Primo statuto superstite
Statuta civitatis Caesenae, Venetiis, per Iohannem et Gregorius de Gregoriis, 1494.
Cfr. Repertorio degli statuti comunali emiliani e romagnoli (secc. XII-XVI), a cura di A. Vasina, I, Roma 1997, p. 288.
Menzioni di statuti antecedenti perduti ed eventuali annotazioni
1230. «de facto passagii quod Cesenates habent statutum ubi continetur quod quicumque declinaverit vel cessaverit ire per Cesenam causa passagii evitandi, et aliam viam tenuerit, quod potestas tenetur eis qui sic fecerint, si poterint inveniri, extorquere duplum»; passo contenuto in un atto rogato a Cesena il 20 giugno 1230. Le carte dell’archivio di Castel Sant’Angelo relative all’Italia, 1, Documenti privati (sec. XIII), a cura di A. Piazza, Roma 2013, p. 72.
1279. Lettera del cardinale Latino Malabranca del 16 maggio 1280 nella quale si riporta il transunto di di un atto del Comune di Cesena dell’anno precedente nella quale si menzionano gli statuti. Repertorio degli statuti cit., p. 287.
Vari frammenti posteriori al 1435. Repertorio degli statuti cit., pp. 285-287.