Primo statuto superstite
Statuto del 1327.
Edizione: Statuto di Arezzo (1327), a cura di G. Marri Camerani, Firenze 1946.
Satuto del 1337.
Edizione: Statuto del Comune e del popolo di Arezzo (1337), a cura di V. Capelli, Arezzo 2009 (Fonti di storia aretina, 1).
Menzioni di statuti antecedenti perduti ed eventuali annotazioni
1196. Menzione di un constitutum civitatis nel quale deve essere inserito un obbligo di giuramento per i futuri consoli o podestà di garantire le immunità di un monastero. Cfr. V. Capelli, Gli statuti del Comune di Arezzo nei secoli XIV e XV, in «Mélanges de l’École française de Rome. Moyen Âge», 126 (2014), fasc. 2; G.P.G. Scharf, Arezzo prima del 1327, in Id., Statuti medievali di comunità urbane, rurali e montane. Esperienze in Lombardia e Toscana, Roma 2019, p. 29.
1234, 1236, 1272 et al. Varie sono le attestazioni di statuti perduti nel Duecento e nel primo Trecento. Cfr. i citati saggi di V. Capelli e G.P.G. Scharf.