Il funerale viene organizzato in forma laica quando il defunto o la sua famiglia non appartengono ad alcun credo religioso. L’evento può esse svolto all’interno di qualsiasi luogo, a condizione che sia legato alla vita del defunto. Trattandosi di un rito lontano dalla sfera religiosa, l’officiante della cerimonia non è un sacerdote.
Generalmente, il ruolo dell’officiante è ricoperto dai familiari del defunto o, in alternativa, affidato ad organi laici certificati. Il rito funebre laico consente di onorare e omaggiare la memoria del defunto, decantandone la vita attraverso musiche, letture e racconti intimi e personali. Infatti, il funerale laico non prevede il rispetto di regole rigide, ma ha una struttura versatile.
La cerimonia ha inizio con una breve introduzione, seguita da un momento di accorato ricordo. Quest’ultimo può essere accompagnato da riflessioni condivise e da composizioni musicali, sia classiche che moderne. Infine, l’evento si conclude con il saluto e il ringraziamento dei convenuti.