L’attività prevede la riqualificazione di un area verde poco distante dalla scuola Primaria, ubicata in via Santa Severa, con la creazione di un orto condiviso con il coinvolgimento della scuola primaria e la partecipazione di esperti esterni e portatori di conoscenza come gli anziani per favorire scambi generazionali, integrazione e inclusione sociale.
Pensiamo che fare l’orto, nella sua semplicità, sia un’azione ricca di fascino, e un orto della comunità, non vuole sicuramente avere una funzione di sostentamento, ma il suo fine è quello di migliorare il senso di scambio e socializzazione e il legame con la natura. Un ruolo molto importante è quello che potrà svolgere nei confronti dei bambini per far riscoprire loro il rapporto con la terra, imparare il rispetto per il lavoro e per gli altri. Per questo motivo, la progettazione di un orto comunitario, oltre ad essere un’ottima occasione per ripulire un lotto in disuso trasformandolo in un giardino produttivo, vuole essere un’occasione per creare un luogo di scambio generazionale, integrazione e socializzazione.
A luglio si è formalmente chiuso il progetto “Spazi Condivisi”: due spazi abbandonati. Un’idea semplice. Un progetto che ha coinvolto cittadini di tutte le età.
È stata un’esperienza intensa e coinvolgente: si è progettato insieme e tante mani hanno contribuito per passare dalle idee alle azioni.
Abbiamo insieme sperimentato, abbiamo dialogato, abbiamo lavorato…e soprattutto abbiamo tessuto relazioni e incontri.
Per raccontare il progetto e ringraziare tutti i soggetti coinvolti, abbiamo realizzato questo video. “Spazi Condivisi” è il racconto di un percorso di rigenerazione urbana partecipata: abbiamo trasformato due aree dimenticate in un orto urbano e in un parco giochi con un percorso di erbe aromatiche.
Oggi, questi luoghi sono vivi grazie alla cura quotidiana della comunità. Coltiviamo ortaggi, relazioni e nuove prospettive.
Un esempio di BUONE PRATICHE replicabile per tutte le comunità che vogliono prendersi cura del proprio territorio.
Guarda il video e lasciati ispirare.