Appunti di viaggio
Indimenticabili esperienze per le classi 1^ alla scoperta della cultura e dell’arte della Calabria meridionale
Viaggio nella Bellezza tra Storia e Contemporaneità
Dall’inviata speciale Lucia Torrente
Le valigie erano pronte, le emozioni si mescolano e una nuova avventura li attendeva: i ragazzi delle classi prime dell’istituto Comprensivo di Torregrotta erano pronti per scoprire alcune meraviglie della Calabria! Tra antiche testimonianze storiche e paesaggi mozzafiato, il loro viaggio ha regalato indimenticabili esperienze alla scoperta della cultura e della bellezza della Calabria meridionale. Leggete con noi le prossime righe e lasciatevi trasportare dalla magia di questa terra ricca di tesori da scoprire.
La giornata è iniziata molto presto con una panoramica sulla storia della Calabria, seguita da una visita guidata al MArRC, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, un vero scrigno di tesori della Magna Grecia con le incredibili collezioni di reperti archeologici, tra cui la celebre collezione dei Bronzi di Riace. Gli studenti sono rimasti meravigliati davanti all’arte e alla maestria dei manufatti antichi, scoprendo nuovi dettagli sulla cultura e sulla vita dei popoli che abitarono la regione secoli fa. L’entusiasmo era palpabile mentre i ragazzi si immergevano a poco a poco nelle ricchezze storiche e artistiche custodite all’interno di questa istituzione storica. Il Museo della Magna Grecia contenitore ricco di bellezza e specchio della storia calabrese, dalla preistoria all’età romana, con pezzi unici per maestosità e stato di conservazione; custodisce anche la celeberrima scultura bronzea denominata “Testa del Filosofo”, recuperata nel mare dello Stretto di Messina, a “Porticello”, presso Villa San Giovanni, insieme alla cosiddetta “Testa di Basilea”. Il percorso museale ha avuto inizio dal piano più alto, con una sezione dedicata alla Protostoria, e si è sviluppato fino al piano terra attraverso l’esposizione delle grandi architetture templari dei territori di Locri, Kaulonia e Punta Alice, garantendo una continuità temporale, spaziale e logica dell’esposizione. Un’esperienza estetica notevole, una costante scoperta visiva, dotata di didascalie, pannelli con i testi esplicativi, immagini, grafici e supporti dedicati che hanno contribuito alla comprensione immediata dell’affascinante Storia della Calabria. La visita si è conclusa al piano terreno, dove è collocata la sala dei “Bronzi di Riace e di Porticello”, in un ambiente dotato di una idonea climatizzazione e di un innovativo sistema antisismico, al quale i ragazzi hanno avuto accesso dopo una breve sosta nella sala video e nell’area filtro anti-inquinamento. Gli studenti sono rimasti affascinati dai dettagli dei Bronzi, le due figure maschili nude, comunemente chiamate “A” e “B”, oppure il “Giovane” e il “Vecchio”. I dettagli, i muscoli scolpiti, le espressioni forti dei volti… ogni particolare rivela l’abilità straordinaria degli antichi artigiani. I guerrieri sembrano pronti a muoversi e a difendere la Magna Grecia. Non conosciamo i loro nomi, ma possiamo immaginare le loro vite: eroi, soldati, uomini coraggiosi che hanno attraversato epoche lontane.
Bronzi di Riace Particolare di una delle statue custodite al MArRC, nella rielaborazione grafica di Irene Spada
Nella splendida cittadella medievale la seconda tappa del viaggio d’istruzione in terra calabra
Gerace, mirabile fusione di arte, cultura e natura
Finita la visita al museo la mattina si è conclusa con una piccola passeggiata in Via Marina, tra storia e arte contemporanea con le colonne di Edoardo Tresoldi, lo scultore italiano specializzato nella creazione di installazioni ambientali in rete metallica, qui ha proposto un’installazione permanente di arte pubblica “Opera”, nata per celebrare la relazione tra il luogo e l’essere umano attraverso il linguaggio architettonico classico e la trasparenza della materia assente, espressa tramite la rete metallica.
Dopo il pranzo in Hotel, pomeriggio si è partiti per visitare Gerace, l’incantevole borgo medievale situato su una collina. Arrivati in centro con un caratteristico trenino, Gerace ha accolto gli studenti con le sue stradine lastricate, le chiese antiche e le viste panoramiche mozzafiato.
Luogo magico e affascinante, Gerace si è scoperta una cittadina affezionata alle sue tradizioni religiose, con la sua Piazza delle tre Chiese, ciascuna con la sua storia e bellezza unica, è stata a lungo definita “la città sacra”. Non mancano inoltre preziosi palazzi che raccontano magnificamente il trascorso medievale della città. Meravigliosa la vista panoramica e l’aria fresca delle colline che si respira. Gerace è un luogo dove storia, cultura e bellezza naturale si fondono in un’esperienza indimenticabile.
A Mammola, il Parco Museo Laboratorio Santa Barbara lascia studenti e docenti letteralmente a bocca aperta
Musaba, un’esplosione di arte e colori nella Vallata del Torbido
La mattina seguente si è svolta la visita ad un luogo di straordinaria bellezza artistica e naturale: il MUSABA - Parco Museo Laboratorio Santa Barbara a Mammola che ha proiettato gli studenti verso una nuova contemporaneità.
Nato per volontà degli artisti Nik Spatari e Hiske Maas questo parco museo all’aperto si sviluppa attorno ai resti di un antico complesso monastico del X secolo. Qui, l’arte contemporanea incontra il paesaggio naturale. Gli studenti hanno ammirato, oltre alle opere realizzate dallo stesso Spatari, anche numerose opere di artisti contemporanei internazionali disseminate nel contesto naturale del parco e presso i ruderi del monastero certosino, situato all’interno del parco stesso. Sculture site-specific come la “Fountain” dell’artista taiwanese Jin Jong Chen e la “Donna Fontana” di Stevie Kerwin. L’opera “Fireman” di Italo Sganga, visibile dalla superstrada Ionio-Tirreno, ha lasciato tutti a bocca aperta.
Di grande interesse e partecipazione il laboratorio di mosaico. Un’esperienza multisensoriale indimenticabile
Imparare la bellezza sperimentando arte e architettura
Di grande interesse e partecipazione è stato il laboratorio di mosaico organizzato per i ragazzi, ognuno di loro ha potuto cimentarsi nella realizzazione di una piccola opera d’arte. Per i ragazzi, visitare il MUSABA è stata un’esperienza multisensoriale indimenticabile.
Gli odori della vegetazione, il suono del vento tra gli alberi e la vista delle opere d’arte si sono connesse per creare un’immersione totale nell’arte e nella natura. È un luogo dove l’arte si immerge con la storia e la bellezza del paesaggio, è un luogo dove l’antico e il moderno si fondono in un’esplosione di colori e creatività.
Al termine di questo viaggio, gli studenti hanno imparato che la Calabria è una terra di bellezza e storia, dove ogni angolo nasconde una sorpresa. Sono tornati a casa arricchiti da nuove conoscenze e ispirati dal fascino e dalla storia che hanno avuto la fortuna di esplorare.
Hanno portato a casa ricordi indelebili e una nuova consapevolezza sulla bellezza che ci circonda.