Primo statuto superstite
1296. Statutum et capitula brevis populi civitatis Spoleti. Spoleto, Sezione di Archivio di Stato, Archivio storico comunale, Statuti, 1, cc. 1-18 [Nel codice seguono i Capitula constituti (cc. 19-32) sempre datati 1296. Il testo è edito in Statuti di Spoleto del 1296, cit.].
Edizione: Statuti di Spoleto del 1296, a cura di G. Antonelli, Firenze 1962.
Menzioni di statuti antecedenti perduti ed eventuali annotazioni
Per il periodo anteriore al 1296 si ricordano le menzioni di un breve comunale in un atto del 1178 e in un altro del 1228, nonché il riferimento a un corpo statutario denominato constitutum già esistente nel 1218, individuato in una serie di documenti di natura varia, quali la sottomissione dei signori di Arrone del 1229 o il privilegio di Rainerio Capocci (1247, novembre 6-13). Cfr. G. Chiodi, Scelte normative degli statuti di Spoleto del 1296, in Gli statuti comunali umbri. Atti del Convegno di studi svoltosi in occasione del VII centenario della promulgazione dello Statuto comunale di Spoleto (1296-1996). Spoleto, 8-9 novembre 1996, a cura di E. Menestò, Spoleto 1997 (Quaderni del «Centro per il collegamento degli studi medievali e umanistici nell’Umbria», 39), pp. 123-305.