Sul sentiero sterrato viaggiava una scimmietta che si stava dirigendo verso le alture sacre per venerare gli antenati, d'improvviso si imbatté in una bottiglia di vetro con all'interno delle perle colorate e luccicanti. Presa da un impeto di emozione infilò la mano nella bottiglia per afferrare una perla e tirarla fuori, tanto erano belle e attraenti quelle perle. La mano rimase incastrata nel collo della bottiglia perché con la perla in mano non riusciva a tirarla fuori. L'unico modo per liberarsi era lasciare la perla, ma non voleva farlo perché non capiva l'arguto stratagemma. Passò di là un'altra scimmia più grossa e forte con un martello in mano e chiese: "Ma che cosa stai facendo?", rispose: "Non lo vedi, sono rimasta incastrata in questa trappola!". La grossa scimmia disse: "Se ti aiuto mi darai tutte quelle perle colorate che sono nella bottiglia?", e la scimmietta: "Certo, ma sbrigati che devo arrivare prima del tramonto alle alture sacre". La grossa scimmia brandì il martello che aveva con sé e spaccò la bottiglia con un colpo ben assestato da cui uscirono tutte le perle colorate che finirono sparse in giro sul selciato. La scimmietta ringraziò e proseguì nel cammino mentre la grossa scimmia intascò le perle. Se la stoltezza impedisce di trovare la soluzione a un problema, ci pensano gli altri a complicarti la vita o a ingannarti per risolvertela.