Quand l’amour naît
Si svelava il mattino sopra l’onda sopita
nel ripetuto suono, e col primo pallore
svaniva della notte la silenziosa vita
a cui con mutuo anelito dischiudemmo l’amore.
Ci sorprese l’addio col saluto giulivo
che la natura al sole volge con vario canto
e sorrideva ignaro il digradante clivo
al tenero abbandono del nostro muto pianto.
Capri, luglio 1959
Quand l’amour vit
La notte sospende
cangevole schiera
di mille fantasmi
su me;
ma al sonno che scende
con ala leggera
io chiedo sognare
di te.
Quand l’amour meurt
Vedemmo i monti del Brenta rossi nel sole cadente
e la vallata assopirsi: ma la natura nel folto
bosco più alacre ferveva nella stagione morente.
Presago un brivido sorse dal nuovo fieno raccolto.
Tu pur pensavi all'inverno: al solitario domani
che si svelava improvviso in un timore più intenso
ed il tuo amore tremava in una stretta di mani
mentre il mio cuore fuggiva in un richiamo d'immenso.
settembre 1961