Nell'anno 2025 il CEAS Monte Linas ha portato avanti il progetto "Il Clima entra nel piatto" , finanziato dalla RAS – Regione Autonoma Sardegna – Assessorato all’Ambiente, nell'ambito del Bando per progetti di educazione allo sviluppo sostenibile e alla cittadinanza globale, destinato agli enti pubblici titolari di CEAS della rete INFEAS – annualità 2024 (D.G.R. n. 4/132 del 15.02.2024 – Azione 2).
Il progetto ha previsto attività formative, informative e di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza e ai giovani in età scolare centrate sulla tematica dell’adattamento ai cambiamenti climatici in relazione all’impatto dei processi produttivi dell'industria alimentare sull’ambiente, con un focus specifico sul settore agrario. E’ infatti dal mondo dell’agricoltura e dall’allevamento che derivano i cibi della piramide alimentare costituita da tanti alimenti che hanno un impatto importante sull’ambiente in termini di Impronta Ecologica, (Ecological Footprint), Impronta Idrica (Water Footprint) e Impronta di Carbonio (Carboon Footprint).
Partendo dalla considerazione che, a livello globale il Pianeta si trova ad affrontare una grande sfida, quella di garantire il nutrimento agli esseri viventi costantemente in crescita, assicurando nello stesso tempo il rispetto delle risorse naturali come l’acqua, l’aria, il suolo e la biodiversità, nel progetto si illustrerà la relazione tra clima, produzione di cibo e adattamento ai cambiamenti climatici, per giungere a comprendere come a livello individuale e collettivo, è possibile intervenire attraverso la scelta di sistema alimentare sostenibile per il benessere delle persone e del Pianeta.
L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura sottolinea, in un’ottica di educazione alla cittadinanza globale, come “le diete sostenibili sono diete a basso impatto ambientale che contribuiscono alla sicurezza alimentare e nutrizionale nonché a una vita sana per le generazioni presenti e future”.
Il progetto è in totale sintonia con quanto previsto dall’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile che ingloba tra i suoi numerosi obiettivi, ben 5 legati al tema dell’alimentazione sostenibile e al contrasto al cambiamento climatico: il numero 2- Sconfiggere la fame, 3- Assicurare la salute, 4- Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo, 13 – Lotta ai cambiamenti climatici, 14- Conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani e 15- Proteggere il ripristino e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre. A livello locale, il progetto sviluppato si propone, attraverso l’attuazione di diverse azioni, di stimolare la produzione e il consumo di prodotti da agricoltura sostenibile fornendo un contributo importante al macro-obiettivo Green Deal dell’Europa.
Fatta questa premessa, il progetto si è articolato in più sezioni e ha previsto incontri, laboratori ed esperienze dirette sul campo. Diversi gli attori coinvolti che nel territorio hanno un ruolo specifico nell’ambito della valutazione della situazione climatica della Sardegna e della vulnerabilità dell’ecosistema agrario (es. Laore, Argea, Arpas, Università di Sassari – Dipartimento Agrario, ecc.) con la collaborazione di altri esperti e tecnici locali, di associazioni locali nonché educatori ambientali dei CEAS facenti parte della rete In.F.E.A.S.
Nello specifico Il progetto ha previsto AZIONI PER LE SCUOLE:
UN AZIONE FORMATIVA IN AULA E IN ESTERNA
UN AZIONE LABORATORIALE IN CUI GLI ALUNNI SENSIBILIZZANO: una campagna di sensibilizzazione rivolta a tutta la cittadinanza - attraverso la realizzazione di un video-spot e di un calendario - contenente un messaggio educativo di rispetto dell’ambiente e di adattamento ai cambiamenti climatici. Lo scopo sarà quello di invitare il consumatore al consumo di prodotti locali e biologici, fondamentale per incoraggiare gli agricoltori a convertirsi ad un’agricoltura sostenibile.
Il progetto ha previsto anche AZIONI PER LA CITTADINANZA:
UN SEMINARIO DIVULGATIVO con due incontri, per la cittadinanza e gli operatori del settore agricolo, sul tema della sensibilità/vulnerabilità dei sistemi agricoli alle condizioni ambientali e ai cambiamenti climatici in atto con interventi di esperti e specialisti del settore;
UN AZIONE DI SELVICOLTURA con la cittadinanza, con l'Amministrazione Comunale e la Scuola
UN ASSEMBLEA PUBBLICA APERTA durante la quale si restituiranno i risultati ottenuti nel progetto da parte dei ragazzi e della scuola coinvolta.
·
Il progetto ha aderito anche al progetto SOGLOBE che prevede l’utilizzo del Kit didattico rivolto ai ragazzi in età scolare.