De (florenti) senectute
ovvero: Elogio della pensione
ovvero: Elogio della pensione
Stagione del silenzio, del riposo,
di tanti libri a lungo conservati
aspettando quest'ozio generoso
di veglie calme e giorni liberati
dall'incombenza. Sono ormai passati
quarant'anni da quando nell'ombroso
giardino trascorrevano le estati
dei racconti e dei versi, e del pensoso
alzare dalla pagina lo sguardo.
Pure, mi sembra che solo una lieve
nuvola sia tutto il tempo trascorso;
e, consapevolmente illuso, guardo
tuttora avanti, anche se ora… «breve
la speme e lungo ha la memoria il corso».
A. P. Estate 1994