Era l'alba di un nuovo giorno e un prete si levò dal letto per andare in chiesa, mentre camminava per la strada incontrò sul marciapiede un senzatetto a cui disse: "Voi poveracci non avete niente da fare tutto il giorno, perché invece di poltrire non vai a lavorare?", il senzatetto rispose: "Non è colpa mia se vivo questa condizione, ho cercato di risollevarmi con le mie forze ma non ce l'ho fatta". "Quante scuse, sei proprio patetico", e allora il prete gli diede una moneta da un euro e gli intimò di non infastidire la brava gente che passava da quelle parti. "Tu prete sei ricco e del povero ti fai beffe, ma dovresti saperlo che sotto queste sembianze si nasconde Gesù", e il prete irritato: "Tu sei un miserabile barbone, non sei certo Gesù". Il mendicante gli fece vedere le mani forate dai chiodi e anche i piedi con le stesse piaghe dicendogli: "Sono proprio Gesù invece e non dormo in quel tuo morbido e accogliente letto al caldo di una stufa, ma vivo per strada e dormo all'addiaccio". Il prete corse via gridando: "Sei un pazzo...! un impostore...!", e Gesù stette seduto sul marciapiede sperando che qualche anima buona lo riconoscesse e lo aiutasse sul serio.