Data pubblicazione: 27-ott-2017 8.09.55
Le condizioni cutanee sono tra i primi fattori predittivi della presenza dell’HIV; vengono considerate marcatori del decorso della patologia e circa il 90% degli individui affetti presenta una sintomatologia di questo genere. Le eruzioni correlate all’HIV comprendono: dermatiti generalizzate, infezioni batteriche, fungine, virali, parassitarie e tumori della pelle.
È uno dei sintomi più comuni; viene definita come:
Xerosi: stato di secchezza generale della cute, presente circa nel 20% dei soggetti affetti. Spesso interessa le estremità del corpo e si manifesta con chiazze secche, pruriginose e squamose. Viene trattata con idratanti topici contenenti urea e steroidi.
Dermatite atopica: condizione infiammatoria cronica spesso caratterizzata da eruzioni con arrossamento, desquamazione, prurito. È presente nel 30-50% dei soggetti affetti ed è trattata con steroidi topici.
Prurigo nodularis: eruzione caratterizzata da noduli cutanei pruriginosi e lesioni simili a escoriazioni. Si riscontra in pazienti gravemente immunodepressi ed è trattata con steroidi topici e farmaci antiretrovirali.
Follicolite eosinofila: caratterizzata da papule pruriginose e rosse sui follicoli capilliferi. Viene riscontrata nei pazienti agli ultimi stadi della progressione della patologia. Tende a svilupparsi nella parte superiore del corpo; è trattata con farmaci antiretrovirali, steroidi topici e antistaminici.
Le infezioni che più comunemente colpiscono i pazienti affetti da HIV sono herpes zoster, mollusco contagioso, leucoplachia villosa orale e mughetto.
Herpes zoster: causato dallo stesso virus della varicella, può provocare il fuoco di Sant’Antonio (eruzioni cutanee dolorose e papule); è trattato con farmaci antiretrovirali.
Mollusco contagioso: è caratterizzato da lesioni cutanee papulose rosate/color carne. Viene trattato con crioterapia all’azoto liquido, unguenti topici o asportazione con laser.
Leucoplachia villosa orale: infezione virale caratterizzata da lesioni spesse e biancastre sulla lingua. Viene trattata con trattamenti antiretrovirali continuati.
Mughetto: infezione fungina che provoca la formazione di uno spesso strato biancastro sulla lingua. Può essere complicato da trattare; vengono utilizzati farmaci antimicotici, collutori, pastiglie.
Il sarcoma di Kaposi è caratterizzato dalla presenza di lesioni cutanee marroni, violacee o rossastre; può colpire polmoni, apparato digerente, fegato e causare difficoltà respiratorie e rigonfiamenti cutanei. Le lesioni appaiono quando la conta dei globuli bianchi del paziente cala sensibilmente; di fronte ad un sistema immunitario compromesso, la diagnosi viene modificata in AIDS. Questa neoplasia risponde a chemioterapia, radioterapia e chirurgia. La terapia antiretrovirale continuata si è dimostrata efficace nella riduzione dell’incidenza di questa neoplasia nei pazienti affetti da HIV.
I malati di HIV devono prevedere l'insorgenza delle condizioni ed eruzioni cutanee qui descritte. Il medico valuterà il tipo di eruzione e prescriverà un trattamento idoneo per alleviare la sintomatologia. Se hai dubbi su un eventuale contagio, rivolgiti al medico e fai subito il test HIV casa.