Emirati Arabi Uniti
aggiornato a febbraio 2026
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Il Commercial Invoice (Fattura Commerciale) deve contenere i seguenti elementi:
Destinatario;
Data di emissione e numero progressivo;
Data dell’ordine;
Descrizione della merce e voce doganale;
Valore della merce (CIF);
Numero dei colli e peso lordo;
Peso netto e numero di pezzi;
Porto di destinazione;
Ammontare spese di trasporto;
Ammontare spese di assicurazione
Condizione di pagamento;
Attestazione congruità del prezzo a cura della Camera di Commercio;
Certificato dalla Camera di Commercio di provenienza;
3 originali e 2 copie non negoziabili girate dallo spedizioniere.
Sì, sono necessari documenti specifici di seguito delineati alle voci “DICHIARAZIONE DOGANALE DI IMPORTAZIONE” e “DOCUMENTI DI SPEDIZIONE ALL’IMPORTAZIONE”.
Per trasporto via mare: Polizza di carico (Bill of Lading);
Per trasporto per via aerea: Lettera di vettura aerea (Air Waybill);
Manifesto di Carico per spedizioni via terra (Road Manifest).
Deve contenere le informazioni circa la quantità, numero di colli, peso netto e peso lordo di tutti i prodotti caricati e destinati all’esportazione relativi alla fattura della spedizione.
Il Certificate of Origin (Certificato attestante l’origine) deve essere emesso dalla Camera di Commercio e deve contenere:
Product Type (Tipo di prodotto);
Quantity and Net Weight (Quantità e Peso Netto);
Country of Origin (Paese di Origine).
Sì. Questo certificato conferma che le merci siano esenti da malattie o parassiti (insetti) e che i prodotti sono stati preparati in modo tale che essi raggiungano gli standard prescritti. Il certificato è rilasciato dal Dipartimento dell’Agricoltura del paese della ditta esportatrice.
A differenza di altri prodotti alimentari e bevande, le bevande alcoliche non sono soggette al requisito di etichetta in lingua araba. Tuttavia, è necessario tenere conto delle norme e dei valori commerciali e culturali.
Requisiti obbligatori:
Nome del prodotto e marchio commerciale.
Paese di origine.
Il periodo di maturazione o invecchiamento, se dichiarato, riferito al componente alcolico più giovane della bevanda.
Nome, indirizzo e marchio del produttore, fornitore o importatore (se presente).
Percentuale di alcol per volume (% vol.) o titolo alcolometrico.
Il volume effettivo non deve superare ±3% del volume indicato sull'etichetta.
Termine minimo di conservazione secondo le specifiche standard approvate.
L’etichetta NON deve:
essere falsa o ingannevole;
pretendere di essere riferibile ad un altro prodotto alimentare (fuorviante);
la data non deve essere coperta, alterata o cancellata.
L’etichetta deve:
essere in inglese e/o in arabo, oltre a qualsiasi altra lingua da includere;
possedere un codice a barre.
Disposizioni specifiche:
Il termine "vino" è riservato esclusivamente ai prodotti ottenuti al 100% da uve. Nel caso di bevanda fermentata da frutta, il tipo di frutta fermentata deve essere indicato (ad eccezione del vino prodotto da uve).
La certificazione halal non si applica alle bevande alcoliche.
Le bevande alcoliche devono essere imballate in contenitori puliti, integri e adeguati che le proteggano da contaminazioni e danni, preservandone le caratteristiche naturali. I materiali di imballaggio devono conformarsi alle specifiche UAE pertinenti.
Le casse devono essere su pedane (pallet) preferibilmente in plastica.
Se le casse sono su euro pallet di legno, questi devono essere fumigati.
DICHIARAZIONE DOGANALE D'IMPORTAZIONE
Paese di origine;
Nome produttori;
Peso contenuto netto in unità metriche;
Elenco degli ingredienti e degli additivi in ordine decrescente di proporzione.
DOCUMENTI DI SPEDIZIONE ALL'IMPORTAZIONE
Fattura Commerciale;
Certificato di origine;
Certificato di analisi;
Documento di trasporto;
Packing List.
Tutti i documenti (fattura commerciale, certificato d'origine, documento di trasporto, packing list, certificato d'analisi) devono essere autenticati dalla Camera di Commercio italiana e dall’Ambasciata degli EAU a Roma.
No
No
No, non è richiesta alcuna "notifica preventiva" specifica per import alcolici negli UAE.
Il governo degli Emirati Arabi Uniti applica un dazio del 50% sugli alcolici.
Vedere:
Dubai Customs Clearance https://u.ae/en/information-and-services/finance-and-investment/clearing-the-customs-and-paying-customs-duty
Negli Emirati Arabi Uniti, l’e-commerce di bevande alcoliche diretto al consumatore non è autorizzato. Rimane riservata esclusivamente agli operatori in possesso di adeguata licenza.
Attualmente, la vendita online è consentita solo tramite retailer autorizzati (come ad esempio MMI e African + Eastern) per acquirenti B2B con licenza verificata e maggiore età (21+), risultando non disponibile per il pubblico generico senza specifica autorizzazione.
Costo 1: Prezzo all’importazione * x% di accise (accise 50%).
Costo 2: + 30% Dubai tax (questo costo non è applicabile in altri emirati solo Dubai la quale impone tassi municipali).
Nota: Dopo la sospensione per gli anni 2023/24, la tassa municipale aggiuntiva del 30% sulle vendite di alcolici è stata reintrodotta a Dubai dal 1° gennaio 2025 e rimane in vigore, pertanto non più "sospesa".
Vedere: Khaleej Times
https://www.khaleejtimes.com/uae/dubai-30-alcohol-sales-tax-to-be-reinstated-from-january-2025
L’azienda esportatrice deve corrispondere con un operatore locale registrato e autorizzato ad importare vini e bevande alcoliche. Negli Emirati Arabi Uniti esistono solamente due ditte autorizzate ad importare bevande alcoliche. La pubblicità di alcolici è proibita per sensibilità religiosa, inclusi eventi promozionali, fiere e social media. Negli EAU vige tolleranza zero per la guida in stato di ebbrezza: anche tracce minime comportano arresto, multe e possibili deportazioni.
Dal 1° febbraio 2023, in applicazione della Decisione di Gabinetto n. 38/2022 e del Customs Notice No. 11/2022, tutte le importazioni nel mercato locale degli EAU con fatture commerciali di valore pari o superiore a 10.000 AED sono soggette all’attestazione elettronica della fattura da parte del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MoFAIC). L’attestazione comporta il pagamento di una tariffa fissa di 150 AED per fattura, da effettuarsi online entro 14 giorni dalla data di completamento della dichiarazione doganale; in caso di mancato adempimento è prevista una sanzione di 500 AED per fattura. L’obbligo non si applica, tra l’altro, alle importazioni dirette in Free Trade Zones, alle merci in transito, alle importazioni temporanee e a determinate categorie di beni prodotti nei Paesi GCC.
Per approfondimenti vedere: https://www.dubaicustoms.gov.ae/ar/PoliciesAndNotices/Notices/CN11_2022.pdf
Limitazioni sulla Vendita e Consumo di Bevande Alcoliche negli EAU
La vendita e il consumo di bevande alcoliche è vietato ai musulmani. Per i non musulmani, la quantità consentita per importazione personale è limitata a Fino a massimo 4 litri di bevande alcoliche, oppure 2 cartoni di birra, ciascuno composto da 24 lattine non superiori a 355 ml per lattina. L'alcol non è disponibile ovunque a Dubai, quindi questa franchigia è utile per il consumo personale. Tuttavia, va trasportato sigillato e non va consumato in pubblico.
L'importazione è permessa solo in strutture alberghiere autorizzate, soggetta a licenza dall’Economic Development Department e dal Ministero della Salute di ciascun Emirato (eccetto Sharjah, dove è proibita l'importazione, commercializzazione e consumo). Non è consentita la vendita in negozi di alimentari, supermercati o ristoranti, né esiste produzione locale di alcolici. Sharjah ha inoltre vietato da anni la birra analcolica.
Requisiti per Residenti e Licenze
La vendita è consentita solo in aree designate: negozi duty-free autorizzati, ristoranti, bar e locali in hotel o club sportivi selezionati, con licenza dalle autorità di polizia locali. Per i residenti non musulmani, con età superiore ai 21 anni, dall’1 Gennaio 2023 la licenza e’ gratuita. Per ottenerla e’ richiesto un valido documento d'identità: i residenti negli UAE devono possedere un Emirates ID valido; i turisti devono presentare il passaporto con i timbri di ingresso a Dubai.
Requisiti Generali per Tutte le Bevande Alcoliche
La Circolare n. 17/2022 del Dipartimento Cultura e Turismo di Abu Dhabi (DCT), rappresenta un approfondimento importante sulle specifiche tecniche per bevande alcoliche nell'Emirato, ma che puo’ essere di generale riferimento per gli emirati che consentono il consumo/vendita di bevande alcoliche. Definisce standard obbligatori su composizione (es. gradazione minima 0,5%, limiti metalli pesanti, assenza metanolo), etichettatura (in arabo/inglese con dettagli su alcol, volume, shelf life), produzione, imballaggio, trasporto e stoccaggio, in linea con normative internazionali come Codex Alimentarius.
I seguenti requisiti generali devono essere soddisfatti da tutti i tipi di prodotti a base di bevande alcoliche:
l'alcol etilico e i distillati utilizzati nella produzione di bevande alcoliche devono provenire esclusivamente da origine agricola e non devono contenere alcol di origine sintetica o altro alcol di origine non agricola.
Il prodotto deve essere preparato e maneggiato in condizioni igieniche adeguate, in modo da preservare l'integrità e la qualità.
I residui di pesticidi nel prodotto finale non devono superare i limiti massimi ammissibili per gli alimenti definiti dalla Commissione del Codex Alimentarius o da altri riferimenti internazionali.
Il prodotto deve essere privo di microrganismi patogeni nonché delle loro secrezioni in quantità che possano essere dannose per la salute del consumatore.
Il prodotto deve essere privo di metanolo e altri alcoli tossici.
La gradazione alcolica minima deve essere dello 0,5%.
Requisiti Aggiuntivi per Tipi Specifici di Bevande Alcoliche
Vino
Deve essere privo di odore e sapore di aceto.
La concentrazione massima di anidride solforosa totale non deve superare i 400 mg/l.
La concentrazione massima di metalli pesanti non deve superare 0,2 mg/l per arsenico e piombo e 0,01 mg/l per cadmio.
Deve essere privo di coloranti artificiali.
L'acidità volatile massima, calcolata come acido acetico, non deve superare 1,5 g/l dopo esclusione dell'anidride solforosa.
Per approfondimenti vedere: Circular 17_2022_Abu Dhabi Specifications for Alcoholic Beverages - ADS 30/2022: https://dct.gov.ae/DataFolder/Circulars/Circular%2017_2022_Abu%20Dhabi%20Specifications%20for%20Alcoholic%20Beverages.pdf
MoFAIC Attestation of Official Documents and Certificates (mofaic.gov.ae)
Consultare la PAGINA INIZIALE.
Ulteriori dati statistici sul Paese e sul prodotto si trovano ai seguenti link:
ICE Dubai
Per ulteriori informazioni è possibile, a titolo gratuito, chiedere supporto al nostro Ufficio estero competente per questo mercato attraverso la seguente procedura:
accedere a AGENZIA ICE - AREA CLIENTI (dove è possibile registrarsi per la prima volta usando la P.IVA aziendale oppure, se già registrati, autenticandosi con le proprie credenziali - in caso di password dimenticata usare l'opzione per il recupero password);
cliccare su GESTIONE RICHIESTE;
cliccare su RICHIESTE SERVIZI;
compilare il modulo di richiesta, seguendo le indicazioni (nella sezione sulla tipologia di richiesta selezionare "Informazioni doganali, fiscali, legali, valutarie" oppure "Informazioni generali di primo orientamento";
inviare la richiesta utilizzando il pulsante in basso nella pagina;
confermare l'invio della richiesta con il pulsante in basso nel riepilogo;
attendere di essere ricontattati dall'Ufficio estero.
Per eventuali necessità è possibile contattare: dubai@ice.it