Tu e la Repubblica
Banco doppio, stampa su forex, marker nero
VS
Emilio Isgrò, La Costituzione cancellata. Rappresentazione di un crimine, 2010
libro e tecnica mista, 77x103 cm
descrizione sintetica da outdoor lesson
Emilio Isgrò, con una procedura sperimentata per anni, nel 2010 cancella la Costituzione Italiana. Spiega l'autore che Il sottotitolo - Rappresentazione di un crimine - è l'annuncio di un'Italia che rischia di sfaldarsi, mentre tutti gli altri Paesi del mondo serrano le fila per meglio resistere alle pressioni di una globalizzazione che, oltre ai suoi pregi, mostra sempre più i suoi limiti. Chiarisce inoltre che cancellare non è negare, ma arare il campo della scrittura dove far nascere nuovi sogni e nuovi pensieri. [..] Ne è venuta fuori un'opera di poesia frutto di uno struggimento civile e di una grande pietà per questo povero Paese che forse non merita il destino che gli è stato assegnato.
Tu e la Repubblica contestualizza l'operazione portata avanti da Emilio Isgrò, facendo emergere, attraverso le cancellature di quattro articoli della Costituzione italiana, poche e sintetiche frasi strettamente connesse alla condizione contingente.
Fly paintings_ L’artista americano John Knuth ha realizzato una serie di opere utilizzando le mosche. Queste sono racchiuse sopra la tela e vengono nutrite con una miscela semisolida di zucchero e tempera. Dopo aver mangiato, le mosche digeriscono esternamente rigurgitando il cibo e, attraverso la proboscide, riassorbono solamente gli zuccheri. In questo modo sulla tela si vengono a creare delle macchie di colore che costituiscono l’opera. L’artista, in questo modo, ha un controllo limitato sul risultato finale del dipinto, il quale varia in modo casuale a seconda di come si spostano le mosche sulla tela e in relazione alla quantità di colore espulsa durante la digestione.
SILVIA BELLAVEGLIA
Cancella[tu]re, laboratori sulla cancellatura_ Barbara Fortunato, docente di lettere, ha portato avanti insieme alle sue classi due laboratori sul tema della cancellatura: tesi [anti]tesi [sin]tesi, e cancelli[no].
R.I.