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.6) Tipologie di sismografi


I sismografi possono essere classificati secondo le loro caratteristiche in vari modi:


In base al numero di geofoni geofoni:

1 - 6 canali

Sono i sismografi più economici leggeri che permettono di eseguire sondaggi sismici in maniera veloce e con costi contenuti.

Le tipologie più obsolete permettono solo di acquisire e visualizzare solamente il numero di tracce per cui sono predisposti 1 - 6, passando al sondaggio sucessivo i sismogrammi precedentemente acquisiti vengono sostituiti con i nuovi, non è possibile avvere una visione d'insieme una volta terminata la fase di acquisizione, se hanno l'interfaccia rs 232 o simile o la stampante incorporata è possibile stampare i sismogrammi oppure registrarli su supporto magnetico di vario tipo per poi elaborare i dati con un pc (con molti sismografi tali operazioni non sono possibili).

Nel caso di sismografi collegabili direttamente al computer le tracce acquisite possono essere visualizzate sul monitor man mano che si prosegue con il sondaggio, il risultato ottenuto non differisce da quello prodotto da un normale 12 o 24 canali, i tempi di esecuzione del sondaggio sono contenuti anche se occorre dare più mazzate.

8 - 12 canali permettono di eseguire un intero sondaggio con le due energizzazioni ( onda diretta ed indiretta) , si possono fare più stese solo se il software di gestione e di acquisizione lo permette e si possono elaborare i sondaggi con metodologie più complesse se i dati vengono memorizzati in formato SEG 2.

16 - 24 canali sono sismografi molto più costosi, non adatti per eseguire sondaggi speditivi inquanto i tempi di montaggio e smontaggio della stesa visto l'elevato numero di geofoni sono assai lunghi, per sfruttare al meglio le prestazioni offerte da tali sismografi occorre utilizzare metodi di elaborazione più complessi. Tale strumentazione è adatta per chi vuole fare della sismica la principale occupazione della propria attività professionale; sismica a rifrazione, riflessione e tomografia sismica  e le tecniche dei microtremori indotti e naturali.

36 - 96 canali per il numero di geofoni in dotazione sono adatti per eseguire principalmente sondaggi a riflessione i costi sono molto elevati , utili per la sismica a riflessioni per ricerca di falda profonda o nel campo petrolifero.

100 - 500 canali realizzati per ricerche petrolifere o acquifere profonde i costi sono proibitivi....


In base alla tipologia dell'acquisitore utilizzato:

Analogici.

sono i sismografi che acquisiscono in maniera analogica 256 - 512 capioni per traccia ( 1 / 24 canali ), con l'ardware in dotazione viene pilotato il pennello elettronico di un normale monitor analogico a fosfori verdi o tv sul quale vengono visualizzate le tracce acquisite. I tempi di arrivo vengono misurati facendo scorrede sul monitor un cursore, che visualizzava in apposita finestra il tempo corrispndente, l'operatore deve trascrivere manualmente i ritardi rilevati su un registo, il sondaggio poi deve essere elaborato con metodi di calcolo che permettano l'input manuale dei soli ritarditi. Tali sismografi sono spariti dal mercato dopo l'avvento dei sismografi digitali ( anni 90 )

Digitali.

I sismografi digitali a differenza di quelli analogici trasformano le variazioni di corrente prodotte dal geofono in valori numerici grazie all'AD converter, valori numerici che poi possono essere trattati con un normale software di gestione.

I simografi digitali si possono dividere ulteriormente in due famiglie distinte:

Sismografi digitali autonomi.

costituiti da video, tastiera, unità di memoria ( HD ) da un pc interno e da un ad converter; da amplificatori tali sismografi generalmente sono costosi per la complessità costruttiva, per le difficoltà di alimentazione hanno autonomie limitate e necessitano di set batterie di alimentazione supplementari atte a garantire alcune ore di lavoro continuo. Sono generalmete ingombranti e voluminosi che li rendono poco adatti per essere utilizzati in luoghi lontani dalle piste di accesso.Non tutti i sismografi di questa famiglia di sismografi permetto anche l'elaborazione e/o la visualizzazione di tutti i sismogrammi acquisiti, se tali acquisizioni sosno state fatte in sequenza su unica videata, pochi permettono anche l'elaborazione con la madesima macchina perchè generalmente privi di un programma di elaborazione interno o perchè dotati di una tastiera dotata di pulsanti adatti solamente alle operazioni di acquisizione.

Sismografi costituiti da unità esterne di acquisizione collegate ad un PC.

costituiti da un'unità di acquisizione composta da ad converter e amplificatore alla quale viene collegato il cavo dei geofoni e un normalissimo pc che potrà essere utilizzato in ufficio come normale computer.

Questa famiglia di sismografi permettono di visualizzare ed elaborare i dati acquisiti direttamente in campagna in tempo reale per eseguire una prima interpretazione veloce del sondaggio ed ottenere le prime informazioni sulla stratigrafia o per ripetere il sondaggio se le informazioni ricavate non sono sufficientemente precise.

Gia nel lontano 1981 ebbi l'idea di abbinare ad un computer una scheda AD converter ma eravamo ancora nella preistoria dell'ingormatica, incominciai a fare le prime acquisizioni con un Apple 2e 64kb nel lontano 1983 con esiti scadenti a causa della lentezza del microprocessore usaato, solo con l'importazione in Italia del primo computer portatile Zenit che montava un microprocessore 8084 / 86 l'idea si concretizzata, solo nel 1987 con la realizzazione della prima unità esterna costituita da un AD converter analogico digitale a 12 bit amplificato e collegato alla porta seriale del pc e a 12 geofoni tramite il tradizionale cavo.

A quel tempo la possibilità di poter elaborare con lo stesso strumento di acquisizone fu molto criticata in modo particolare dalle ditte che producevano i sismografi analogici, il tempo trascordo mi ha dato ragione.

Ora dopo quasi 20 anni si sta concretizzando un nuovo progett, lidea era partita dal lontano1994, quello di eliminare l'AD converter tradizionale in quanto ormai i computer portatili sono dotati di scheda sonora..

La scheda sonora, infatti, non è altro che un'ottima scheda AD converter a 16 bit, basta aggiungere gli amplificatori, un cavo e i geofoni ed ecco che abbiamo un sismografo estremamente compatto a costi estremamente bassi.

Con il software realizzato si ha la possibilità di visualizzare sul monitor del pc portatile fino ad un massimo di 120 tracce dell'onda diretta ed altrettante di quella inversa ,  fino ad nu numero massimo di 5, le battute esterne. Collegando il software si acquisizione con quello di elaborazione si potrà avere a sondaggio concluso anche l'elaborazione dei dati con vari metodi.

Il sistema anche in questo caso è  molto criticato, sicuramente in un prossimo futuro inizierà essere clonato dalle ditte produttrici di software.

Qualcuno dirà che non è adatto per per le tecniche dei microtremori inquanto la scheda sonora sotto i 6 - 7 hz ha dei problrmi, ma il problrma è facilmente eliminabile.


In base al numero di bit dell'acquisitore:

Il numero di bit di acquisitore analogico digitale è il modo in cui tratta il dato , con il crescere di bit aumentano certe caratteristiche dell'acquisitore.

Il geofono eccitato da una vibrazione naturale (terremoto) o artificiale la mazzata data con forza su una piastra produce una vadiazione di corrente, la variazione di corrente viene tradotta in valori numerici per tutta la durata dell'acquisizione, i dati acquisiti vengono memorizzati per poi essere trattati.

Un geofono se eccitato produce +/- 5 volts, maggiore sono i bit della scheda di acquisizione , maggiore sarà anche la definizione del segnale, pochi bit corrispondono segnali poco definiti, valori di bit alti permettono di avere segnali molto più definiti

Sismografi a 8 Bit.

tale AD converter permette di suddividere in 2^8 =256 step ol segnale proveniente dal geofono pertanto la definizione minima del segnale sarà data da 5v/2^8 , pertanto poco sensibile a valutare piccole vibrazioni , pertanto occorre dotare le macchine di amplificatori molto potenti che oltre ad un certo valore producono notevole rumore.

Sismografi a 12 Bit.

tale AD converter permette di suddividere in 2^12 = 4096 step, il segnale proveniente dal geofono pertanto ha definizione minima pari a  5v/2^12 , amplificare di molto il 12 bit  il rumore aumenta rendendo inutile il guadagno impostato.
Per il 12 bit  l'SNR sta intorno ai 70 dB ( circa 10 volte peggio di un 16 bit)

Sismografi a 16 bit.

tale AD converter permette di suddividere in 2^16 = 6500 step ol segnale proveniente dal geofono pertanto la definizione minima del segnale sarà data da 5v/2^16 , un ADC a 16 bit ha un SNR di 90 dB (teoricamente 96 dB). L'ideale sono gli ADC con amplificatore integrato e programmabile (PGA) in questo caso un 16 bit con amplificatore integrato da 48 db circa ( o anche meno ) sicomporta esattamente come un 24 bit.

Sismografi a 24 bit.

tale AD converter permette di suddividere in 2^24 = 1670000 solo nel caso di acquisizioni a bassa frequenza  < 100 hz, per frequenze superiori a 3000 - 10000 hz il range dinamico di 24 bit tende a scendere a 20 - 18 bit.

La definizione minima del segnale sarà data da 5v/2^24, fino a scendere a 5v/2^18 nel caso di frequenze di campionamento attorno a 10000 hz, vantaggio è quello che non necessita alcun amplificatore inquanto la definizione del segnale è sufficiente a registrare vibrazioni al di sotto del normale rumore del terreno, non essendoci amplificatori si riducono i problemi di alimentazione del sistema.

 Un ADC a 24 bit ha un SNR di 100 dB, (teoricamente ben 146 dB ) usandolo ad un quarto del fondoscala si perde già una decina di dB, in pratica nel mondo reale è come avere una 16 bit ben pilotato.


Fattori da non sottovalutare per la scelta di un sismografo:

Amplificazione.

dai dati sopra riportati si può vedere che l'8 bit ha una bassa sensibilit. lo stem minimo è dell'ordine di 1/50 di V. mentre il 24 bit è 65000 volte più sensibile di un 8 bit, pertanto minore sono i bit dell'adconverter maggiore deve essere l'amplificatore da utilizzare

Bit

Step

Guadagno *

Guadago applicato

L stesa **

8

256

65536 x

300 - 1000 x

40 m.

12

4096

4096 x

500 - 3000 x

60 m.

16

65536

256 x

100 - 300 x

80 m.

24

1677000

1 x

1 x

80 m.

* (terza colonna) amplificazione necessaria teorica per avere la medesima sensibilità di un 24 bit

** l stesa è la lunghezza L di stendimento ottenibile con una mazza da 6 kg in un terreno con caratteritiche buone per una srtumentazione standard ( i valori sono puramente indicativi), la profondita investigata è pari a 1/3 -1/4 di L.

Dalla tabella confrontando la colonna 3 e 4 si vede che generalmente gli 8 bit sono poco sensibili i 12 bit hanno una sensibilità media, mentre i 16 -24 bit analoga anche se il rang dinamico del 16 bit è inferiore , ma è compensato dagli amplificatori ( meglio se pilotati a livello software.

Il numero di bit influisce il range dinamico del sismografo (apiezza della finetra tra il segnale minimo rilevabile e il valore di saturazione dell'ad converter) un pò come nella macchina fotografica ( diaframma 2 permette di mettere a fuoco da 1 metro 5 metri , il diaframma 16 / 24 mette a fuoco da 50 cm all'infinito). Per un sismograto a 24 vuol dire che una mazzata data a 20 cm dal geogfono o a 100 metri rimane nel campo della finestra di acquisizione, mentre per un 8 o 12 bit occorre regolare l'amplificazione a seconda della diatanza del geogono per ogni canale per evitare che i segnali acquisiti vadano in saturazione se la mazzata è troppo forte o non siano leggibili se la mazzata è troppo debole o il geofono posizionato troppo lontano.

Per qusto motivo con i sismografi a 12 canali 8 bit prima di fare l'acuisizione occorre dare alcune mazzate per tarare gli amplificatori.

Per i 12 bit basta preventivamente regolare ad esempio: i primi due con guadagno 1 x, 3,4,5,6 con guadagno al 40 % e gli altri con guadagno al 100%

Frequenza di campionamento.

La frequenza di campionamento è un parametro molto importante per poter acquisire un buon segnale, attualmente quasi tutti i sismografi hanno ragiunto standard sufficientemente elevati per carantire un buon segnale.

Per un sondaggio di sismica a rifrazione è sufficiente acquisire almeno 1000 dati per traccia meglio 3000 - 5000  e non superare  6000 -1000 dati per non allungare  troppo i tempi di visualizzazione del segnale su monitor.

Per la sismica a riflessione tali valori si possono ridurre  fino a frequenze minime di 1000 hz

Per sondaggi  con metodi di microtremori attivi  fino a 2 / 4 secondi potrebbe andare bene 500 hz, comsiglio comunque se il sismografo lo permette di campionare a frequenze di campionamento massime permesse ma non superiori ai 2000 hz per riturre i tempi  necessari per eseguire l'analisi di spettro.

Per sondaggi masati sui metodi dei microtremori naturali , va bene 200 - 500 hz , meglio se il sitema permette frequenze di campionamento maggiore, i tempi di acquisizione devono essere di almenno 10  - 30 secondi, magari con mirure ripetute una o più volte. 

I sismografi analogici potevano acquisire solo 256 / 512 campioni a frequenze di campionamento molto basse

Filtraggi del segnale.

Il filtraggio del segnale può essere eseguito durante la fase di acquisizione mediante filtri hardware o ad acquisizione avvenuta in maniere software.

I filtri servono per ridurre o eliminare le frequenze non desiderati  generalmente troppo alte > di 500 1000 hz, si deve preferire il filtaggio software che ci permette di acquisire il sondaggio con tette le frequnze presenti nel terreno, per poi dosare il filtraggio durante l'eaborazione a livello software ed in base al tipo di metodo di elaborazione utilizzato.

Il filtro passa basso per filtrare il segnale acquisito da frequenze indesiderate, e il filtro notch per erliminare le frequenze attorno ai 50  hz presenti nel terreno e dovuti a dispersioni di corrente elettrica.

Nel filtraggio del segnale occorre  fare attenzione al rapporto tra la banda passante analogica e la frequenza di campionamento. In teoria la banda analogica dovrebbe essere minimo la metà della frequenza di campionamento, in pratica 10 è il minimo, 100 (se si ha capacità di calcolo e banda sul canale digitale) è meglio perché diventa più facile eliminare l'aliasing. Ma ovviamente deve esistere un compromesso.

Per i metodi di elaborazione che utilizzano i microtremori naturali o indotti occorre fare attenzione che lo strumento utilizzato non abbia dei filtri hardware  tra 1 e 100 hz inquanto altererebbero il segnale acquisito che darebbero risultati non attendibili o non interpretabili.

Occorre qunidi ( nel caso fossero presenti filtri hardware o software) disattivarli con apposite manopole o interruttori se presenti sull'hardware o agnedo sui menu di gestione del seoftware se implementati.




Domanda: un sismografo a 24 canali permette di sondare una profondità maggiore di un 12 canali ?  

A) Caso della sismica a rifrazione:

Il numero di geofoni a parità di lunghezza dello stendimento non porta a maggiori profondità d'investigazione.

La profondità è influenzata dalla lunghezza dello stendimento e dal rapporto della rigidità sismica degli strati facenti parte della sessione geologica investigata.

Maggiore è il rapporto di rigidità (velocità strato iesimo x peso di volume = rigidità sismica) maggiore è la profondità investigabile a parità di lunghezza dello stendimento.

Il rapporto tra lunghezza dello stendimento e la profondità d'investigazione può variare 1:4 se siamo in presenza di rocce con rigidità poco differente (es: coltri compatte / substrato alterato fratturato) fino a raggiungere rapporti pari a 1:3 nel caso opposto (esempio coltri compatte / substrato granitico).

Usare un 24 canali al posto di un 12 canali (mantenendo uguale la lunghezza dello stendimento ) porta ad avere una maggiore definizione delle domocrone in fase di elaborazione, se invece manteniamo uguale il passo intergeofonico possiamo sondare fino ad una profondita' doppia o quasi.

Spesso capita quando si è scelto un passo della distanza intergeofonica troppo grande rispetto allo spessore del primo strato d'individuare sulla dromocrona per il 1° strato solo un punto interpolante, con un 24 canali si possono individuare 2/3 punti (essendo i geofoni posizionati ad una distanza dx dimezzata) se la lunghezza dello stendimento è il medesimo.

Ad esempio per una stesa 12 canali di m.72 = pari a un geofono ogni 6 metri se il primo flesso 1/2° strato si trova ad una distanza di 10 metri dal punto di battuta nel caso di un 12 canali abbiamo solo il riferimento del 1° geofono (quello alla progressiva 6 metri, nel caso di un 24 canali di tre geofoni, quello a 3, 6 e 9 metri), un maggior numero di dati permette di fare un fitting migliore per la determinazione della dromocrona più precisa.

L'utilizzo di un 24 canali per contro, a parte un costo di acquisto della strumentazione maggiore, ha dei tempi di esecuzione superiori, maggiori ingombri, con un 12 canali nel medesimo tempo si possono eseguire due sondaggi, o quasi, ed avere più notizie sulla stratigrafia del sito.

Anche la lunghezza massima dello stendimento a parità di energizzatore utilizzato non cambia tra un 12 e 24 canali, pertanto la profondità d'investigazione è la medesima.

B) caso della sismica a riflessione

Nella sismica a riflessione le cose cambiano, infatti il 24 bit ha una maggiore la definizione del segnale ricevuto e un maggior range dinamico che permette di registrare sia i segnali provenienti dagli strati piu' superficiali come da quelli piu' profondi senza tagliare i primi e di una discreta qualita' i secondi.

Per le ricerche petrolifere sono richieste strumentazioni di 90 - 250 canali ed oltre, non è il caso questo di un libero professionista che usa la ricerca sismica a riflessione per individure la tettonica fino a profondità inferiori ai 500 - 1000 metri al massimo.

Tornando alla domanda fatta fino a quale profondità si può scendere... la risposta è sempre la stessa: alla medesima profondità se la strumentazione e l'energia indotta in fase di energizzazione è la medesima.

Con una sola energizzazione si acquisisce un maggior numero di tracce con un'unica energizzazione.

Nessuno però ci vieta, se il programma di acquisizione e di visualizzazione non lo impedisce, di fare più battute spostando la batteria di geofoni.

Per le ricerche petrolifere sono richieste strumentazioni di 90 - 250 canali ed oltre, non è il caso questo di un libero professionista che usa la ricerca sismica a riflessione per individure la tettonica fino a profondità inferiori ai 500 - 1000 metri al massimo.




Domanda : Che differenze ci sono tra sismografi basati su ad converter a 8, 12, 16 e 24 bit ? 

1) numero di bit dell'ad converter utilizzato dalla strumentazione

Il numero di bit per non gli esperti del settore corrisponde in analogia al diaframma della macchina fotografica.

Con diaframma 8 si può mettere a fuoco da 1 metro fino a 10 metri, con un diaframma 24 ammesso che possa esistere si può mettere a fuoco da 1 m. all'infinito.

Il segnale acquisito da un 8 bit viene diviso in 2^8 = 256 step , con un adconverter 12 bit gli step sono pari a 2^12 = 4098 fino ad arrivare al 24 bit 2^24 = step quasi infiniti e quindi risoluzione del segnale elevatissimo.

Nel caso dell'8 bit è molto piccola e necessita agire molto accuratamente sul guadagno da assegnare agli amplificatori dei singoli canali, il 24 bit come pure il 16 bit hanno un range dinamico molto elevati capaci di non andare in saturazione dando mazzate violente a pochi decimetri dal geofono , e contemporaneamente avere dei segnali sufficientemente chiari provenienti dai geofoni più lontani, nel caso della riflessione sufficientemente profonda.

2)importante è anche l'amplificazione massima data dal progettista della strumentazione, nel caso di 12 canali il segnale acquisito dovrà essera amplificato di almento 1000 unità, nel caso di un 16 bit di almeno 200 unità nel caso di un 24 bit a causa dell'elevato range dinamico dell'AD converte non è necessario un'ulteriore amplificazione perchè si amplificherebbe oltre al segnale acquisito anche i rumori di fondo della stessa strumentazione e non solo.

Importante: nella sismica a rifrazione e riflessione mai esagerare nell'energizzazione sia essa manuale (con la mazza) che con esploditori meccanici o chimici, l'energia data deve essere la minima e sufficiente per avere un buon segnale fino alla profondit' da investigare.



Domanda : Quanto può costare un sismografo 8, 12, 16 e 24 bit ?

I sistemi tradizionali costituiti monitor, scheda di acquisizione, tastiera, memoria ram, hd, pistra madre, microprocessore ecc. (in pratica un pc riassemblato e messo in un contenitore + un adconverter), normalmente ha un costo maggiore per produrlo, costi che si riversano sul prezzo finale del prodotto finito. I maggiori costi non contribuiscono ad un miglioramento delle prestazioni del sistema di acquisizione. Si ha inoltre un maggiori consumi perchè occorre alimentare oltre l'adconverter anche il pc assemblato, con la conseguente necessità di dotare il sistema di batterie pesanti ed ingombranti per avere un certa autonomia. Altro problema da non sottovalutare che generalmente il pc assemblato ah caratteristiche inferiori a quelli portatili in commercio e pertanto ne riducono le prestazioni.

Il sistema costituito da una centralina (adconverter + amplificatori) collegato alla porta parallela o usb a parità di altre condizioni costa molto meno perchè la ditta costruttrice non deve assemblare un pc, ma viene utilizzato il Vostro pc portatile che già possedete e che potete acquistare separatamente, in questo modo si ha un notevole risparmio e prestazioni del vostro sistema di acquisizione notevolmente superiori.

La soluzione ottimale e meno costosa è l'utilizzo di sismografi ad 1 canale, indipendenti, ognuno dei quali e' individuato dal pc con un n° di Ip diverso quasi a formare una rete intranet collegati tra loro da un cavo di rete invece del normale cavo a 12, 24, 48 poli. Si possono creare reti da 1 fino a 256 canali utilizzando un comunissimo cavo con un massimo di 6 - 8 poli compreso quelli per alimentare il sistema e per il trigger, con gli altri sistemi un sismografo a 24 canali dovrebbe essere dotato ad esempio da almeno 24 o 48 poli + calza di schermatura.

I vantaggi sono: maggiore semplicità di progettazione dell'acquisitore, totale indipendenza dei rispettivi circuiti con eliminazione dei fenomeni di interferenze dannose tra i vari canali.

Con i sistemi tradizionali, i geofoni si potevano trovare a oltre 100 metri dall'adc pertanto lungo il tragitto il segnale acquisito analogicamente poteva decadere e sporcare a causa dei rumori ambientali. Con il stema adc indipendenti, essendo il geofono a meno di un metro dall'ADC, il segnale non viene alterato, subito digitalizzato, pertanto il segnale arriva al PC intatto.

Tornando sull'argomento dei costi oggi si possono trovare sul mercato degli ottimi sismografi a 16 bit 12 canali con gain pilotato di 1000 x a partire da poco più di 4000 euro per arrivare a 7000 - 8000 per i sistemi tradizionali ed oltre i 12000 euro per i sitemi a 24 bit

Da tenere presente che il passaggio da un 8 - 12 bit ad un 16 bit si può avere un incremento nelle prestazioni non indifferente (almeno per il range dinamico), il passaggio da un 16 bit ad un 24 non è cosi migliorativo nelle prestazioni finali, infatti un ADC a 24 bit ha un SNR di 100 dB, (teoricamente ben 146 dB ) usandolo ad un quarto del fondoscala si perde già una decina di dB, in pratica nel mondo reale è come avere un 16 bit ben pilotato.


Per questo motivo che alcune ditte mantengono la loro produzione su macchine a 16 bit con gain pilotato da software che rendono il sismografo della medesima sensibilità di un 24 bit se non addirittura superiore quando il sistema pilota amplificatori da 45 -100 db.

Idem per un 24 canali i cositi passano da poco più di 8000 euro, per un 24 canali fino a arrivare a 20000 euro + iva ed oltre ( attenzione... non sempre il prezzo fa la qualità ).

I prezzi dei 32 - 48 canali aumentano proporzioalmente da oltre 12000 (32 ch) - 16000 (48 ch ) per passare a oltre 25 - 40000 euro, cifre che un normale uno studio di geologia non se le può permettere.

In tutti i casi consiglio di limitarre la scelta al massimo ad un 24 canali, da non sottovalutare la scelta qualora sia possibile di un 16 canali perchè è un ottimo compromesso tra costi e prestazioni, è anche il numero di canali ottimale per fare sondaggi utilizzando le tecniche che sfruttano i microtremori indotti (masw).

Nella seguente pagina http://groups.msn.com/Geologia/sismografo.msnw sono stati inseriti gli indirizzi web dei principali produttori stranieri ed italiani, la cosa più importante per un sismografo è quella che abbia l'uscita dei dati in formato seg2 o segy o standard analoghi per poter elaborare i dati con quasi la totalità dei programmi prodotti.

Prima di acquistare un sismografo fare le seguenti verifiche:

- nel caso che il sismografo da da collegare ad un PC verificare che il collegamento avvenga con la porta USB inquanto ormai i nuovi PC non hanno più la porta "stampante", esisstono in commercio dei cavi per collegare porte parallele ai connettori USB, funzionano con alcune stampati ma difficilmente sono compatibili con i sismografi a meno che non venga modificato il software o che sia già previsto il collegamento, in tal caso il sistema funziona anche collegandolo alla porta usb.

- che permettano di fare acquisizioni almeno di durata non inferiore a 60 secondi a 500 hz per poter eseguire sondaggi del tipo REMI.

- verificare che i sismografi a 16 bit siano dotati di un amplificatore interno per ogni canale pilotabile da software con guadagno minimo di almeno da 48 db, le manopoline analogiche per gestire il gain rendono più problematica l'elaborazione dei dati con i metodi dei microtremori, specialmente per quelli indotti tipo masw.

- per ultimo accertarsi dei tempi che occorre attendere per visaulizzare il sondaggio acquisito e / o per registraldo su un supporto magnetico. potrebbe essere necessario qualche minuto di attesa per visionare un sondaggio con durata di acqusizione di 1 secondo.

- dare priorità ai sistemi che memorizzano i dati direttamente nel pc per non dover eseguire procedute spesso lunghe per il passaggio sul pc, attraverso porte parallele o seriali, che in campagna, sotto il sole diventano fastidiose.

- richiedere geofoni da 4,4 hz, in modo da eseguire sia la sismica a rifrazione, masw e Remi , vi permetteranno di eseguire sondaggi più profondi inquanto molto più sensibili dei 14 -16 hz ( in pratica almeno il 50% in più se riferito a un geofono a 16 hz) pertanto con la stessa intensità di mazzata potrete fare una stesa almeno il 25 - 50 % più lunga, e di conseguenza maggiore sarà anche la profondità investigata, ottimi anche per eseguire sondaggi su terreni argillosi e o coltri molto soffici.

Ad integrazione di quanto detto sopra:

- il sismografo che avete intenzione di acquistare deve possedere le caratteristiche minime tali da eseguire sondaggi con il metodo dei microtremori naturali (tipo REMI) per evitare in futuro di dover cambiare sistema di acquisizione nel caso vi dovesse interessare di dotarvi dei software necessari.

- il sistema sia dotato di esportabilità dei dati acquisiti anche in formato sg2 (necessario) o segY oppure un software di conversione sg2 in sgy o analoghi per poter usare la maggior parte dei programmi in commercio.

- se il sistema di acquisizione utilizza l'interfaccia parallela, per il collegamento del pc all'adconverter, chiedete se è compatibile con il cavo di conversione da porta parallela in usb per poter utilizzare i pc attualmente in commercio quasi tutti sprovvisti di porta parallelea.

- Interessante è anche la possibilità che offrono alcuni sismografi di poter upgradare il sistema da 1, 6, 12 a 16, 24, 36, 40 fino a 256 canali, in questo modo il vostro sistema potrà essere potenziato acuistando i canali mancanti anche uno alla volta.




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