Nel negozio di fiori a pochi passi dal cimitero c'era un bonsai che da ottant'anni veniva mensilmente potato e invasato; era cresciuto nel tempo e presentava una chioma verde e rigogliosa, faceva una splendida figura tra tanti fiori di varie specie e sempreverdi. Un uomo anziano passò da quella via e casualmente lo notò, entro nel negozio e chiese se poteva avvicinarsi per guardarlo meglio. Chiese al giovane commesso l'età dell'alberello, saputala gli piacque talmente tanto che decise di comperarlo: "Quanto vuole per questo grazioso bonsai?", il giovane rispose che non era in vendita perché faceva parte dell'arredo del negozio, lo tenevano per una questione estetica. L'anziano spiegò che in quell'albero era nascosta l'anima della moglie morta poche settimane prima. Il commesso sorrise e disse: "Non è possibile questo bonsai ha circa ottant'anni e sua moglie non può nascondersi dentro il suo tronco o le foglie". L'anziano uscì triste e ripensò all'età dell'alberello e agli anni felici trascorsi insieme alla sua sposa, una lacrima di nostalgia scese sul suo viso rugoso. Talvolta quello che vediamo è semplicemente ciò che il nostro cuore desidera o ciò che manca al nostro cuore.