Primo statuto superstite
1513-1545. Statuti del Comune di Corneto. Tarquinia, Archivio storico comunale. Cfr. Statuti cittadini, rurali e castrensi del Lazio. Repertorio (sec. XII-XIX), ricerca diretta da P. Ungari, Roma 1993, pp. 83-84.
Edizione: M. Ruspantini, Gli statuti della città di Corneto. MDXLV, Tarquinia 1982.
Menzioni di statuti antecedenti perduti ed eventuali annotazioni
1294. Il 13 febbario 1294 il Comune di Corneto paga il notaio Bartolomeo di Pietro Baialardi per «primis et secundis scripturis statutorum dicti Communis». P. Supino, La «Margarita cornetana». Regesto dei documenti, Roma 1969 (Miscellanea della Società romana di storia patria, 21), p. 165, n. 192.
1300-1301. Delibere del consiglio del Comune di Corneto del dicembre 1301 nelle quali si fa riferimento al testo statutario allora vigente, in calce al verbale è riportato il testo della disposizione statutaria «contra percussores» datata all’aprile dell’anno precedente. A. Theiner, Codex diplomaticus dominii temporalis S. Sedis, I, 756-1334, Roma 1861, p. 369, n. 544; pp. 379-380, n. 556.