MORTE E CAUSE DI MORTE COSA PRODUCE ISSTAT
Fondamentalmente, l'attività medica post morte si svolge in tre requisiti principali:
accertamento del decesso effettuato dal medico curante in reparto (in caso di decesso in ospedale) o dal medico curante (in caso di decesso in abitazione privata);
la causa del decesso deve essere denunciata entro 24 ore dal decesso compilando il modello ISTAT del medico di reparto e del medico che ha eseguito l'esame diagnostico o l'autopsia;
accertamento del decesso, che deve essere eseguito dal medico necroscopico e che ha finalità forensi: infatti è condizione necessaria affinché l'ufficiale di stato civile autorizzi la sepoltura o la cremazione del defunto.
Necroscopo
Il medico necroscopo è lo specialista che deve accertare e certificare la morte della persona entro 24 ore dal decesso.
Il necroscopo è il medico che ha il compito di accertare la morte entro 24 ore da quando è avvenuta. Se il decesso è avvenuto in un giorno festivo, l’accertamento deve essere effettuato entro le ore 8 del primo giorno feriale successivo e comunque non oltre le 48 ore.
Il medico necroscopo dipende dal coordinatore sanitario dell’Unità sanitaria locale e riferisce a esso in merito al servizio espletato.
Una volta accertata la morte, il medico necroscopo deve rilasciare un apposito certificato scritto della visita eseguita e deve indicare espressamente, se è il caso, l’esistenza di indizi di morte violenta o da reato.
L’autorizzazione alla cremazione rilasciata dall’Ufficiale di Stato Civile del Comune in cui è avvenuto il decesso richiede, tra l’altro, la presenza di un certificato in carta libera del medico necroscopo o del medico curante che escluda il sospetto di morte dovuta a reato, oppure la certificazione del solo medico necroscopo che escluda la presenza sul cadavere di stimolatore cardiaco alimentato a radionuclidi.
Negli ospedali la funzione di medico necroscopo è svolta dal direttore sanitario o da un medico che sia stato da lui delegato. Viste le competenze richieste, in genere le aziende ospedaliere italiane attribuiscono questa funzione delicata all’Unità operativa di Medicina legale o al Servizio di Anatomia patologica.
Cosa fare quando muore un parente vicino?
A seconda delle circostanze della morte, gli accordi burocratici e le formalità da considerare nella gestione del lutto variano.