Da Torregrotta e Monforte: Stop alla violenza di genere!
𝑆𝑖𝑔𝑛𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎𝑡𝑖𝑣𝑎 𝑚𝑎𝑡𝑡𝑖𝑛𝑎𝑡𝑎 𝑑𝑖 𝐸𝑑𝑢𝑐𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝐶𝑖𝑣𝑖𝑐𝑎 𝑜𝑔𝑔𝑖 𝑎𝑙 𝐶𝑜𝑚𝑝𝑟𝑒𝑛𝑠𝑖𝑣𝑜 𝑇𝑜𝑟𝑟𝑒𝑔𝑟𝑜𝑡𝑡𝑎 𝑖𝑛 𝑜𝑐𝑐𝑎𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝐺𝑖𝑜𝑟𝑛𝑎𝑡𝑎 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑛𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑙’𝑒𝑙𝑖𝑚𝑖𝑛𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑣𝑖𝑜𝑙𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑙𝑒 𝑑𝑜𝑛𝑛𝑒
Da Torregrotta a Monforte un unico sentire: Stop alla violenza contro le donne! Significativa e suggestiva mattinata di Educazione Civica oggi al Comprensivo Torregrotta in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Tutti gli studenti della Scuola Secondaria, infatti, sono stati protagonisti consapevoli e attivi – chi in Auditorium della Gioia, chi nel proprio plesso – di un’intensa giornata di sensibilizzazione che aveva l’obiettivo di superare gli stereotipi di genere e puntare al riconoscimento delle proprie e altrui emozioni come passo fondamentale per disinnescare questa spirale di violenza becera e inammissibile. A coinvolgere gli studenti, oltre al lavoro preparatorio fatto in classe dai docenti, è stato l’intervento della Dirigente Scolastica Barbara Oteri, della dott.ssa Selene Romeo, del dott. Marco Moscheo, entrambi psicologi dell'associazione Evaluna e il Ten. Nikla Martellotta, Comandante del Nucleo Radiombile della Compagnia Carabinieri Milazzo, la dott.ssa Concetta Sframeli e il Dott. Dario Ilacqua, assessori del Comune di Torregrotta rispettivamente a Istruzione e Servizi sociali, la Dott.ssa Carola Maimone, assistente sociale che – nell’ambito del seminario formativo IL DOPPIO IMPEGNO CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE! – hanno dialogato con i ragazzi prima nel plesso Succursale di ScalaTorregrotta e, subito dopo, nell’Auditorium della Gioia di Crocieri con gli studenti della “Dante Alighieri” e, in streaming, della “Giuseppe Lo Gullo” di Monforte San Giorgio. «Il primo passo per constare la violenza – ha spiegato la dott.ssa Romeo – e potersi liberare da queste dinamiche è imparare a riconoscerla, anche attraverso segnali che a prima vista potrebbero sembrare insignificanti». L’empatia quindi è fondamentale, la capacità di ascoltare innanzitutto sé stessi, le proprie emozioni: «Chi vede le emozioni dentro di sé – ha aggiunto il dott. Moscheo – è capace di vederle anche negli altri. E questo è alla base di una relazione sana».
Molto interessante anche l’intervento del Tenente dei Carabinieri Nikla Martellotta, che si è soffermata a lungo con i ragazzi sui segnali da interpretare nelle dinamiche malate, spesso frutto di un isolamento relazionale alimentato da un uso distorto di smartphone e contenuti social, tale da provocare una vera e propria “dipendenza digitale”: «Fate tesoro dell’impegno dei vostri docenti – ha affermato la Comandante del Radiomobile Milazzo rivolgendosi agli studenti – vivete a pieno questi momenti perché qui state costruendo il vostro futuro. Datevi degli obiettivi, sognate e lottate per raggiungere quel sogno». I ragazzi, dal canto loro, hanno dato espressione al ripudio della violenza contro le donne attraverso una serie di performance artistiche e musicali, sia in Auditorium (La cattiva educazione (V. Capossela), Nessuna conseguenza (F. Mannoia), Se domani non torno (C. Torres), Grande Malo, Control, Piccola Anima, Vietato morire), sia nei plessi di Scala Torregrotta (dove è stato realizzato un efficace spot antiviolenza) e di Monforte San Giorgio, dove gli alunni, oltre ad aver cosparso la scuola di suggestivi elementi simbolici, hanno detto il loro “BASTA” con un’apprezzata coreografia. In chiusura cineforum tematico per ulteriori spunti di riflessione da analizzare in classe. L’impegno per contrastare la violenza, gli stereotipi, i pregiudizi non si ferma.