso dal nostro e da quelli sino ad ora visitati. Decine di bottoni mille istruzioni, asse wc che si alza da solo, ma ora come tiro lo sciacquone? Montiamo il tandem è via verso Tokyo. Altra sorpresa, siamo nella capitale eppure non c'è traffico e soprattutto intorno a noi un silenzio surreale per una capitale di 14 milioni di abitanti. In serata saliamo sulla Tokyo Tower per godere di un bel panorama notturno dall'alto sei suoi 333 mt. La torre è stata finita nel 1959 ed è la coppia esatta della Tour Eiffel finita però nel 1889 ma questo loro non lo dicono mai. Note: Tokyo Tower piacevole ma meglio la Sky Tower. Se il meteo promette male meglio risparmiare i soldi e provare con una visita notturna. 07 Agosto 2018Tokyo
Oggi tour culturale. Prima tappa al santuario scintoista di Meiji Shrine (da fare) poi agli esterni del Palazzo Reale (interessante) ed ai vicini giardini di Ninomaru Garden (da fare). Bella la visita al tempio buddista di Sensō-ji (da non perdere). Dopo pranzo saliamo sulla Sky Tower che con i suoi 634 mt è la torre di trasmissioni più alta al mondo. Purtroppo il panorama è compromesso dalle nubi ma la vista è pur sempre mozzafiato (da fare). Finiamo la giornata con un giro in barca lungo il Sumida River sino alla baia dove possiamo attraversiamo decine di ponti uno diverso dall'altro ma il grigio delle nubi non rende onore allo sky line dei numerosi grattacieli (evitabile).
In serata si scatena il tifone (Shanshan) con pioggia e venti ad oltre 140 km/h.
Note:
Visita Tokyo 1 gg. sufficiente, il mio giudizio è però influenzato dal fatto che non sono amante delle città moderne.
http://www.zipangu.it/percorsi-di-visita/263-itinerario-di-1-giorno-a-tokyo.html
08 Agosto 2018
Nikko
In treno raggiungiamo ⌂ Nikko ed il magnifico complesso dei suoi monasteri (UNESCO). Brevi temporali esaltano i colori rendendo il sito veramente indimenticabile (da non perdere). Ancora un’ultima foto ad uno dei simboli del Giappone, Shikyo il ponte rosso.
Una curiosità a Nikko è nato il fondatore della Sony.
Note:
La visita a ⌂ Nikko impegna tutta la giornata (imperdibile)
http://www.zipangu.it/percorsi-di-visita/331-itinerario-di-1-giorno-a-nikko.html
9 Agosto 2018
Tokyo Vs Kawaguchiko
120 km 06h44 ↑1524+ ↓624- (↗ 19% ∆ max 1087mt)
Non piove, ma c'è ancora molto vento. Il traffico oggi è più sostenuto ma pur sempre composto e silenzioso. Ci vorranno 25 km primai uscire da Tokyo e 52 prima che si riducano gli innumerevoli ed estenuanti semafori, un incubo. Percorriamo sostanzialmente la 413 che nella seconda parte si inerpica sulle montagne. Ci sono 42° con 82% di umidità e si avvicina un temporale. Al km 100 circa poco dopo Doshji ci arrendiamo perché le pendenze sono importanti e l’umidità spezza ogni energia. Fermiamo un pulmino che gentilmente carica il tandem e noi e ci conduce sino a fuori Yamanakako dove riprendiamo la marcia sino a Kawaguchiko.
Note:
La salita sarebbe ancora durata sino a Yamabushi Tunnel 10 km dopo Doshji, ma l’abbiamo scoperto dopo. La tappa dovrebbe avere uno sviluppo di circa 150 km per 1800 mt di dislivello se volete è possibile fermarsi in uno dei numerosi camping/Guest House in prossimità di Doshji e spezzare così il percorso.
10 Agosto 2018
Salita Fuji Da Kawaguchiko Station prendiamo il primo bus del mattino che in 50’ ci porta alla V stazione di Subaru dove inizia il sentiero Yoshida Trail (imperdibile). La salita è impegnativa ma le diverse stazioni sono ben posizionate per rifiatare e rifocillarsi. Dopo 3h50’ siamo in cima, breve spuntino e poi facciamo metà circumnavigazione a SX sino al santuario Shintoista di Okami Asama dove c’è un post Office in cui comprare il certificato che attesta la scalata. Scendiamo lungo il percorso tradizionale che si dimostra una tortura perché la discesa prende per la tangente con pochissimi tornanti con il risultato di evidenti ematomi delle unghie dei piedi ed un male infernale alle muscolature, domani la pagheremo. Dopo 2h30’ siamo nuovamente alla V stazione dove riprendiamo il bus di ritorno a Kawaguchiko Station. Note: a) Controllare bene il meteo nei giorni precedenti perché l’escursione sarà indimenticabile con il bel tempo, diversamente ci penserei perché la fatica sarà ripagata solo dalla magnifica vista che si gode. b) In condizioni meteo buone non serve nulla se non scarpe robuste con un buon grip ed un pile per il vento. Nei siti qui di seguito siti utili in cui troverete utili dettagli:
https://allabout-japan.com/en/article/6996/
https://www.japan-guide.com/e/e6928.html
11 Agosto 2018
Fuyihama Vs Hokuto
85km 4h13 ↑807+ ↓979- (↗ 5% ∆ max 1029 mt)
Giornata di trasferimento
12 Agosto 2018
Hukuto Vs Matsumoto
64km 3h17 ↑606+ ↓700- (↗ 15% ∆ max 983 mt)
Mattinata fresca, qualche nuvola allevia il calore ma durerà poco.
Pomeriggio visita al Castello di Matsumoto (da non perdere) poi per le vie del centro.
13 Agosto 2018
Matsumoto Vs Takayama
Purtroppo non abbiamo trovato una sistemazione per la notte al Nakanouy Onsen Ryokan e non siamo attrezzati con tenda pertanto dobbiamo prendere un bus sino a Takayama. Città molto bella, facciamo due passi a Sanmachi sūji il centro storico tra i meglio preservati del Giappone (da non perdere).
Note:
Tappa molto impegnativa di alta montagna con ambienti alpini molto belli. Al Hirayu Pass e dintorni non ci sono molte sistemazioni ma se giocate in anticipo, cosa che non sapevamo, una soluzione per la notte si trova.
14 Agosto 2018
Shirakawa
Nulla da fare anche qui le strutture sono poche pertanto anche in questo caso siamo obbligati a prendere il bus A/R da Takayama.
Villaggio da cartolina, Patrimonio dell’Umanità (imperdibile).
15 agosto 2018
Takayama Vs Gujio
77 km 3h57 ↑780+ ↓1095- (↗ 22% ∆ 1196 mt)
Finalmente si torna in sella. Percorriamo la 453 e poi la 472, strada molto bella che subito inizia ad arrampicarsi in un bel contesto alpino ed in totale assenza di auto. Dopo diversi kilometri una barriera chiude la strada, decidiamo di forzare il blocco e proseguire perché tornare indietro sarebbe molto complicato. Effettivamente le condizioni della strada sono gravi causa la recente alluvione di luglio. Piano piano superiamo le difficoltà e le frane che comunque avrebbero reso impossibile il passaggio di un’auto. Siamo fortunati e poco dopo la diga di Miyagawabosai Dam (vuota) raggiungiamo l’altra barriera, siamo salvi!
Ci fiondiamo in discesa sino a Gujio dove arriviamo nel primo pomeriggio. Giusto in tempo per prendere posto in un bellissimo Rayocan ed andiamo a visitare il Castello (evitare interno) ed il sottostante Tempio.
Nella notte partecipiamo al famoso festival della danza di Tetsuya Odori dove da oltre 400 anni la gente da tutto il Paese si raduna per balli tipici sino alle prime luci dell’alba (imperdibile).
Note:
a) Il Castello merita una foto dall’esterno ma l’interno è stato ricostruito in cemento armato pertanto è privo di ogni fascino. Evitare visita.
16 agosto 2018
Gujio Vs Gifu
57 km 2h42 ↑159+ ↓344- (↗ 10% ∆ 249 mt)
Oggi il tifone Danas ci da il buon giorno con violenti temporali e vento. Aspettiamo alcune ore e quando sembra attenuarsi partiamo. La tregua durerà molto poco e tra un acquazzone e l’altro nel primo pomeriggio raggiungiamo Gifu. Dopo esserci asciugati e rifocillati prendiamo la funivia per la visita al Castello (evitare interno). Piacevole il panorama che si gode dall’alto anche se parzialmente compromesso da nubi e pioggia.
Note:
a) Il Castello merita una foto dall’esterno ma l’interno è stato ricostruito in cemento armato pertanto è privo di ogni fascino se non fosse per alcune corazze Samurai molto belle. Se fa brutto eviterei la visita.
17 agosto 2018
Gifu Vs Nagahama Vs Hikone
76km 3h56 ↑444+ ↓353- ↗ 14%
Oggi sarà una giornata molto intensa, prima tappa a Sekigahara dove si svolse la decisiva battaglia di unificazione del Giappone (piacevole). Riprendiamo la marcia, la strada è molto urbanizzata ed Emily cerca con fatica alcune alternative in zone più rurali. Al Castello di Nagahama (evitare interno) facciamo una sosta foto e poi pranzo al sacco lungo le sponde del magnifico lago Biwa. Ancora 15 km e raggiungiamo Hikone con il suo bellissimo centro storico ed il magnifico Castello (da fare)
Note
a) Il Castello di Nagahama merita una foto dall’esterno ma l’interno è stato ricostruito in cemento armato pertanto è privo di ogni fascino. Evitare visita.
Se la tappa vi porta fuori rotta o non avete tempo Nagahama è evitabile.
18 Agosto 2018
Hikone Vs Saikyoji Vs Otsu Vs Kyoto
87km 4h16 ↑633+ ↓648- ↗16%
Oggi strada indimenticabile che costeggia il Lago Biwa, il lago più grande del Giappone. Lungo la strada 47 ci fermiamo a Saikyoji, dove oltre al monastero possiamo ammirare diverse case tipiche di una bellezza che lascia senza parole (da fare). In tarda mattinata raggiungiamo Otsu dove prendiamo la funcolare per visitare il favoloso complesso di templi di Enryaku-ji (imperdibile). Ancora pochi Kilometri purtroppo tutti urbani molto trafficati e siamo a Kyoto.
19 Agosto
Kyoto 18 km Oggi Visita templi parte Est. Iniziamo con il Nijo-jo Castle poi il tempio Ginkaku-Ji, il ishi-in Temple ecc. ecc. sino al famoso Santuario di Fushimi Inari-taisha (⌂ imperdibili). 20 Agosto Kyoto 34km 2h22 ↑94+ ↗ 9% Anche oggi tour culturale di questa magnifica città. Palazzo Reale, Kyōko-chi Pond, Bonboo Forest, Sanjūsangen-dō, quartiere delle Gheishe. Note: Città magnifica colma di punti di interesse tutti imperdibili, 2 gg. sufficienti ma intensi. http://www.zipangu.it/percorsi-di-visita/36-itinerario-di-2-giorni-a-kyoto.html
21 Agosto 2018
Kyoto Vs Nara Vs Osaka
101 km 5h07 ↑861+ ↓881- ↗ 16%
Percorsi una cinquantina di kilometri arriviamo nella magnifica Nara ⌂ (imperdibile) a cui dedichiamo 5/6 ore per una visita che potrebbe riempire abbondantemente tutta la giornata. Nel tardo pomeriggio arriviamo ad Osaka.
Nota:
Visto che Nara è molto più interessante di Osaka valuterei di dormire a Nara ed andare ad Osaka il giorno dopo.
http://www.zipangu.it/percorsi-di-visita/308-itinerario-di-1-giorno-a-nara.html
22 Agosto 2018
Osaka 32km 2h26 Visita del Castello dal quale si gode una bella vista ma sconsiglio visita perchè l’interno è stato tutto ricostruito tutto in cemento (evitare), poi due passi nella frenesia del quartiere di Dotombori (da fare). Siamo un po’ stufi di templi e castelli così decidiamo di andare all’acquario (da fare). In serata ci rituffiamo a Dotombori, spettacolare!Note:
a) Il Castello merita una foto dall’esterno ma l’interno è stato ricostruito in cemento armato pertanto è privo di ogni fascino. Evitare visita.
b) L’acquario è molto interessante, consigliatissimo se piove o se volete svagarvi.
http://www.zipangu.it/itinerari-di-visita-a-osaka.html
23 Agosto 2018
Osaka Vs Himeji
96 km 4h44 ↑340+ ↓295- ↗14%
Durante una delle tante soste presso un Eleven, una signora ci chiede se dormiremo nei paraggi e ci suggerisce di affrettarci perché nel tardo pomeriggio arriverà un Tifone. Sorpresi della cosa riprendiamo la marcia ed in effetti si alza il vento e comincia a piovere. Con fatica per il forte vento nel tardo pomeriggio raggiungiamo Himeji. Il tifone non sembra particolarmente violento così decidiamo di visitare subito il Castello (⌂ imperdibile). Siamo soli in tutta l’area non sembra vero, forse la notizia del tifone ha fatto desistere i turisti che sono letteralmente spariti, fantastico!
24 Agosto 2018
Himeji Vs Fukuda Vs Takamatsu Vs Kotohira
70 km 3h39 ↑400+ ↓335- ↗ 12%
Purtroppo i venti sono ancora forti ed il primo traghetto delle 07:15 non parte per il mare mosso. Il prossimo delle 09:45 non è certo, tutti sono in attesa che le condizioni migliorino. Prima di attuare il piano B attendiamo e siamo fortunati, si parte. Dopo 1h40’ di navigazione siamo a Fukuda splende un sole magnifico e non c’è vento. Nel porto chiediamo consiglio e decidiamo di percorrere la parte sud sulla 436. Strada con poco traffico e scorci favolosi. Percorsi circa 30 km siamo a Tonosho dove riprendiamo l’altro traghetto che ci condurrà a Takamatsu. Saltiamo la visita al vicino Castello perché le recensioni sono negative e decidiamo di proseguire sino a Kothoira.
Note:
Isola di Shodoshima, se avete tempo e voglia di fare salita dal porto da Fukuda potete prendere la 246 che si arrampica per 14 Kilometri dove inizia la Shodoshima Sky Line che si fionda sino a Tonosho. Noi ci siamo lasciati condizionare dalla vista della salita ben visibile sin dal porto ed abbiamo deciso per il lungo costa, comunque molto piacevole.
25 Agosto 2018
Korohira Vs Sajio
89 km ↑225+
Trasferimento
26 Agosto 2018
Sajio Vs Onomichi
98 km 4h47 ↑512+ ↓390-
Partiamo di buon mattino, sino ad Imabara solita strada urbana ma subito dopo inizia la magnifica ciclovia di Shimanami Kaido (Imperdibile). Panorami mozzafiato e scarso traffico la strada più bella di tutto il Viaggio. Giunti ad Onomichi ci sarebbe molto da visitare, ma siamo stanchi ed appagati ed andiamo in albergo.
27 Agosto Onomichi Vs Hiroshima 90 km 4h20 ↑716+ ↓645- ↗ 22% Strada piacevole anche se trafficata. Facciamo una sosta a Takebara per godere del piccolo centro storico fermo nel tempo (piacevole) e poi via sino ad Hiroshima. 28 Agosto Hiroshima Vs Miyajima Vs Hiroshima 41 km 2h08 172+ Consiglio di seguire la 2 perché il traffico è comunque sostenuto anche su altri percorsi. In circa 1h siamo ai traghetti, operazione di imbarco veloce. L'attraversata dura circa 50'. L'isola merita una visita di tutta una giornata. (⌂ Imperdibile) Note: a) non merita andare in bici a Miyajima perchè una volta sull'isola tutte le attrazioni sono vicine. Il tragitto inoltre è molto trafficato senza alcun spunto di interesse.
b) L’isola è anche raggiungibile con un traghetto che parte direttamente dal memoriale della pace praticamente dal centro di Hiroshima (non so se trasporta bici).
c) Attenzione! Informatevi sulle maree perché gran parte del fascino del luogo è dovuto al fatto che sia sostanzialmente sospeso sull’acqua. Alle 13:00 le acque si stavano già ritirando alle 15:00 si poteva giocare a calcio sul fondo del mare. Stante queste info dormirei sull’isola anche perché molto affascinate.
http://www.zipangu.it/dove-andare-e-cosa-vedere-a-miyajima.html
29 Agosto 2018
Hiroshima
Iniziamo con la Cupola della Bomba, il vicino parco della Pace ed il relativo museo (3h da non perdere). A 10' minuti a piedi raggiungiamo il Castello di Hiroshima per una foto dall’esterno ma non entriamo. 30' minuti a piedi e siamo ai giardini Shuekkei-en (evitabili). Pomeriggio inscatoliamo il tandem. Città molto vivace soprattutto la sera.
Note
a) Il Castello merita una foto dall’esterno ma l’interno è stato ricostruito in cemento armato pertanto è privo di ogni fascino. Evitare visita.
b) Tempo di visita Hiroshima 1/2 giornata. Piuttosto che due notti ad Hiroshima farei una notte a Miyajima.
http://www.zipangu.it/percorsi-di-visita/304-itinerario-di-1-giorno-a-hiroshima-e-miyajima.html
Riflessioni di fine Viaggio:
a) Se potete evitate di andare ad agosto, temperature medie di 42° umidità 82%. Le piogge sono state contenute ma i tifoni possono compromettere pesantemente il viaggio, noi siamo stati molto fortunati.
b) Ad agosto potete viaggiare leggeri si trova tutto ovunque.
c) Il nostro tragitto è stato studiato per visionare la maggior parte delle località di interesse storico culturale che purtroppo ha coinciso con le aree più urbanizzate e trafficate del Giappone. Le zone ciclisticamente più piacevoli sono state le Alpi, l’isola di Shodoshima e la ciclabile Shimanami Kaido.
d) Attenzione il 70% del Giappone è montano pertanto siate coscienti che si fatica.
e) Attenzione a dove parcheggiate la bici, per due volte siamo stati vicini a farcela portare via dai “vigili”.
f) Premesso che in tutto il viaggio avremo visto 2 poliziotti, nessun problema a circolare in tandem.
g) Selezionate bene i Castelli perchè quelli originali sono pochi e soprattutto i Templi perché sono talmente numerosi e simili che alla fine ne avrete noia.
h) Agosto è anche periodo di vacanze per i Giapponesi, prenotate i pernotti nelle località di maggior interesse o nelle località meno servite.
i) A malincuore devo dire che il WiFi è indispensabile perché Google Maps non concede di scaricare le mappe offline e quelle di OMS si sono dimostrate imprecise e poco pratiche. Fondamentale anche per muoversi con le metro ed i mezzi pubblici. Noi abbiamo Utilizzato http://japan-wireless.com/ ottimo servizio (94€ x 24gg).
j) Nel sito http://www.japancycling.org/v2/ potete trovare ottimi spunti ma attenzione, le tracce gpx e le relative indicazioni di scarso traffico spesso si sono dimostrate poco attendibili.
Siti di grande utilità: