Primo statuto superstite
Nessuno.
Menzioni di statuti antecedenti perduti ed eventuali annotazioni
1235. Il 16 gennaio 1235 il pontefice Gregorio IX confermava le antique consuedutines osservate dagli abitanti del castrum Orcle: «… antiquas consuetudines, que subtus inveniuntur annexe, vobis auctoritate apostolica confirmare…». A. Theiner, Codex diplomaticus dominii temporalis S. Sedis, I, 756-1334, Roma 1861, p. 103, n. 175.
Il medievale villaggio fortificato (castrum) di Orchia o Norchia (oggi località Castellaccio di Norchia, all’incirca a metà del percorso tra Vetralla e Tarquinia) fu definitivamente abbandonato alla metà del secolo XV. All’epoca del privilegio di Gregorio IX il castrum era direttamente soggetto al dominio della Sede apostolica. Cfr. L. Rossi e P. Egidi, Orchia nel Patrimonio. Appunti di topografia e di storia, in «Archivio della società romana di storia patria», 31 (1908) pp. 447-477; G. Silvestrelli, Città, castelli e terre della regione romana, 2 voll., Roma 1940, II, pp. 736-741; S. Conti, Le sedi umane abbandonate nel Patrimonio di S. Pietro, Firenze 1980, pp. 140-144 .