Primo statuto superstite
Nessuno.
Menzioni di statuti antecedenti perduti ed eventuali annotazioni
1250. Nel 1250 il Comune di Siena impone di inserire un nuovo capitolo «in renovatione constituti dicti castri sive emendatione». Il Caleffo Vecchio del Comune di Siena, II, a cura di G. Cecchini, Siena 1934, n. 485, p. 668.