Per iniziare, ti ci vuole ora giusto un po' di lessico di base e qualche notazione... a cominciare dalla probabilità: come definirla?
Definire la probabilità non è cosa facile né lo è mai stato. Lo stesso Henri POINCARÉ (1854-1912) che tanto ha contribuito allo studio della probabilità, nel suo "Calcul des Probabilités" del 1893, asserisce:
"Non si può quasi dare una definizione soddisfacente della probabilità".
Cominciamo bene! Ma non scoraggiarti, ci possiamo provare.
La probabilità di un evento è una stima che si fa a monte o a valle dell'azione (che addirittura può anche non effettuarsi) per quantificare il grado di fiducia nel fatto che quella precisa azione produca quel preciso evento.
Si dice che un evento si produce o si verifica se accade.
E = evento = esito conseguente a un'azione, che si vuole prevedere prima che l'azione si compia;
p(E) = probabilità di un evento E = grado di fiducia nel fatto che l'evento si produca (cioè risponde alla domanda: quanto è facile che l'evento si produca, cioè avvenga).
immagine tratta da On Fait Des Maths e tradotta
caso possibile = singolo esito potenziale conseguente a un'azione
caso favorevole = singolo esito potenziale conseguente a un'azione, favorevole al prodursi dell'evento
L'insieme dei casi favorevoli è un sottoinsieme dell'insieme dei casi possibili.
Non spaventarti! Guarda l'esempio:
Per esempio:
azione = lanciare un dado
E = esce un numero pari dal lancio di un dado
casi possibili = {esce 1, esce 2, esce 3, esce 4, esce 5, esce 6}
casi favorevoli = {esce 2, esce 4, esce 6}
p(E) = probabilità di un evento p(E) = 3 casi favorevoli su 6 possibili = 3/6 = 1/2
p(E) è la stima preventiva che si fa a monte del lancio del dado (e a prescindere da esso) per quantificare il grado di fiducia nel fatto che il lancio del dado produca come esito l'uscita di un numero pari.
E se, anziché tirare i dadi, estraessimo una carta da gioco da un mazzo? Ricorda:
Per esempio:
azione = estrarre una carta da un mazzo di carte francesi
E = si estrae un asso da un mazzo di carte francesi
casi possibili = {ognuna delle 52 carte}
casi favorevoli = {asso di cuori, asso di picche, asso di quadri, asso di fiori}
p(E) = probabilità di un evento p(E) = 4 casi favorevoli su 52 possibili = 4/52 = 1/13. L'evento E è poco probabile.
Se, invece, il mazzo è di carte napoletane:
azione = estrarre una carta da un mazzo di carte napoletane
E = si estrae un asso da un mazzo di carte napoletane
casi possibili = {ognuna delle 40 carte}
casi favorevoli = {asso di ori, asso di coppe, asso di bastoni, asso di spade}
p(E) = probabilità di un evento p(E) = 4 casi favorevoli su 40 possibili = 4/40 = 1/10. L'evento E è poco probabile.
E se usassimo le nostre MagicSet Cards?
Per esempio:
azione = estrarre una carta dal mazzo MagicSet Cards
E = si estrae una carta con almeno un castello
casi possibili = {ognuna delle 27 carte}
casi favorevoli =
p(E) = probabilità di un evento p(E) = 9 casi favorevoli su 27 possibili = 9/27 = 1/3. L'evento E è poco probabile.
Tutto chiaro? Allora... si parte!