La premiazione nel Salone degli Specchi di Palazzo Zanca a Messina
Una classe campione di sensibilità: la 3B
Gli studenti della "Dante Alighieri" conquistano il premio "Nicholas Green" realizzando un puzzle che ha incantato la giuria per originalità e complessità di esecuzione. In campo un grande cuore e e competemze Stem coltivate in FabLab
La classe 3B della Scuola Secondaria di I grado "Dante Alighieri" si è aggiudicata il Premio "Nicholas Green", concorso indetto dall'Assessorato regionale all'Istruzione, sui temi attinenti alla solidarietà umana e, in particolare, alla donazione di organi per fini di trapianto.
La cerimonia di premiazione si è svolta nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca a Messina. I nostri studenti, guidati magistralmente dai docenti di arte e di lettere, hanno partecipato con un elaborato costituito da un puzzle in legno che è stato intitolato "Una tessera per la vita". Questa frase racchiude il significato dato alla tragica ma significativa storia di Nicholas Green, che ha dato slancio alla cultura della donazione.
Il soggetto del puzzle è stato disegnato pensando Nicholas come un supereroe, senza mantello, ma con una semplice felpa con la zip. Proprio questa cerniera, semiaperta, rappresenta l’importanza della generosa apertura nei confronti dell’altro e vuole essere un messaggio di sensibilizzazione alla donazione, per dare speranza di una nuova alba. Il disegno è stato trasportato digitalmente e stampato a laser su legno attraverso il software LightBurn, con il quale sono stati realizzati incisioni e tagli. Il puzzle è contenuto all’interno di una scatola, progettata in base alle dimensioni desiderate attraverso il generatore Boxes.py.
Il progetto ottenuto è stato caricato nel software, inserendo i testi che sono stati incisi su entrambe le facce del coperchio. Quest’ultimo è stato costruito incollando due fogli di compensato, quello interno presenta dimensioni minori rispetto a quello esterno, ciò per facilitare la chiusura della scatola. Fra i due fogli di compensato sono stati posizionati dei nastri per rendere più agevole l’apertura del contenitore. Il risultato è un puzzle, all’interno di una scatola, in cui ogni tessera simboleggia una vita salvata, con la speranza che tante altre tessere possano unirsi per donare.