Due fratelli anziani vivevano in una vecchia casa lontano dalla città dei perfidi, ai limiti di un vasto bosco attraversato da un ruscello dall'acqua chiara e pulita. Nessuno conosceva il loro segreto, ogni notte di luna piena si trasformavano in gatti e si cibavano delle anime putride di coloro che facevano il male per diletto, entravano nei piccoli borghi e divoravano gli egoisti, i violenti e i superbi ma anche gli avari e i lussuriosi. Una notte mutati in lugubri felini incontrarono una fanciulla con la coscienza netta che gli domandò: "Ma divorare i cattivi non è anch'esso un peccato? anche loro sono creature umane". Quei due gatti killer si arrabbiarono molto e provarono a divorare anche lei, ma all'istante si trasformò in un lupo bianco che spietatamente li sbranò. Credersi giusti e ritorcere il male su chi sbaglia o ha l'anima contorta significa davvero deturparsi, si deve piuttosto agire per il loro bene e pregare affinché ricevano dal Cielo la grazia di cambiare.