Bosnia ED Erzegovina
aggiornato a marzo 2023
aggiornato a marzo 2023
La fattura commerciale deve contenere le seguenti informazioni:
Data di emissione e numero progressivo;
Nominativo ed indirizzo dell’acquirente e del fornitore;
Data dell’ordine;
Descrizione della merce e voce doganale;
Prezzo unitario e valore/prezzo complessivo della merce (specificare se CIF, FOB, ecc.);
Peso lordo e numero dei colli;
Peso netto (numero di pezzi e peso kg/pezzo);
Modalità di trasporto;
Modalità e condizioni di pagamento;
Dichiarazione di origine preferenziale (se il valore della merce è inferiore ai 6.000 Euro);
Dichiarazione della ricevuta ed applicazione dei bolli di accisa;
Iscrizione dei numeri dei bolli di accisa utilizzati.
La dichiarazione doganale è richiesta e viene compilata alla dogana.
CMR – lettera di vettura internazionale e la fattura.
Distinta dei colli.
OBBLIGATORIO
Il certificato di origine viene rilasciato ovvero autenticato dall’ente competente del Paese di provenienza;
Il certificato di origine deve contenere tutti i dati necessari per l’identificazione della merce a cui si riferisce ed in particolare devono essere indicati i seguenti elementi: il numero di colli, la loro tipologia, le diciture e i numeri apportati sui colli, la tipologia di merce, la quantità (peso lordo e netto, numero, volume, ecc.), la denominazione e la sede del fornitore;
Ai fini doganali l’origine della merce viene comprovata tramite l’ EUR1.
Il certificato di qualità rilasciato da un organismo ufficiale del paese di origine. Sul certificato devono obbligatoriamente essere riportati i seguenti dati:
Il nome del produttore;
Il paese d'origine ;
Il paese d'esportazione;
Contrassegno di origine geografica, contrassegno di qualità in conformità con la categorizzazione del vino per il contenuto di zucchero;
Percentuale di alcol;
Se il vino proviene da paesi extracomunitari il certificato di qualità viene ottenuto in Bosnia ed Erzegovina.
L’etichetta è obbligatoria etichetta e deve essere redatta in lingua locale, cioè in una delle tre lingue ufficialmente in uso in Bosnia ed Erzegovina (bosniaco, croato o serbo)
L’etichetta deve riportare:
la denominazione del prodotto;
la categoria di qualità (vino da tavola, vino secco con l’origine geografica, etc);
la % di alcol;
il peso netto;
l’anno di imbottigliamento e/o produzione;
la scadenza;
la denominazione del produttore;
il paese d’origine;
il paese di produzione;
la denominazione e l’indirizzo completo dell’importatore.
Per i vini da tavola con l’origine geografica, vini di qualità con l’origine geografica e vini di eccellenza con l’origine geografica, l’etichetta deve comprendere anche:
il nominativo della zona vinicola;
l’anno di raccolta dell’uva;
numero di serie e numero di bottiglie;
contrassegno DOCG;
numero di autorizzazione per l’immissione sul mercato del vino e il nominativo dell’istituzione che ha rilasciato l’autorizzazione.
Il vino confezionato rientra nella definizione di “alimento preimballato”; può essere venduto solo in bottiglie chiuse o altri recipienti che ne conservano la qualità.
Fattura;
EUR 1 (obbligatorio quando il valore della merce supera il valore di 6.000 Euro);
Documenti di trasporto;
Packing list.
Prima della spedizione il fornitore deve inviare all’acquirente la fattura pro forma con la quale l’importatore bosniaco richiede alle autorità competenti i bolli d’accisa. Una volta acquistati i bolli d’accisa si possono inviare all’esportatore italiano per essere applicati sulle bottiglie di vino prima che questo venga spedito (modalità più semplice), oppure i bolli d’accisa possono essere applicati nel momento dello sdoganamento della merce (modalità più complessa in quanto prevede che la merce già imballata venga aperta).
DICHIARAZIONE DOGANALE D'IMPORTAZIONE
La dichiarazione doganale viene compilata in dogana in base alla documentazione presentata dall’importatore. Contiene:
tutti i dati della merce;
valore;
quantità;
imballaggio;
tasse;
IVA;
accise.
DOCUMENTI DI SPEDIZIONE ALL'IMPORTAZIONE
I documenti di importazione dello spedizioniere si ottengono in Bosnia ed Erzegovina durante la procedura di sdoganamento da parte dello spedizioniere.
Le importazioni non sono soggette a limitazioni quantitative.
No
No
Se l’importazione rientra nella quota prestabilita per i vini provenienti dall’UE (19.530 ettolitri per il 2021, per i codici doganali 220410 e 220421):
il dazio è 0%;
non c’è nessuna tassa aggiuntiva;
l’accisa è pari a 0,25 KM/litro;
l’IVA è del 17%.
Se non rientra nella quota:
il dazio è del 15%;
la tassa aggiuntiva (prelievo) è pari a 0,50 KM/litro;
l’accisa è 0,25 KM/litro;
l’IVA è del 17%.
Nota: 1 KM = 0,51 Euro
L’accisa è pari a 0,25 KM/litro (1 KM = 0,51 Euro).
EUR 1 o autorizzazione (obbligatorio quando il valore della merce supera il valore di 6.000 Euro).
Se il valore della merce è inferiore ai 6.000 Euro essa deve essere accompagnata dalla “dichiarazione di origine preferenziale”.
Autorità per l’imposizione indiretta è responsabile per la raccolta delle accise come forma di imposte indirette: www.new.uino.gov.ba/en
Consultare la PAGINA INIZIALE.
Ulteriori dati statistici sul Paese e sul prodotto si trovano ai seguenti link:
ICE Zagabria / Punto di Corrispondenza di Sarajevo
Per ulteriori informazioni è possibile, a titolo gratuito, chiedere supporto al nostro Ufficio estero competente per questo mercato attraverso la seguente procedura:
accedere a AGENZIA ICE - AREA CLIENTI (dove è possibile registrarsi per la prima volta usando la P.IVA aziendale oppure, se già registrati, autenticandosi con le proprie credenziali - in caso di password dimenticata usare l'opzione per il recupero password);
cliccare su GESTIONE RICHIESTE;
cliccare su RICHIESTE SERVIZI;
compilare il modulo di richiesta, seguendo le indicazioni (nella sezione sulla tipologia di richiesta selezionare "Informazioni doganali, fiscali, legali, valutarie" oppure "Informazioni generali di primo orientamento";
inviare la richiesta utilizzando il pulsante in basso nella pagina;
confermare l'invio della richiesta con il pulsante in basso nel riepilogo;
attendere di essere ricontattati dall'Ufficio estero.
Per eventuali necessità è possibile contattare: zagabria@ice.it e sarajevo@ice.it