Colombia
aggiornato a febbraio 2026
aggiornato a febbraio 2026
Viene richiesta e deve essere emessa dall’esportatore italiano.
Il quadro normativo di riferimento che regola le attività di import/export in Colombia è il Decreto 2685 del 28 dicembre 1999, e il Decreto 390 del 2016 de la Regulación Aduanera (Estatuto Aduanero de Colombia).
Secondo la normativa vigente, tutti gli importatori di vino in Colombia devono essere autorizzati dalla Direzione delle dogane colombiana (DIAN) per l’importazione di bevande alcoliche.
La dichiarazione doganale viene richiesta e deve essere curata dall’importatore, inteso come persona che realizza l’importazione. Questa dovrà essere presentata alle Autorità Doganali, laddove si trova la merce importata.
Il pagamento dei dazi doganali deve essere effettuato presso qualsiasi entità di raccolta autorizzata dalla DIAN a tale scopo. La banca deve registrare il valore pagato ed apporre un timbro o sigillo e adesivo corrispondente. Indipendentemente dal fatto che il pagamento venga effettuato, la dichiarazione di importazione deve essere depositata presso l’ente di raccolta.
La dichiarazione doganale d’importazione deve presentarsi come di seguito descritto.
In anticipo: non prima di quindici (15) giorni lavorativi previa data di arrivo delle merci nel Paese.
Entro il termine di permanenza della merce in deposito, vale a dire entro i due (2) mesi dalla data di arrivo delle merci nel Paese. All’interno di questo stesso termine si deve ottenere lo svincolo delle merci. In caso di mancato rispetto dell’obbligo di dichiarare e di ottenere la liberazione, le merci sono automaticamente in una posizione di abbandono legale. Le parti interessate possono riscattare la merce entro il mese successivo all’abbandono, presentando la dichiarazione di regolarizzazione ai sensi dell’articolo 231 del decreto 2685 del 1999.
Sono richiesti la Polizza di carico (Bill of Lading-BL), lettera di vettura (aerea, terrestre, navale, ecc.) a seconda del mezzo di trasporto utilizzato.
Viene richiesta e dovrà essere redatta dall’esportatore italiano.
Viene richiesto il Certificato di Provenienza rilasciato dal produttore, in cui si stabilisce che egli è responsabile della produzione e la qualità del prodotto.
Vengono richiesti sulla base della normativa sulle bevande alcoliche in Colombia. È rilasciato dall’Autorità Sanitaria Italiana.
Consultabile nel sito web dell’INVIMA - Instituto Nacional del Vigilancia de Medicamentos y Alimentos (Ente Governativo per il controllo e la registrazione dei prodotti farmaceutici e alimentari).
E d’obbligo registrare ogni etichetta che si intende commercializzare in Colombia.
I prodotti nazionali e importati devono recare un’etichetta che riporti in modo chiaro e leggibile le seguenti informazioni:
Nome e luogo del produttore e importatore;
Numero di registrazione sanitaria INVIMA;
Contenuto netto;
Gradazione alcolica, espressa in gradi alcol metrici;
Numero del lotto;
Avvertenza stampata in fondo dell’etichetta “El exceso de alcohol es perjudicial para la salud” e “Prohíbase el expendio de bebidas embriagantes a menores de edad”
L’eventuale richiesta di modifica di un’etichetta deve essere presentata all’INVIMA dal titolare del registro sanitario.
Sull’etichetta è vietato l’utilizzo di pubblicità, segni, frasi, emblemi o rappresentazioni grafiche che possano causare confusione, inganno o dubbio nel consumatore circa la vera natura, l’origine, la composizione e la qualità del vino.
La registrazione delle etichette presso l’INVIMA dovrà osservare l’iter previsto dagli Articoli:
46-52 del Decreto 1686 del 2012;
Decreto 1366 del 2020;
Decreto 162 del 2021.
Per i costi di registrazione consultare la pagina Invima.
Non risultano disposizioni specifiche.
Maggiori informazioni sono reperibili sul sito dell’Invima riguardante le procedure per la richiesta del registro sanitario, i documenti ed i formulari da compilare.
Infine, dovrà essere richiesta l’ispezione sanitaria in porto, la quale può essere fatta online nella sezione di Trámites en linea dell’Invima.
Durata registro sanitario Invima: 5 anni (rinnovabili una volta per la stessa durata). Il rinnovo del registro sanitario deve essere fatto con 6 mesi di anticipo dalla data della scadenza del registro.
Documenti Richiesti all’esportatore (Persona fisica o giuridica): Il produttore è responsabile della fornitura di una serie di documenti necessari per l’introduzione del vino nel mercato colombiano:
Autorizzazione del titolare con indicati i dati dell’importatore/i e i distributori autorizzati ad importare e/o commercializzare i suoi prodotti. L'autorizzazione può essere redatta in italiano con la relativa traduzione allo spagnolo in allegato.
Certificato di Provenienza rilasciato dal produttore, in cui si stabilisce che egli è responsabile della produzione e la qualità del prodotto.
Certificato di Libera Vendita rilasciato dall’Autorità Sanitaria Italiana, con data di emissione non superiore a 1 anno, che stabilisce che il prodotto è stato autorizzato per l'uso e vendita nel paese di origine, dove si indica il nome del prodotto, gruppo e suoi derivati. Tale documento deve avere l’apostille nel paese di origine, deve essere legalizzato presso il Ministerio de Relaciones Exteriores colombiano, e si deve allegare la relativa traduzione ufficiale.
Analisi di laboratorio accreditato delle autorità competente nel paese di origine del prodotto finito.
Informazione sul numero di lotto di produzione.
Etichette o i loro disegni finali in duplicato (per prodotti nazionali) o in triplice copia (per prodotti Importati).
DOCUMENTI DI SPEDIZIONE ALL’IMPORTAZIONE
Secondo la normativa vigente, tutti gli importatori di vino in Colombia devono essere autorizzati dalla locale Agenzia delle Entrate e quindi la Dirección de Impuestos y Aduanas Nacionales – DIAN, per l’importazione di bevande alcoliche.
All’atto dell’importazione, la documentazione necessaria che l’importatore colombiano deve presentare presso la dogana dove risiede la merce è la seguente:
Fattura Commerciale
Documento di trasporto
Packing List
Form “Declaración Andina de Valor”
Certificato di libera vendita
Registro sanitario INVIMA
Registro de importación (VUCE – Ventanilla Única de Comercio Exterior)
Dichiarazione di importazione (DIAN)
Delega, se la dichiarazione di importazione viene presentata da un intermediario
Tutti i documenti provenienti dall’estero devono avere il timbro dell’apostilla o il timbro consolare (si fa nel paese d’origine) e devono essere legalizzati dal Ministerio de Relaciones Exteriores in Colombia.
Per la commercializzazione delle bibite alcoliche in Colombia, incluso il vino, è necessario richiedere l’iscrizione al registro sanitario dell’Istituto Nacional del Vigilancia de Medicamentos y Alimentos (INVIMA), ente Governativo per il controllo e la registrazione dei prodotti farmaceutici e alimentari, in vendita sul territorio nazionale colombiano, tenendo conto delle disposizioni del Decreto 1686 de 2012.
Passi a seguire per la richiesta del registro sanitario:
Procura del produttore per gestire il processo di registro Invima conferito all’importatore o a un suo agente rappresentante
Modulo di richiesta registro INVIMA con:
Nome prodotto
Nome e indirizzo del titolare del registro sanitario
Nome e indirizzo del produttore
Nome e indirizzo dell’importatore
Data di scadenza prodotto
Sistema di identificazione lotto di produzione
Ricevuta del pagamento del Registro Invima.
Il registro può essere fatto a nome dell’importatore o dell’esportatore. Ciononostante, tenendo conto che oltre alle imposte di base si deve registrare il prodotto in ognuna delle regioni dove si intende commercializzare il prodotto, risulta più efficace che le pratiche di suddetta registrazione vengano gestite dal titolare del registro.
Non é stato fissato un contingente doganale per l’importazione di vini dall’Italia.
Non é richiesto per la Colombia.
No
Dal 1° agosto 2013 è stata eliminata la tariffa doganale del 15% per l’importazione del prodotto vino (codice doganale 2204) in Colombia per i Paesi dell’Unione Europea, in virtù dell’Accordo Commerciale UE–Colombia.
Pertanto, attualmente il dazio doganale per il vino di origine UE è pari allo 0%.
Restano tuttavia applicabili:
imposte interne (ICO e IVA);
obblighi di registrazione;
controlli e autorizzazioni sanitarie;
procedure di etichettatura e registrazione del prodotto.
Tali adempimenti possono richiedere diversi mesi prima della commercializzazione effettiva.
TARIFFE IMPOSTE 2026
(bottiglia da 750 cc o equivalente)
Tutte le bevande alcoliche vendute in Colombia sono soggette all’Impuesto al Consumo (ICO), oltre all’IVA.
L’importatore o distributore deve essere debitamente registrato presso la Dirección de Impuestos y Aduanas Nacionales (DIAN) e deve inoltre effettuare la registrazione del prodotto presso le autorità dipartimentali competenti.
IMPOSTA SUL CONSUMO (ICO)
A partire dal 1° gennaio 2026, in base al Decreto 1474 de 2025, l’imposta sul consumo per il vino si compone di:
Componente specifica
750 COP per ogni grado alcolico (per bottiglia da 750 cc o equivalente)
Componente ad valorem
30% sul prezzo di vendita al pubblico, al netto delle imposte.
L’imposta è liquidata e versata dall’importatore.
Nota: l’ICO è un tributo nazionale con destinazione alle finanze dipartimentali.
3. IVA (Impuesto sobre las Ventas)
Dal 1° gennaio 2026, l’IVA applicabile alle bevande alcoliche è pari al 19% sul prezzo base della transazione.
L’IVA è disciplinata dallo Estatuto Tributario (art. 447).
L’imposta:
è liquidata e dichiarata da ciascun operatore della catena commerciale;
è calcolata sul prezzo base della transazione;
non si applica sul componente ICO.
AGGIORNAMENTO DELLE ALIQUOTE
Le aliquote dell’Impuesto al Consumo per vino, liquori e aperitivi sono aggiornate periodicamente dal “Ministerio de Hacienda y Crédito Público”, in funzione della variazione dell’indice dei prezzi al consumo certificato dal DANE.
REGIME SPECIALE – SAN ANDRÉS
Per i prodotti importati nel Dipartimento dell’Arcipelago di San Andrés, Providencia e Santa Catalina, si applica un regime fiscale speciale.
Le aliquote possono differire rispetto al territorio continentale e sono disciplinate da normativa specifica dipartimentale.
REGISTRAZIONE OBBLIGATORIA
È necessario registrare il vino in ciascun Dipartimento in cui si intende commercializzare il prodotto, mediante iscrizione presso la relativa “Gobernación”, nel rispetto del “Monopolio Rentístico de Licores y Destilados” previsto dalla normativa colombiana.
Nota
Le aliquote fiscali applicabili alle bevande alcoliche per il 2026 (componente specifica, componente ad valorem e IVA al 19%) sono state introdotte mediante il Decreto 1474 de 2025, emanato nell’ambito dello «Stato di Emergenza Economica, Sociale ed Ecologica» decretato dal Governo colombiano.
Tale decreto è attualmente oggetto di controllo di costituzionalità da parte della “Corte Constitucional”.
Di conseguenza:
Le disposizioni fiscali restano formalmente vigenti e applicabili fino a eventuale decisione definitiva della Corte;
Tuttavia, non si può escludere la possibilità di modifiche, abrogazioni o ripristino delle aliquote precedenti, qualora la Corte dovesse dichiarare l’illegittimità totale o parziale delle misure adottate.
Si raccomanda di verificare periodicamente eventuali aggiornamenti normativi pubblicati dal Ministerio de Hacienda y Crédito Público e dalle autorità fiscali competenti.
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Il crescente utilizzo di sconti esclusivi per il canale online nelle strategie promozionali e il fatto che i consumatori locali sono maggiormente informati, rafforzano il potenziale di ulteriore crescita dei volumi di vendita tramite il canale e-commerce.
Ministerio de Comercio, Industria y Turismo
Bogotá, Colombia. Calle 28 No 13 A – 15
Línea de atención al usuario (+57) (601) 6067676 / 01 8000 958 283
Sito web: www.mincit.gov.co
E –mail: info@mincit.gov.co
Superintendencia de Industria y Comercio - SIC
Bogotá, Colombia. Sede Principal: Carrera 13 No. 27 - 00 Piso 1 y 3
Contact center: (+57) (601) 5920400 / 5870000
Sito web: https://www.sic.gov.co/
E- mail: contactenos@sic.gov.co
Instituto Nacional de Vigilancia de Medicamentos y Alimentos - INVIMA
Bogotá, Colombia. Carrera 10 No. 64 - 28
PBX: (+57) (601) 2948700
Línea gratuita: 01 8000 122 220
Sito web: www.invima.gov.co
Departamento Administrativo Nacional de Estadísticas - DANE
Bogotá, Colombia. Carrera 59 No. 26-70 Interior I - CAN.
Conmutador (+57) (601) 5978300 / 5978398 / 01 8000 912 002
Sito web: www.dane.gov.co
E- mail: contacto@dane.gov.co
Consultare la PAGINA INIZIALE.
Ulteriori dati statistici sul Paese e sul prodotto si trovano ai seguenti link:
ICE Bogotà
Per ulteriori informazioni è possibile, a titolo gratuito, chiedere supporto al nostro Ufficio estero competente per questo mercato attraverso la seguente procedura:
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compilare il modulo di richiesta, seguendo le indicazioni (nella sezione sulla tipologia di richiesta selezionare "Informazioni doganali, fiscali, legali, valutarie" oppure "Informazioni generali di primo orientamento";
inviare la richiesta utilizzando il pulsante in basso nella pagina;
confermare l'invio della richiesta con il pulsante in basso nel riepilogo;
attendere di essere ricontattati dall'Ufficio estero.
Per eventuali necessità è possibile contattare: bogota@ice.it.