Primo statuto superstite
Nessumo.
Menzioni di statuti antecedenti perduti ed eventuali annotazioni
1411. Nel testo della concessione in vicariato del castello di Acquapuzza a Giacomo Caetani da parte del pontefice il 18 dicembre 1411 si fa rifermento agli statuti del luogo: «universitates, incolas et habitatores predictos huiusmodi, durante vicariatu, regas et gubernas ac regant et gubernent secundum iura, constitutiones et statuta castri». G. Caetani, Regesta chartarum. Regesto delle pergamene dell’archivio Caetani, III, San Casciano Val di Pesa 1928, pp. 208-212, la citazione è a p. 209.
Di lì a un trentennio il castrum di Acquapuzza risulterà ormai definitivamente privo di una popolazione stabile.