Primo statuto superstite
1482. Capitula et statuta comunis Limisani. Spello, Archivio parrocchiale di S. Lorenzo.Testo acefalo, lacunoso e frammentario; completo solo il libro V.
Inedito.
Menzioni di statuti antecedenti perduti ed eventuali annotazioni
Ante 1482. Dall’approvazione coeva si evince che gli statuti furono «noviter edita et transumptata ex veteribus» come riferimento a redazioni precedenti. Cfr. Repertorio degli statuti comunali umbri, a cura di P. Bianciardi e M.G. Nico Ottaviani, Spoleto 1992 (Quaderni del /Centro per il collegamento degli studi medievali e umanistici nell’Umbria», 28), p. 175 nota 1.