Sandro Manno - relatore: Angelo Rossi
Polo Didattico ASST Spedali Civili di Brescia
ABSTRACT
“Valore” dello studio: Questa ricerca nasce dall'esigenza d’individuare spunti di riflessione eventualmente utili ad ottimizzare ed efficientare l’azione terapeutica svolta dal MMG nella gestione del diabete sul territorio, in accordo con le più recenti Linee Guida. L’idea dello studio è maturata durante il tirocinio pratico svolto presso un poliambulatorio di 9 MMG.
Problema: le sulfoniluree sono antidiabetici di vecchia generazione associate ad un rischio ipoglicemico maggiore rispetto agli antidiabetici di nuova generazione. Recenti studi mostrano che una parte considerevole dei costi legati al diabete è riconducibile ai ricoveri per ipoglicemia severa, fenomeno sempre più rilevante, visto il progressivo invecchiamento dei pazienti diabetici. Le gliptine (inibitori DPP-4), pur essendo più costose delle sulfoniluree, nel lungo periodo sembrano garantire migliori outcomes e minor incidenza d’ipoglicemia, ciò potrebbe ridurre complessivamente la spesa sanitaria legata al diabete.
Scopo dello studio: individuare fattori di rischio per ipoglicemia tra i pazienti diabetici trattati con una sulfonilurea, in un poliambulatorio di 9 MMG. Indagare quali sono le difficoltà che incontrano i MMG nel prescrivere i nuovi antidiabetici orali e se l’abolizione del Piano Terapeutico (PT) delle gliptine può determinare un aumento della loro prescrizione da parte dei MMG.
Metodo: E’ stata condotta un’analisi descrittiva dei dati estratti dalle cartelle cliniche di 9 MMG e riguardanti i pazienti diabetici presi in carico. E’ stato somministrato un questionario ai 9 MMG riguardo eventuali fattori condizionanti la loro scelta terapeutica inerente i pazienti esaminati.
Risultati: per il 17.2% dei pazienti l’uso della sulfonilurea risultava assolutamente controindicato. Dalle risposte dei MMG emergeva che la sulfonilurea spesso era stata prescritta dal diabetologo; c’erano poche alternative alle sulfoniluree in caso d’intolleranza ad altri antidiabetici; l’abolizione del PT delle gliptine ne incrementerebbe la prescrizione; per alcuni MMG le gliptine risultavano ancora poco conosciute.
Commenti: la gestione sul territorio del paziente diabetico è complessa, l’abolizione del PT delle gliptine potrebbe facilitare questo compito da parte del MMG e determinare un risparmio della spesa sanitaria. Sarebbero auspicabili corsi di aggiornamento sulle gliptine, dedicati ai MMG.