Primo statuto superstite
Statuto del 1421. Firenze, Archivio di Stato, Principato di Piombino, Appendice II.1.
Edizione: Statuto del Comune di Grosseto del 1421, a cura di M. Mordini, Grosseto 1995; Statuta civitatis Grosseti (1421-1422), a cura di M. Mordini, Siena 2019.
Menzioni di statuti antecedenti perduti ed eventuali annotazioni
1203. «Constitutum», Il Caleffo Vecchio del Comune di Siena, I, a cura di G. Cecchini, Siena 1931, n. 67, pp. 94-98.
Ante 1221. «Constitutum», ivi, n. 172, p. 254. Siena impone l’inserimento di certe norme «in constituto vel brevi ubi iurant Consules vel Potestas».
Ante 1224. «Constitutum», ivi, n. 213, pp. 310-311. I Grossetani si impegnano con Siena a scrivere una norma «in constituto nostro Grosseti et perpetuo observari et inde non removeri».