di Antonella Arnò
Giorno della memoria delle vittime della Shoah
L'unione e la solidarietà possono sconfiggere le ingiustizie e le tirannie
Il potente messaggio trasmesso dallo spettacolo Brundibàr, messo in scena dalla Compagnia “QuinTeatro”. Protagonisti anche gli studenti della 2D "G. Lo Gullo" che hanno interpretato un estratto de "La vita è bella"
L’unione e la solidarietà possono vincere contro l’ingiustizia e la tirannia. È il messaggio trasmesso oggi ai nostri studenti della scuola secondaria - nella Giornata della Memoria delle vittime della Shoah - dai bravissimi attori della compagnia “QuinTeatro”, diretta dal maestro Giuseppe Pollicina, che sul palco dell’Auditorium della Gioia di Crocieri hanno messo in scena “Brundibar”, un'opera musicale per bambini composta da Hans Krása, con libretto di Adolf Hoffmeister, nata nei campi di concentramento di Terezin durante la Seconda Guerra Mondiale.
Lo spettacolo è stato messo in scena dalle 9.00 alle 11.00 per gli studenti delle classi 1^ e 2^ di Scala e Monforte San Giorgio, mentre nella seconda parte della mattinata vi hanno assistito gli alunni del plesso "Dante Alighieri" di Torregrotta.
Prima di Brundibàr, protagonisti sono stati li studenti della 2D “Giuseppe Lo Gullo”, che hanno aperto la Giornata della Memoria con una bella interpretazione di una scena tratta dal film Oscar “La vita è bella” di Roberto Benigni preparati dalle docenti Elena Magistri e Ivana Alicò.
La storia
Nonostante le terribili condizioni, i bambini e gli adulti internati riuscirono a mettere in scena questa opera, che divenne un simbolo di resistenza culturale contro l'oppressione nazista. Rappresentata per la prima volta nel campo di concentramento di Terezin nel 1943, è la storia di due bambini, Aninka e Pepicek, che cercano di guadagnare dei soldi per comprare il latte per la loro madre malata. Con l'aiuto degli amici animali e dei bambini del villaggio, riescono a sconfiggere il malvagio Brundibàr, un simbolo dell'oppressione. Il messaggio è chiaro: l'unione e la solidarietà possono vincere contro l'ingiustizia e la tirannia.
Questo spettacolo non solo rappresenta un'importante testimonianza storica, ma è anche un potente messaggio di speranza, resistenza e pace, letteralmente “vissuto” dai nostri ragazzi grazie alla interpretazione straordinaria di Giuseppe Pollicina e della sua compagnia.
Al termine dello spettacolo, spazio anche al dibattito tra attori e alunni con riflessioni sul tema della Shoah.