Post date: Oct 26, 2011 10:45:20 AM
NOTA: scritto il 25 Ottobre 2011. Se interessato a seguire la rassegna stampa seguici qui.
Se navighiamo oggi sul sito ufficiale del Forum Universale delle Culture, a 532 giorni dal suo inizio, possiamo osservare non poche sorprese.
Andando sulla pagina del “chi siamo” notiamo innanzitutto che compare ancora il nome dell’ex assessore alla cultura del Comune di Napoli, Nicola Oddati, come Presidente della Fondazione del Forum.
Presidente del Comitato Scientifico risulta invece l’assessore alla cultura della Regione Campania Caterina Miraglia, colei che ha bacchettato il Museo Madre per questioni amministrative scontrandosi col direttore Eduardo Cicellyn di cui c’è ampia letteratura in rete. Nel comitato scientifico entreranno a far parte Marta Herling, segretario generale dell'Istituto degli studi storici; il massmediologo Derrick de Kerckhove, l'attore Peppe Barra e il cineasta Guido Lombardi. Di Peppe Barra ricordiamo la polemica di quest’estate quando minacciò di andarsene da Napoli: “A Napoli non si puo' piu' lavorare, la cultura e' in mano ai politici, che non hanno la cultura per occuparsene con nobilta' d'intenti”. Insieme a Roberto Vecchioni ed Eugenio Bennato (al quale gli è stato affidato il Napoli Taranta Festival dal 2012), Barra appoggiò de Magistris in campagna elettorale e forse sarebbe stato poco carino lasciarlo in disparte. Nel “chi siamo” del sito del Forum c’è inoltre un Consiglio di Amministrazione dove in testa compare il prof. Guido Trombetti, illustre personaggio impegnato tra l’altro in varie cariche tra le quali è Presidente dell'Accademia di Scienze Matematiche e Fisiche e Assessore all’Università e alla Ricerca Scientifica della Regione Campania. C’è inoltre il Presidente della Provincia di Napoli Luigi Cesaro, il prof. ed onorevole Uberto Siola (Ministero degli Affari Esteri). Un CDA di tutto rispetto insomma. Inoltre sono presenti i membri del Consiglio dei revisori dei Conti (Gaetano Cuccurull e Arturo Ciro Maiolino). Avete osservato qualcosa di strano fin’ora?
Qui mi astengo dal commentare il curriculum di alcuni membri del Consiglio di Amministrazione. Provo a guardare invece in maniera propositiva questo sito.
Ad oggi ancora non è stato sostituito il nome di Oddati con quello di Roberto Vecchioni come Presidente del Forum: ci vogliono 10” per farlo.
A fronte del comitato scientifico, credo che manchi un Comitato Direttivo, Esecutivo, vale a dire che non si sanno quali sono le persone che gestiranno l’intera attività del Forum perché è impossibile che il Presidente possa riuscire a gestire il tutto senza uno staff. A quando le nomine per lo staff di Roberto Vecchioni? E se ci sarà uno staff, chi incaricherà per la comunicazione, per l’ufficio stampa, per l’interpretariato, ecc. ecc.? Attingendo dalle risorse del Comune, mi auguro.
Dalla rassegna stampa di oggi Vecchioni sembra garantire che non soccomberà a pressioni politiche o di altro genere per svolgere il suo ruolo. Ma, mi chiedo se conosce le maestranze professionali ed intellettuali di Napoli per potersi circondare delle persone più adeguate. Se conosce approfonditamente le risorse umane locali per mettere a sistema l’intero Forum. Se riuscirà ad ascoltare in maniera indipendente i consigli che ha detto vorrà ascoltare per non scontentare almeno quelli che proporranno gli eventi più interessanti.
Dai commenti in rete e dalla strada, c’è una parte di chi vive di cultura che esprime il proprio dissenso per la scelta di Vecchioni. Anche tra i sostenitori di de Magistris si sorride a denti stretti per la scelta di un artista che ha appoggiato la campagna elettorale del sindaco. “Un bel regalo fatto a un amico, senza una consultazione tra gli addetti ai lavori” è la sintesi dei pareri-contro e questo a Vecchioni peserà non poco. Il raccomandato di alta classe è colui che dimostra capacità oggettive e non si crogiola su una poltrona. Sono personalmente convinto che Roberto Vecchioni sarà uno di questi casi.Ciò che lascia perplessi è la sua dichiarazione di voler dedicare un sito per raccogliere idee, proposte, progetti e allo stesso tempo dichiara lotta agli sprechi dei fondi destinati alle attività del Forum. Potrebbe essere un’incoerenza, un controsenso: se non si vogliono sprechi di denaro, non si dovrebbe aprire un altro sito ma ampliare le voci su quello già esistente. Il buon Roberto da un’intervista rilasciata Repubblica dice: “mi piacerebbe che i napoletani per primi la sentissero come una loro ricchezza. Non devono subire il Forum, ma "farlo" con noi". Ma convocare come suo braccio destro Arnoldo Mosca Mondadori di Milano non è proprio coerente con la suddetta dichiarazione. Ora, soffermiamoci un attimo sui temi principali del Forum:
condizioni per la pace
sviluppo sostenibile
conoscenza
diversità culturale
memoria del futuro: conoscere le proprie radici per progettare il futuro comune
Voler portare la mostra su Leonardo, punta di diamante dell’eclettismo interdisciplinare, è in linea con il tema della conoscenza. Ma conviene investire anche sulle mostre di Michelangelo e Raffaello? E per quale tema specifico? Ma poi il Forum deve essere un’esposizione di belle cose da far vedere o un’esposizione di idee, di messaggi da dibattere?
I temi del Forum sono forti, scottanti. Volendoli affrontare con la massima schiettezza darebbero luogo a bellissime conferenze politically UNcorrect e sarebbe bene che in quell’occasione la politica ascoltasse i movimenti che si sono creati dalla conferenza del WTO (Seattle, 1999) ad oggi: No-global, Zeitgeist, Indignados. Soggetti a cui dare la possibilità di parlare di signoraggio bancario, produzione a chilometro-zero, decrescita felice, disinformazione e controinformazione, obsolescenza pianificata, riconversione energetica delle multinazionali…
Ma se c’è una certa politica dietro l’organizzazione, sarà solo un’operazione commerciale, turistica e quindi un’ennesima sconfitta della democrazia. E personalmente prevedo censure sui temi che verranno proposti dall’esterno (anche se in linea con quelli del Forum) perché inconciliabili con chi è stato ai vertici della McDonald’s e di un’industria petrolifera (Mario Resca, tra le nomine proposte dal Presidente della Regione Campania, Caldoro) in un Forum che tratta di sviluppo sostenibile e condizioni per la pace.
Lo Spot:C’è inoltre questo bellissimo spot che gira su internet. Sarebbe interessante sapere se è un video ufficiale, quanto è costato e a chi è destinato. Però mi lascia perplesso: siamo sicuri che possa servire a comunicare gli intenti del Forum delle Culture e non sia invece un messaggio di sola valenza turistica?
26 Ottobre 2011 Stamattina il sito del Forum è inattivo e compare la schermata come di lato.Si legge che il dominio del sito è stato registrato dalla Wip srl. Nessun avviso che spieghi agli utenti se il sito è in ristrutturazione o se abbandonato.Non è possibile quindi accedere ai contenuti delle attività già svolte dal Forum anche perché non è visibile la cache di essi. Normalmente si lascia consultabile un archivio dei contenuti essenziali quando si tratta di un sito istituzionale. Buon Forum a tutti.