L'INFORMATION TECHNOLOGY COME STRUMENTO DI INCLUSIONE
Nel corso degli ultimi anni l’accelerazione dell’innovazione tecnologica ha permesso ad una moltitudine di individui affetti da disabilità di condurre uno stile di vita più inclusivo. Ma in che modo le tecnologie hanno aiutato i disabili a praticare lo sport? Prendiamo come esempio alcune attività come pallavolo, calcio, tennis, basket, ossia sport che hanno in comune un elemento, l’utilizzo della palla; in questi casi vengono utilizzate delle palle sonore, la cui emissione di suoni permette di direzionare l’udito e l’attenzione verso un oggetto in movimento, che, altrimenti, non sarebbe identificabile in assenza della vista.
L’interattività proiettiva è un ulteriore strumento fondamentale per far vivere a pieno l’esperienza di gioco nei disabili, attraverso l’utilizzo di particolari pedane sensoriali. Queste emettono delle vibrazioni che si propagano nel corpo, favorendo la percezione del suono e dello spazio circostante. Questo nuovo sistema di pavimentazione può anche essere integrato con luci LED per creare linee e segni in base alla tipologia di sport che si sta andando a svolgere, in modo che un momento possa essere un campo da tennis, quello dopo da calcio, basket o pallavolo. Può essere utilizzato sia all’interno che all’esterno ed è composto da una sottostruttura in alluminio su cui vengono inseriti i LED e da una superficie in vetro trattato con la ceramica per conferirgli una maggiore elasticità e resistenza, permettendo anche di creare una superficie opaca e non riflettente, per evitare ostacoli visivi agli atleti. Questa particolare invenzione potrebbe essere una soluzione importante specialmente quando ci troviamo di fronte al problema di realizzare tanti campi da gioco in aree estremamente piccole. In questo modo è infatti possibile sfruttare al massimo un campo sportivo non più solo per un singolo sport.