Primo statuto superstite
1549. Alatri, Biblioteca Molella. Il testo fu esemplato nel 1549 e approvato nel 1560; è stato ipotizzato che gran parte dei capitoli di questo testo siano stati copiati da una redazione statutaria Trecentesca.
Edizione: M D'Alatri, C. Carosi, Gli statuti medioevali del Comune di Alatri, s.l. s.d.
Menzioni di statuti antecedenti perduti ed eventuali annotazioni
1256. Testo della pace stipulata tra Ferentino e Alatri nel 1256; i due Comuni tra i vari impegni che contraggono reciprocamente stabiliscono di dirimere eventuali controversie sorte tra i cittadini «civilia secundum ius, criminalia secundum antiquam et bonam consuetudinem utriusque civitatis» (senza esplicito accenno all'esistenza di testi statutari). Alatri, Archivio storico comunale, Pergamene, n. 6, già VI, 20; 1256 settembre 10-12, originale.
1258. Mandato con il quale il pontefice Alessandro IV ordina al Comune di Alatri di sospendere la condanna comminata a nome di un cittadino di Alatri reo di aver fatto incetta di grano destinato a rifornire la curia romana, «non obstante statuto». Alatri, Archivio capitolare, perg. sec. XIII, n. 14.
1283. In una lettera inviata dal pontefice Martino IV al rettore di Campagna e Marittima si fa riferimento agli statuti di Alatri: «Sicque contingere dicitur, quod predicti Alatrini se in maiori nequitia obfirmantes predictos homines gravius opprimunt et eorum bona diripiunt et pretextu quorumdam statutorum animalia predictorum hominum, que, cum in silvis et pascuis ipsis et alibi ubicumque inveniunt, abducunt et indebite detinent, donec hii, quorum sunt, pro redemptione eorum certam solvant pecunie quantitatem». Das Kammerregister Papst Martins IV (Reg. Vat. 42), a cura di G. Rudolph, Città del Vaticano 2007, pp. 278-280, la citazione a p. 279.
1293. Atto del 3 giugno 1293 relativo alla pacificazione interna ad Alatri: «et voluerunt presens contractus et obligatio ponatur omni anno de verbo ad verbum in statutis Comunis Alatri et iuretur servari per scindicum comunis predicti». Alatri, Archivio capitolare, perg. sec. XIII, n. 5.