Primo statuto superstite
1465. Firenze, Archivio di Stato, Statuti delle comunità autonome e soggette, n. 696.
Inedito.
Cfr. L’archivio preunitario del Comune di Poppi, Parte I, Podesteria, Comunità, Cancelleria, inventario a cura di R. Menicucci, Firenze 2010.
Menzioni di statuti antecedenti perduti ed eventuali annotazioni
1357. Il Comune di Firenze, sottomettendo il castello di Raggiolo riconosce, tra l’altro, alla comunità castellana il diritto di fare statuti e rinnovarli ogni tre anni. I Capitoli del comune di Firenze, Inventario e regesto, I, Firenze 1866 (Documenti degli archivi toscani), p. 329. Cfr. L’archivio preunitario del Comune di Poppi cit., p. 328.
Ante 1465. Nel prologo del testo del 1465 (c. 1r) si fa esplicito riferimento alla designazione di tre riformatori per riformare i «vetera statuta». Cfr. ivi, p. 329.