Falconeria
di Sydney Barocci, Giorgia Borrelli, Giulia Giannini, Ginevra Mandolesi e Fidia Diana Ottaviani, classe 2D
di Sydney Barocci, Giorgia Borrelli, Giulia Giannini, Ginevra Mandolesi e Fidia Diana Ottaviani, classe 2D
A novembre, noi ragazze della redazione giornalistica dell’istituto Sanzio abbiamo avuto un’occasione davvero speciale: abbiamo potuto vedere da vicino e addirittura tenere alcuni rapaci, grazie al padre della nostra compagna Ginevra Mandolesi, Gianluigi, falconiere che possiede numerosi animali che addestra, con cui fa spettacoli e bird control e che organizza corsi di falconeria.
Varcato il cancello di casa Mandolesi, ci siamo meravigliate per la quantità di animali che erano in giardino, non avremmo mai immaginato di vederne così tanti! C’erano quattro barbagianni, un gufo reale, poiane di Harris, falchi, aquile, un avvoltoio. Il papà di Ginevra ci ha spiegato le differenze fra le varie specie di falchi, ci ha detto ad esempio che la poiana di Harris è l’unica specie che caccia in gruppo (il capobranco è una poiana femmina), e che i nibbi bruni usano degli oggetti come bastoncini bruciati per cacciare.
Tra tutti i rapaci, quello che più ci ha lasciato a bocca aperta è stato Bon Bon, un’aquila coda bianca, davvero gigante (anche un po’ spaventosa!) Una piccola curiosità su Bon Bon: è molto affezionata al padre di Ginevra, infatti ogni volta che le si avvicina qualcuno che non sia lui, inizia a stridere.
Gianluigi ci ha fatto poi conoscere Stu, un avvoltoio collorosso che, a dispetto della cattiva fama, è un animale molto divertente e con cui abbiamo fatto un gioco: abbiamo socchiuso la mano con dentro un pezzettino di carne e Stu l’ha trovato infilando il becco nel nostro pugno.
Per noi della redazione è stata una giornata davvero diversa dal solito, non si può dire lo stesso per Ginevra che invece è nata e cresciuta fra i rapaci, che ama e già addestra tanto che vorrebbe continuare l’attività di famiglia.