Primo statuto superstite
Statuto del 1416. Siena, Archivio di Stato, Statuti dello Stato, 99.
Edizione nella versione in volgare: Il Comune medievale di Piancastagnaio e i suoi statuti, a cura di A. Dani, Siena 1996.
Menzioni di statuti antecedenti perduti ed eventuali annotazioni
1333. Nelle capitolazioni di soggezione alla città di Orvieto si prevede l’obbligo di far approvare gli statuti dalle competenti autorità comunali orvietane. Cfr. Codice diplomatico della città di Orvieto. Documenti e regesti dal secolo XI al XV e la Carta del Popolo, codice statutario del Comune di Orvieto, a cura di L. Fumi, in Documenti di storia italiana, Firenze 1884, p. 480.
Ante 1416. Il Proemio degli statuti del 1416 attesta che gli statutari furono incaricati di «rifare, componere et ordinare et correggiare» il testo.