.3) Sisimica a rifrazione


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Interpretazione Sondaggi sismici con il metodo delle intercette


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Lareprocità dei dati è molto importante per una corretta interpretazione, si consiglia di tracciare prima le dromocrone più evidenti verificando sempre che i tempi di intercetta coincidano, poi quelle meno certe.

Nel caso di sondaggi eseguiti in terreni costituiti da uno strato di spessore elevato rispetto alla lunghezza dello srtendimento, si otterrà un'unica dromocrona dieretta e inversa, in tali condizioni il metodo di calcolo utilizzato non permetterà di determinare né lo spessore né l'inclinazione dello strato ma solo la velocità sismica del medesimo.

Con VELOCITA' APPARENTE si definisce la velocità di propagazione dell'onda sismica dell'onda diretta e / o di quella inversa per ogin singola dromocrona; nel caso di stratificazioni pian parallela la velocità apparente della dromocrona dell'onda diretta dello strato iesimo sarà uguale a quella del rifrattore dello strato corrispondemnte.

Nel caso di stratificazione variamente incliante le due velocità non saranno coincidenti, tale differenza aumenterà con l'aumento dell'inclinazione della pendenza della superficie di stratificazione.

Con VELOCITA' REALE si definisce la velocità vera di propagazione dell'onda sismica ottenuta dai calcoli e generalmente è (circa) la media delle due velocità apparnti misurate singolarmente.

Il programma INTERDOL durante l'elaborazione permetterà all'operatore di tener sotto controllo i parametri di calcolo di ogni singolo strato individuato per poter interpretare, al meglio, la sezione sismica.

Pe l'esecuzione dell'elaborazione si sono esclusi algoritmi di calcolo automatizzati per determinare il numero di strati e/o l'individuazione delle singole dromocrone perche tali scelte sono molto delicate per essere delegate al programma di calcolo, solo l'operatore con l'ausilio del rilevamento superficiale, delle indagini dirette ed indirette e con l'esperienza potrà far sue queste scelte. 


 finestra del grafioco di elaborazione


In questa finestra viene tracciato il grafico interpretativo sia delle dromocrone del sondaggio diretto che di quello indiretto, sulle ascisse vengono segnati i tempi, sulle ordinate le distanze intergeofoniche.

Nel caso di materiale omogeneo tutti i punti indicati sul grafico si troveranno sulla medesima retta sia per l'onda diretta che quella inversa, la maggiore o minore pendenza sarà data dalla velocità del rifrattore, minore è la velocità maggiore sarà l'inclinazione della dromocrona.

Nel caso di multistrati si avranno 2 -5 rifrattori variamente inclinati, la velocità dei singoli strati secondo quanto ipotizzato dal metodo di calcolo cresce con la profondità, pertanto le domocrone individuate dovranno avere pendenze sempre minori partendo dagli strati superficiali verso quelli più profondi, la sismica a rifrazione non permette d'individuare strati che presentano inversioni di velocità.

Per l'allineamento e il posizionamento dei singoli rifrattori occorre procedere nel seguente modo:

Prima d'iniziare l'elaborazione occorre individuare il numero di dromocrone ( spezzate ) di cui si compone il grafico dell'onda diretta e di quella inversa 1 - 5 , inserire nell'apposita dinestra STRATI-N° il numero di strati individuati.

Una volta deciso il numero di strati occorre capire dove si trovano i flessi corrispondenti al punto di separazione tra la 1°/2° dromocrona (strato), 2°/3° dromocrona (strato), 3°/4° dromocrona (strato) e tra la 4/5° dromocrona (strato).

Nel caso di passaggi netti da litolgie a bassa rigidità (coltri) a substrati rocciosi costituiti da media - alta rigidità sismica il cambiamento di pendenza delle dromocrone è netto, nel caso di una coltre con velocità di propagazione delle onde sismiche crescente in maniera continua con la profondità (coltri aereate - coltri compatte ) i punti che individueranno le dromocrone dell'onda diretta ed inversa si posizioneranno in maniera curvilinea e non segmentata, a parte l'ultimo contatto stratigrafico (se è evidenziato dal sondaggio) tra le coltri e substrato roccioso.

In tal caso è consigliabile inserire per descrivere meglio le coltri almeno 3 / 4 strati (dromocrone ) sia per l'onda diretta che inversa e 1 / 2 dromocrone per descrivere il substrato. La sezione geologica così ottenuta visualizzerà 3/4 strati corrispondenti alle coltri ( aereate, normali, compatte ), con velocità crescente tra il 1/2° strato, 2°/3°, in tal caso l'incremento non è netto ma graduale.

I pulsanti per l'allineamento delle dromocrone da utilizzare sono i seguenti:

Pulsante del mouse di sinistra, permette di posisionare il punto di sx della dromocrona selezionata

Pulsante del mouse di destra, permette di posisionare il punto di dx della dromocrona selezionata

I check strato 1,2,3,4,5 onda diretta (sx), selezionano le dromocrone degli strati corrispondenti alle onde dirette che si vuole posizionare.

I check strato 1,2,3,4,5 onda indiretta (dx), selezionano le dromocrone degli strati corrrispondenti alle onde indirette che si vuole posizionare.


- Barra risultati parziali

Durante la fase di elaborazione occorre controllare i valori che vengono visualizzati nelle varie finestre indicate con le seguenti sigle:

V Dir - V Ind

I valori visualizzati corrispondono alle velocità apparente dei singoli strati corrispondenti all'onda diretta o inversa.

Ti Dir - Ti Ind

I tempi iniziali d'intercetta corrispondono ai tempi misurati sulle acisse del punto d'intersezione della retta allineata sul prolungamento della dromocrona dello strato corrispondente sulla verticale del punto di battuta dell' onda diretta e viceversa per l'onda indiretta.

Tf Dir - Tf Ind

Analogamente al caso precedente è la medesima cosa con la differenza che per l'onda diretta corrisponte all'intersezione col l'ascissa del punto di battuta dell'onda indiretta e viceversa per l'onda indiretta.

Importate per stimare la bontà del risultato finale del sondaggio e di agire in modo , durante l'elaborazione, che i Tf Dir siano il più simili a quelli del Tf Ind, per tutti gli strati esaminati.

Più i valori coincidono più i dati calcolati dello spessore dei singoli strati sarà veritiero, durante la fase di elaborazione è utile fare più tentativi al fine di determinare la soluzione ottimale, tale operazione a livello di software nel programma si sarebbe potuta automatizzare, è stata preferita una soluzione manuale inquanto dalle scelte da fare dipenderà molto la bontà del risultato finale che non può e non deve essere delegato ad un computer.



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Angelo Dolmetta,
10 nov 2011, 07:55
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