Simone Maniezzo - relatore: Anna Carla Pozzi
Polo Didattico ASST Papa Giovanni XXIII Bergamo
ABSTRACT
Il medico di Medicina Generale (MMG) rappresenta il punto di riferimento del paziente anziano con dolore cronico. Questa tipologia di pazienti offre sfide importanti sia per dovere deontologico sia perché una mancata valutazione del dolore porta a inadeguato trattamento e sofferenza inutile.
Il Ministero della Salute, con la collaborazione di specialisti e MMG, ha redatto un manuale sul dolore cronico in Medicina Generale. La sua consultazione, unitamente all'interesse personale in materia sorto durante i tirocini formativi presso gli ambulatori MMG, ha portato ad indagare la gestione del dolore cronico nei pazienti anziani.
Il presente lavoro è partito dall'analisi della letteratura scientifica per arrivare a verificare, attraverso un’indagine condotta mediante questionario destinato ai MMG, l’attitudine alla gestione complessiva del paziente anziano maggiore di 70 anni con dolore cronico di tipo non neoplastico (DCNN) in ambito ambulatoriale.
Sono stati esplorati campi quali inquadramento diagnostico del dolore, sua misurazione, esecuzione di anamnesi ed esame obiettivo algologico, rivalutazione del paziente nel tempo e sua gestione sia farmacologica che specialistica integrata.
Dall'analisi delle risposte pervenute si è sondata l’adeguatezza del processo di valutazione, gestione e cura dei pazienti anziani con DCNN. Sono state individuate alcune lacune, pertinenti, in particolare, alla patofisiologia del dolore, la sua quantificazione e rivalutazione nel tempo e la scarsa considerazione dell’impatto che il dolore cronico ha su numerosi ambiti di vita delle persone affette.
Si vuole attirare l’attenzione dei colleghi, anche futuri, sul tema “dolore”, spingendoli a rivedere il modo in cui attuare il percorso di cura del paziente con malattia cronica, utilizzando un approccio basato sul “dover curare” piuttosto che “guarire”.