In una cittadina remota dell'america rurale suonava una rock band dove i musicisti erano animali dall'apparenza bonaria, il loro rock era bello e appagava le orecchie degli ascoltatori che applaudivano senza farsi incaute domande sulla provenienza di quella musica e su chi aveva scritto i testi delle canzoni. Quelli della band avevano tutti venduto l'anima al diavolo per conquistare la fama e il successo, il bassista però ebbe degli scrupoli di coscienza e senza esitare in una notte di luna piena bruciò il contratto firmato col sangue. Il diavolo apparve e gli disse: "Perché l'hai fatto, perderete tutto!", e il bassista pentito: "Meglio il Paradiso con una vita stonata, che la vita comoda con l'inferno nel cuore", e il diavolo: "Sai che ti dico, all'inferno c'è soltanto rumore assordante e quelli che sono là urlano disperati". "Scegliere il presente per perdere l'eternità è un cattivo affare", pensò il bassista che con l'amore di Dio iniziò una carriera solista.