L’evento “Colori diversi, un’unica tela” promosso dal Comprensivo Torregrotta e dall’Aps “Oggi e domani”. Studenti esempio di inclusione oltre ogni barriera
Io potrò essere! Indipendentemente da ciò che sono
«Io potrò essere, indipendentemente da quello che sono». In questa affermazione dello psicologo Massimo Ciuffo, direttore del Centro Iridac, si riassume lo spirito con cui è stata vissuta ieri, nel plesso di Scala Torregrotta, la manifestazione “Colori diversi, un’unica tela”, promossa dall’associazione “Oggi e Domani”,(realtà che si dedica con determinazione e amore nel sociale per creare un futuro più inclusivo e solidale nonostante le disabilità) e sposata dall’Istituto Comprensivo, con il patrocinio del Comune di Torregrotta, in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità. Spirito che ha avuto la sua applicazione pratica grazie all’entusiasmo e all’empatia degli alunni presenti: felici di colorare insieme nel laboratorio di pittura allestito e guidato dal prof. Andrea Cristelli; entusiasti nel lavorare, nei giorni precedenti, alla realizzazione di un’opera da presentare nell’ambito del contest tematico indetto per l’occasione; propositivi e ricchi di spunti interessanti e genuini, in termini di riflessioni proprie sull’argomento diversità e di domande lucide e profonde agli esperti intervenuti all’evento. Quegli occhi smaliziati e sgombri da pregiudizi, abbattendo ogni barriera, hanno dato libero “spazio” all’espressione di ciascuno e alla realizzazione di tutti, centrando in pieno il primo obiettivo dell’evento: sensibilizzare sul valore della diversità. Concetto spiegato in apertura dalla presidente dell’APS “Oggi e domani” Anna Maria Duca, dalla Dirigente Scolastica Barbara Oteri e approfondito dalla prof.ssa Patrizia Saraniti, moderatrice dell’evento:
Il video "fuori concorso" Abbi cura di me realizzato non la Lingua Italiana dei Segni dagli studenti della 3B Scuola Secondaria "Dante Alighieri"
«È una questione di prospettiva che dev’essere capovolta – ha affermato – sono i nostri figli a insegnarci ad apprezzare le cose semplici. Tutti siamo fragili, anzi vulnerabili. Se tutti ci rendessimo conto di questo e dessimo ascolto alle nostre piccole fragilità, avremmo occhi nuovi per guardare tutto questo e operare affinché si abbattano le barriere fisiche e mentali e ogni individuo “vulnerabile” abbia lo spazio in cui esprimersi». Al dibattito hanno contribuito la dott.ssa Cettina Sframeli, assessore all’Istruzione del Comune di Torregrotta (che ha parlato del ruolo dell’innovazione tecnologica nel superamento della disabilità), del dott. Dario Ilacqua, Assessore ai Servizi Sociali («il nostro ruolo è quello di supportare il processo di inclusione»), della dott.ssa Carola Maimone, Assistente Sociale («Con i nostri servizi a fianco delle famiglie: la persona al centro»). Molto coinvolgente l’intervento del prof. Andrea Cristelli, esperto di arte in quanto architetto e di inclusione in quando docente specializzato su sostegno, che ha coinvolto alunni e genitori mostrando una serie di iniziative da lui promosse in cui l’arte diventa strumento principe dell’inclusione. Così come interessante e stimolante per il dibattito è stato l’intervento del prof. Massimo Ciuffo, il quale oltre a sottolineare il valore unico della diversità – che vede come «una grande opportunità perché ci ricorda che ognuno di noi può esprimersi indipendentemente da come si è» - si è soffermato con alunni e genitori sull’altro aspetto toccato dalla manifestazione: il supporto alla genitorialità, entrando nelle pieghe del complicato rapporto genitori-figli prendendo spunto dal suo saggio “Il genitore imperfetto”.
Alunni del Comprensivo infine ancora protagonisti con le loro “creazioni” per il contest “Colori diversi, un’unica tela”: premiti i lavori degli alunni delle classi 5^A Primaria “R. Guttuso” di Scala, 5^A Primaria “L. Sciascia” di Torregrotta e della 1^A Secondaria “Dante Alighieri” Torregrotta.
L'elaborato premiato degli alunni della 1A Secondaria Dante Alighieri
L'elaborato premiato degli alunni della 5A Primaria Renato Guttuso
L'elaborato premiato degli alunni della 5A Primaria Leonardo Sciascia