Alessandra Baccarin - relatore: Aurelio Limonta
Polo Didattico ASST Monza Ospedale San Gerardo
ABSTRACT
Scopo della ricerca: Il medico di medicina generale (Mmg) rappresenta il punto di riferimento per il cittadino per ottenere informazioni, chiarimenti e consigli sulla propria salute e sui programmi di prevenzione attivati a livello locale. Fondamentale è l’opportunità di stabilire un continuo rapporto di fiducia con i propri pazienti.
Scopo della ricerca è di dimostrare il valore aggiunto sulla scorta del rapporto privilegiato tra Mmg e paziente. Nell'ambito di sensibilizzare l’aderenza al programma di screening regionale per il cancro del colon retto (CRC). Outcome primario quindi aderenza al programma regionale, outcome secondario aderenza a esame endoscopico di secondo livello.
Materiali e metodi: studio randomizzato controllato in singolo cieco, 80 pazienti ( 48 M; 32 F) in fascia di età di screening (50-69 aa) età medi 57 aa vengono randomizzati in due bracci O e OC destinati a ricevere rispettivamente solo informazioni tramite opuscolo regionale, counselling dedicato da parte del MMG; stesso procedimento per i FIT risulati positivi (71.5 % n 25): di questi il 44% viene sottoposto a nuovo colloquio Mmg oltre che visita preliminare colonscopia, mentre il 56% va direttamente al colloquio con specialista. Questo secondo step di RCT mostra una lieve differenza di dsione al II livello di screening: 100% di adesione nel gruppo counselling Mmg vs 71,4% nel gruppo solo counseling preliminare specialistico. Il sesso sembra essere una variabile non influente, mentre l’età e il round di chiamata > 1° sembrano essere invece parametri che possano influenzare l’aderenza.
Conclusioni: Pur con i limiti dati dal sample size ridotto, e di conseguenza il lavoro pone le basi per ulteriori studi di valutazione, mostrando come il ruolo del Mmg possa fare veramente la differenza.