LA VENTIDUESIMA DONNA
Monologo di e con Angela Iantosca Regia di Gabriele Manili
Intervista di Ilenia Bonfardeci 3E
LA VENTIDUESIMA DONNA
Monologo di e con Angela Iantosca Regia di Gabriele Manili
Intervista di Ilenia Bonfardeci 3E
La nostra Ilenia Bonfardeci ha intervistato l'attrice.
Il 21 e 22 Marzo, presso il cinema Rouge et Noir, circa 700 alunni della nostra scuola hanno assistito allo spettacolo teatrale "La ventiduesima donna", monologo di e con Angela Iantosca, regia di Gabriele Manili. La durata è di 70 minuti circa. Partendo da Teresa Mattei (la più giovane fra le 22 donne madri costituenti), lo spettacolo attraversa il mondo femminile e racconta delle grandi personalità della Repubblica ma anche donne ai margini della società, come le madri detenute e le donne di mafia e camorra e poi le donne che si sono ribellate, che non hanno taciuto e che hanno pagato. Il tema dello spettacolo è di grande attualità e si inserisce nel quadro delle manifestazioni intorno al 21 Marzo, giornata della memoria di tutte le vittime delle mafie.
Ventuno donne che avevano fatto la guerra, la Resistenza. Donne coraggiose, moderne, avanti con i tempi. Ma solo ventuno in mezzo a oltre cinquecento uomini.
Una di loro era Teresa Mattei, antifascista e partigiana, eletta all’Assemblea a soli 25 anni. Inizia da lei il viaggio di Angela Iantosca, dalla più giovane delle madri costituenti fino ai giorni nostri, attraversando il mondo femminile in tutte le sue sfaccettature.
Grandi personalità della Repubblica, certo, ma anche donne ai margini della società, come le madri detenute e le donne di mafia e camorra che Iantosca ha incontrato nel suo lavoro di giornalista.
E poi le donne che si sono ribellate, che non hanno taciuto e che hanno pagato. Tanto, troppo. Antigoni contemporanee in un racconto serrato e senza scorciatoie, che non lascia spazio agli alibi, alle giustificazioni e impone scelte nette. Nette come le parole della Costituzione.
Angela Iantosca, giornalista e scrittrice, dopo essersi dedicata alla stesura di saggi inchiesta sul mondo della ’ndrangheta e della tossicodipendenza e dopo il successo di “Ventuno. Le donne che fecero la Costituzione”, testo che racconta le 21 Madri Costituenti e candidato al Premio Strega Ragazzi categoria 11+, si avventura in un nuovo percorso creativo, quello del monologo teatrale, attraverso il quale, unendo il suo impegno personale a quello lavorativo, racconta il mondo degli ultimi, del disagio, dei figli delle mafie, del carcere, di chi resiste nonostante tutto e di chi davvero incarna nelle sue scelte quotidiane i principi della Costituzione. Di chi ogni giorno, attraverso le proprie scelte, sceglie di essere la Ventiduesima Donna!